{"id":1008,"date":"2005-10-08T21:02:39","date_gmt":"2005-10-08T19:02:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1008"},"modified":"2008-12-17T10:05:26","modified_gmt":"2008-12-17T08:05:26","slug":"perche-i-motivi-animalier-piacciono-alle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/perche-i-motivi-animalier-piacciono-alle-donne\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 i motivi animalier piacciono alle donne?"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"115\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/blumarine.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"115\" height=\"258\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Blumarine <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I motivi tratti dal mondo animale sembrano non tramontare. Nelle collezioni primavere-estate 2005 non \u00e8 mancato nessun animale della giungla, e nessuna collezione si \u00e8 sottratta alla tentazione di esibirlo, neppure la romanticissima Blumarine.<br \/>\nIl futuro delle tendenze di moda sembra segnato da una elegante e romantica femminilit\u00e0. Eppure l&#8217;animalier resiste. Perch\u00e9? Quale \u00e8 la carica simbolica che aggiunge all&#8217;abito? E quindi qual&#8217;\u00e8 il fascino che esercita sulle donne?<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"115\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/borbonese.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"115\" height=\"232\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Borbonese <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le collezioni autunno inverno 2006 sfoggiano ancora il maculato e tante pellicce. L&#8217;animalier resiste a tutte le tendenze ed anche ad una stagione che si annuncia all&#8217;insegna del romanticismo, come la prossima.<br \/>\nCi\u00f2 meraviglia. Perch\u00e9 i disegni tigrati, ghepardati, zebrati, leopardati o pitonati, che appaiono sugli abiti sono lontani dal trasmettere una immagine di sobria eleganza. Sono abiti di una forte sensualit\u00e0; e la linea tra il sexy e il volgare \u00e8 molto sottile. Perch\u00e9 dunque questa tendenza resiste?<\/p>\n<p>Non dimentichiamo che l&#8217;uomo ha usato l&#8217;animale come &#8220;seconda pelle&#8221;: la pelliccia da sempre \u00e8 utilizzata come protezione, come simbolo di forza: significava il dominio dell&#8217;uomo sull&#8217;animale. Spesso \u00e8 usata anche come segno di potere, come ornamento; e per la donna ha sempre rappresentato un oggetto di desiderio e al contempo uno strumento di seduzione. La pelliccia per\u00f2, eccetto che nelle epoche pi\u00f9 primitive, non \u00e8 mai a diretto contatto con la pelle.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 la pelliccia ad occuparci nelle considerazioni riguardanti una tendenza dell&#8217;attuale stagione.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"115\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/missoni.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"115\" height=\"243\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Missoni <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Si tratta bens\u00ec di osservazioni relative ai tessuti stampati seguendo il disegno del pellame di animali selvaggi e aggressivi o dell&#8217;animale simbolo della tentazione, il serpente. Trattandosi di vestiti si portano a contatto diretto della pelle. Diventano cos\u00ec una seconda pelle. Inducono a pensare, a trasformare nell&#8217;immaginazione, il corpo secondo ci\u00f2 indossa: a caricarlo di nuovi significati.<br \/>\nPortare un abito a macchie di tigre o di leopardo, animali selvaggi e liberi, trasmette un&#8217;immagine di donna libera e selvaggia. Induce a pensare a una seduttivit\u00e0 aggressiva e senza controllo, allo stato di natura. Ci\u00f2 comporta caricare l&#8217;abito di un forte valore erotico. La persona che lo indossa appare s\u00ec un soggetto aggressivo, ma allo stesso tempo \u00e8 un &#8220;oggetto&#8221; altamente desiderabile, che si potr\u00e0 possedere con la forza. Sulla scia di queste considerazioni si spiega l&#8217;uso del pitonato.<br \/>\nL&#8217;impressione che si ha nel guardar un abito firmato Dolce &amp; Gabbana, \u00e8 che la pelle di pitone che fascia il corpo della modella, vuol farla apparire come il serpente dell&#8217;eterna tentazione. La carica erotica si \u00e8 elevata, ma il cattivo gusto anche. Sedurre \u00e8 parte della femminilit\u00e0, ma ricorrere all&#8217;erotico per sedurre non appartiene alla femminilit\u00e0.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"115\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/blumarine.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"115\" height=\"258\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Blumarine <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>E&#8217; questa la ragione -seduzione attraverso l&#8217;erotico- della preferenza che l&#8217;universo femminile ha accordato all&#8217;animalier? Lo \u00e8 anche per alcuni stilisti che lo hanno adottato come stendardo di riconoscimento del loro stile? Probabilmente s\u00ec. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere successo, in molte donne, senza la consapevolezza del significato dell&#8217;abito che indossavano e negli stilisti mascherata con la giustificazione artistica.<br \/>\nLasciare alle passerelle e alla fantasia maschile la suggestione della donna animale, e della donna oggetto di desiderio? No. Non \u00e8 a vantaggio della donna.<br \/>\nPrendere le distanza da queste tendenze? Questo s\u00ec. Allora \u00e8 necessario soppesare, calibrare, vagliare con la luce del buon gusto l&#8217;uso di questi motivi per il nostro abbigliamento. Sar\u00e0 una concessione piccola, il pi\u00f9 piccola possibile, alle tendenze di moda.<br \/>\nFunzione dell&#8217;abito \u00e8 anche sedurre, ma facciamolo attraverso l&#8217;eleganza, il buon gusto, un&#8217;immagine di s\u00e9 degna della propria femminilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008?pdf=1008\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I motivi tratti dal mondo animale sembrano non tramontare. Nelle collezioni primavere-estate 2005 non \u00e8 mancato nessun animale della giungla, e nessuna collezione si \u00e8 sottratta alla tentazione di esibirlo, neppure la romanticissima Blumarine.<br \/>\nIl futuro delle tendenze di moda sembra segnato da una elegante e romantica femminilit\u00a0. Eppure l&#8217;animalier resiste. Perch\u00e9? Quale \u00e8 la carica simbolica che aggiunge all&#8217;abito? 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