{"id":10150,"date":"2009-11-27T14:26:50","date_gmt":"2009-11-27T12:26:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=10150"},"modified":"2010-06-22T13:20:22","modified_gmt":"2010-06-22T11:20:22","slug":"milano-fashion-global-summit-le-strategie-per-superare-la-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/milano-fashion-global-summit-le-strategie-per-superare-la-crisi\/","title":{"rendered":"Milano Fashion Global Summit: le strategie per superare la crisi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a rel=\"attachment wp-att-10152\" href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?attachment_id=10152\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10152 alignleft\" title=\"Come abbiamo cambiato pelle\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/la-platea-300x200.jpg\" alt=\"Come abbiamo cambiato pelle\" width=\"210\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/la-platea-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/la-platea-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/la-platea-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/la-platea.JPG 800w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Marted\u00ec 24 novembre a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, i principali esponenti del mondo della moda e del lusso internazionale si sono riuniti in convegno per l&#8217;ottava edizione del <strong>Milano Fashion Global Summit<\/strong>, il pi\u00f9 importante appuntamento internazionale dedicato all&#8217;evoluzione del mercato della moda e del lusso organizzato da Class Editori in collaborazione con The Wall Street Journal, la Camera Nazionale della Moda Italiana e Merrill Lynch. La crisi del settore sembra essere profonda e destare molta preoccupazione se le giornate di studi sul tema si susseguono e Palazzo Mezzanotte ha gi\u00e0 ospitato altri due importanti convegni; ad ottobre quello della Fondazione Altagamma e ai primi di novembre quello organizzato da Pambianco.\u00a0\u00a0<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_10153\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a rel=\"attachment wp-att-10153\" href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?attachment_id=10153\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10153\" class=\"size-medium wp-image-10153 \" title=\"Come Abbiamo Cambiato Pelle\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Diego-Della-Valle-300x200.jpg\" alt=\"Diego della Valle\" width=\"240\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Diego-Della-Valle-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Diego-Della-Valle-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Diego-Della-Valle-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Diego-Della-Valle.JPG 800w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10153\" class=\"wp-caption-text\">Diego della Valle<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema di questa edizione del<strong> <\/strong>Milano Fashion Global Summit : <strong>Chi sopravviver\u00e0? Dieci idee per superare la crisi\u00a0 <\/strong>\u00e8 significativo del livello di apprensione che il settore del lusso sta vivendo e molti ospiti si sono susseguiti alla ricerca delle <strong>dieci idee<\/strong> che potrebbero segnare una inversione di marcia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analisi e possibili soluzioni prospettate non si sono allontanate dai risultati dei precedenti incontri, baster\u00e0 in questa sede, e attraverso le parole dei protagonisti della giornata, di offrire una utile sintesi che sia indicativa delle principali misure suggerite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mario Boselli<\/strong>, <strong>Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana<\/strong> si appella, come in altre occasiono, alle istituzioni per chiedere provvedimenti che alleggeriscano la pressione fiscale sulle aziende moda. Con moderato ottimismo dice: &#8220;Oggi siamo consapevoli del fatto che la discesa sia terminata, ma &#8211; sottolinea per giustificare la sua richiesta- la ripresa \u00e8 troppo lenta e si rischia di lasciare per strada troppe aziende. <strong>Questo \u00e8 il momento per progettare il futuro<\/strong>: proprio adesso le imprese della moda hanno bisogno di maggior sostegno. Prevediamo una chiusura d&#8217;anno fra il -15\/20%. <strong>Il nostro settore ha bisogno di un provvedimento eccezionale<\/strong>, lo merita: nel 2008 abbiamo registrato 16 miliardi di euro di saldo attivo nella bilancia commerciale del Paese<strong>. Le istituzioni devono muoversi con interventi a favore dell&#8217;impresa anche con l&#8217;obiettivo di salvaguardare l&#8217;occupazione. Per questo, in attesa di un provvedimento di tipo strutturale, che oggi i conti pubblici non consentono, propongo al Governo una moratoria del pagamento dell&#8217;Irap, un provvedimento concreto, utile per il comparto e semplice da mettere in atto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Michele Tronconi<\/strong>, <strong>Presidente di\u00a0 Sistema Moda Italia,<\/strong> avverte dei pericoli insiti nel sistema che possono aggravare la crisi<strong>: <\/strong>&#8220;Il nostro comparto corre il rischio di diventare troppo piccolo e poco interessante per i settori fornitori. Il compito del sistema di rappresentanza \u00e8 quello di fermare l&#8217;emorragia. Purtroppo i dati ci dicono che stiamo andando in una direzione opposta: nei primi nove mesi le aziende del tessile e dell&#8217;abbigliamento a monte della filiera hanno registrato un calo di fatturato del 20%. Le nostre esportazioni sono crollate del 20%, mentre le importazioni fanno segnare un -10%. Per contro le importazioni di abbigliamento dalla Cina sono cresciute del 16%. Per il settore tessile\/abbigliamento prevediamo una chiusura d&#8217;anno a 45 miliardi di euro, contro i 50 miliardi del 2008. <strong>Una tale flessione non potr\u00e0 non incidere sull&#8217;occupazione<\/strong>, <strong>prevediamo un calo del 5,5% degli addetti a fine anno<\/strong>, ma temiamo che la cura dimagrante proseguir\u00e0 anche nei primi mesi del 2010.&#8221; \u00a0Dopo l&#8217;analisi, \u00a0i possibili interventi suggeriti dallo SMI che chiamano in causa ancora le istituzioni con tre interventi concreti.:<strong>&#8220;migliorare il sistema del credito, ridurre i costi dell&#8217;energia, riformare la tassazione sul lavoro&#8221; <\/strong>Ma ci\u00f2 non basta<strong>, <\/strong>sono necessarie altre azioni<strong>. &#8220;Dovremmo intervenire anche sulle nostre strutture turistiche, per attirare i consumatori stranieri&#8221;. <\/strong>Ed infine per assicurare che l&#8217; innovazione possa essere all&#8217;altezza delle circostanze, il presdiente del sistema Moda Italia ha ricordato che \u00e8 stato anche proposto al Governo un sistema<strong> &#8220;di &#8220;rottamazione&#8221; dei software delle aziende del tessile e dell&#8217;abbigliamento: un aiuto concreto alle piccole e medie imprese fondamentale per innovare il comparto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paola Durante<\/strong>, <strong>Direttore Divisione Investment Banking di Bank of America Merrill Lynch<\/strong> presentando le stime degli analisti sulle societ\u00e0 quotate del comparto del lusso internazionale dopo aver presentato le analisi del 2009 ha dichiarato che : &#8221; Nel 2010 per il settore dei beni di lusso si attende un aumento del fatturato del 5%. \u00a0L&#8217;Ebitda \u00e8 prevista in crescita del 17%, con un margine che dovrebbe passare dal 20 al 21%. Secondo la nostra indagine l&#8217;utile netto salir\u00e0 invece del 13%. In Borsa i titoli del comparto al momento scontano un multiplo di 11 volte l&#8217;Ev\/Ebitda 2009, attestandosi quasi sui livelli del 2007. Il mercato probabilmente si aspetta qualche sorpresa positiva nel 2010. In sostanza siamo tornati alla media storica degli ultimi 10 anni e i prezzi di Borsa saliranno da questi livelli solo se gli utili societari saranno un p\u00f2 sopra le attese&#8221;. Passando poi alle previsioni relative alle aree geografiche e quindi alle possibilit\u00e0 di crescite dei mercati, in vista di investimenti in altri Paesi ha dichiarato: \u00a0&#8220;L&#8217;Asia secondo le stime degli analisti nel 2009 crescer\u00e0 del 7%. In generale la Cina e i Paesi Emergenti si confermano il traino della crescita, per\u00f2 a mio giudizio le aziende del lusso non possono prescindere dal consumatore maturo, dunque europeo e giapponese&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra\u00a0le osservazioni\u00a0di tipo tecnico va sottolineato quanto ha affermato <strong>Maurizio Tamagnini, <\/strong>di Bank of America Merril Lynch \u00a0che ha posto l&#8217;accento su due fattori per lui decisivi: &#8220;<strong>la crescita dimensionale per sostenere i costi fissi e il trovare alternative al finanziamento del debito, per poter disporre di pi\u00f9 capitale<\/strong>: un finanziamento che per il 75% delle imprese del lusso in Italia avviene tramite il credito bancario<strong>. Riguardo alle dimensioni \u00e8 necessario che le imprese italiane &#8211; che oggi sono sicuramente sotto capitalizzate &#8211; guardino con coraggio ad aggregazioni che non portino debiti.&#8221; <\/strong>Perch\u00e9 ha\u00a0 avvertito lanciando un allarme<strong> &#8220;Tradizione e artigianato non bastano pi\u00f9&#8221;, <\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_10154\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a rel=\"attachment wp-att-10154\" href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?attachment_id=10154\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10154\" class=\"size-medium wp-image-10154 \" title=\"Inventare Rivitalizzare e Rinnovare il Brand\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Matteo-Marzotto-200x300.jpg\" alt=\"Matteo Marzotto\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Matteo-Marzotto-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Matteo-Marzotto-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Matteo-Marzotto-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/Matteo-Marzotto.JPG 800w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10154\" class=\"wp-caption-text\">Matteo Marzotto<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma andiamo ai suggerimenti emersi nelle Tavole Rotonde da parte di imprenditori che in modo diretto hanno dovuto affrontare e risolvere le problematiche della crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Michele Norsa, CEO di Salvatore Ferragamo avverte l&#8217;importanza di trarre lezioni da questa crisi:<\/strong> &#8220;Il 2009 \u00e8 stata l&#8217;occasione per fare una profonda riflessione su come fare business. Un esercizio che lascer\u00e0 tracce importanti e che ci ha portato a guardare con attenzione a ci\u00f2 che \u00e8 fondamentale&#8221; Allora <strong>non si pu\u00f2 trascurare &#8220;il cambiamento negli stili di consumo. Non pi\u00f9 un consumatore spensierato.&#8221; <\/strong>Tale cambiamento continua si<strong> &#8220;riflette sul prodotto, dove prevale la ricerca della classicit\u00e0 con un occhio di riguardo per la durata e la qualit\u00e0 dello stesso. <\/strong>Non e&#8217; pi\u00f9 una spesa compulsiva, ma un investimento ragionevole e ragionato<strong>&#8220;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Andrea Guerra<\/strong>, <strong>CEO di Luxottica<\/strong> sottolinea le novit\u00e0 che la crisi ha portato. &#8220;La prima realt\u00e0 da non\u00a0\u00a0 tralasciare &#8211; afferma&#8221; <strong>\u00e8\u00a0 che i Paesi emergenti si sono staccati dagli altri; un&#8217;altra enorme e gigantesca realt\u00e0 \u00e8 il mondo digitale,<\/strong> che anni fa non era pronto tecnologicamente e che ora \u00e8 stato facilitato grazie al momento di grande difficolt\u00e0. La terza lezione \u00e8 che dobbiamo tutti tornare ad essere piu&#8217; noiosi. <strong>Ognuno deve fare il proprio mestiere<\/strong>&#8221; Poi aggiunge &#8220;<strong>Bisogna tenere la barra dritta sui marchi, niente scorciatoie, continuare ad investire in organizzazione aziendale per eliminare costi e sprech<\/strong>i&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul <strong>ritorno al core business<\/strong> hanno insistito in molti, da Diego della Valle Presidente e Amministratore Delegato di Tod&#8217;s a Jean Paul Gaultier, Direttore Creativo di Herm\u00e8s<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Gli imprenditori &#8211; <\/strong>ha detto Diego della Valle<strong>&#8211; in questo momento devono focalizzarsi su quello che sanno fare meglio. <\/strong>Dopo dieci anni di crescita, favorita da mercati forti e da una<br \/>\npolitica aggressiva basata sull&#8217;affermazione del marchio, le imprese di fronte alla crisi attuale devono rendersi conto che per tornare a essere virtuose devono<strong> puntare sulla qualit\u00e0, facendo molta attenzione a difendere la reputazione del proprio marchio.<\/strong> Guadagnare di pi\u00f9 fatturando di meno \u00e8 possibile&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso concetto \u00e8 stato ribadito da Jean Paul Gaultier, Direttore Creativo di Herm\u00e8s, in video collegamento da Parigi. &#8220;<strong>Credo sia fondamentale un ritorno alle proprie origini, senza avere la pretesa di saper fare tutto. <\/strong>Occorre produrre privilegiando la semplicit\u00e0 e rispettando la disciplina<strong>.<\/strong> In questa fase i Paesi che sono pi\u00f9 in difficolt\u00e0 sono la Spagna, l&#8217;Inghilterra, il Giappone<br \/>\ne la Germania. L&#8217;industria italiana della moda, invece, sta affrontando questo momento facendo leva sulla flessibilit\u00e0 e sulla creativit\u00e0 che l&#8217;ha sempre contraddistinta&#8221; Anche Gaultier ritorna sul consumatore &#8220;<strong>Per superare la crisi &#8211; <\/strong>dice<strong>&#8211; dobbiamo essere consapevoli \u00a0che i consumatori oggi non sono pi\u00f9 disposti a pagare una fortuna per acquistare capi lussuosi. Gli stilisti, inoltre, devono pensare a produrre pi\u00f9 per il proprio pubblico, piuttosto che sottostare alle dinamiche commerciali e pubblicitarie&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;esperienza di <strong>Jacques Antoine Granjon Ceo e Co-fondatore di Ventepriv\u00e9e.com<\/strong> un richiamo al mondo digitale e alle prospettive aperte dall&#8217;e-commerce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A voler mettere di seguito le idee emerse, notiamo indicazioni inviate alle istituzioni e indicazioni utili pi\u00f9 direttamente alle aziende<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle Istituzioni \u00a0sono richieste<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-moratoria sull&#8217;IRAP<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-riduzione dei costi dell&#8217;energia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-migliorare le strutture turistiche er attirare consumatori stranieri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-rottamazione dei software delle aziende del tessile e abbigliamento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Gli interventi da parte delle aziende si devono muovere sui seguenti parametri:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-crescita dimensionale per sostenere i costi fissi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-trovare alternative al finanziamento tramite cretito bancario<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-guardare con coraggio a possibili aggregazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-ritornare al core business:ognuno faccia ci\u00f2 che sa fare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-guardare a mondo digitale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-riflettere sul comportamento del consumatore\u00a0 e di conseguenza per i rpodotto puntare su durata e qualit\u00e0<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10150?pdf=10150\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 24 novembre a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, i principali esponenti del mondo della moda e del lusso internazionale si sono riuniti in convegno per l&#8217;ottava edizione del Milano Fashion Global Summit, il pi\u00f9 importante appuntamento internazionale dedicato all&#8217;evoluzione del mercato della moda e del lusso organizzato da Class Editori in collaborazione con The Wall&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,2009],"tags":[1308,1307,1305,87,1310,314,125,1306,1311,1309],"class_list":["post-10150","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","category-moda-e-consumi","tag-camra-nazioinale-della-moda","tag-class-editori","tag-fondazione-altagamma","tag-mario-boselli","tag-merrill-lynch","tag-michele-tronconi","tag-milano-fashion-global-summit","tag-panbianco","tag-sistemas-moda-italia","tag-the-wall-street-journal"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10150\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}