{"id":1047,"date":"2005-02-02T21:40:19","date_gmt":"2005-02-02T19:40:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1047"},"modified":"2008-12-17T10:37:00","modified_gmt":"2008-12-17T08:37:00","slug":"un-regalo-sempre-di-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/un-regalo-sempre-di-moda\/","title":{"rendered":"Un regalo sempre di moda"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"112\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/cravatta3.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"140\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La cravatta come regalo \u00e8 sempre un&#8217;idea felice: e si va sul sicuro. Anche ai nostri giorni, resta un segno distintivo: portata semplicemente anche con jeans e golfino, sposa il desiderio di eleganza dei trentenni, senza per\u00f2 sconfinare nel classico o nel &#8220;troppo impegnativo&#8221;. E per i giovani, &#8220;una cravatta bene annodata \u00e8 il primo passo serio nella vita&#8221;&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6.<!--more--><span class=\"general_text\"><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"148\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/cravatte1.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"148\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Cosa rende la cravatta, prodotto di origine antica, un regalo ancor oggi spendibile e assolutamente di gusto raffinato? La risposta potrebbe risiedere proprio nella sua lunga storia. Non sempre la cravatta \u00e8 stata un accessorio, per cos\u00ec dire, elegante. Nata inizialmente come semplice fazzoletto, ha conquistato ben presto un posto di rilievo nella vita dell&#8217;uomo, diventando marchio e segno inequivocabile di eleganza e distinzione. La cravatta nasce inizialmente come pezzo di stoffa che i legionari romani portavano, per motivi igienici o climatici, legato intorno al collo, con il nome di &#8220;focale&#8221;. Secoli dopo, nel 1661 Luigi XIV istituisce la carica di &#8220;cravattaio&#8221; del re, gentiluomo cui era assegnato il compito di aiutare il sovrano ad abbellire ed annodare la cravatta. Nove anni dopo nel &#8217;61 la duchessa di Lavalli\u00e8re, favorita del re, \u00e8 la prima donna ad indossare una cravatta. Nel 1925, il cravattaio americano Jesse Langdorsf brevett\u00f2 una cravatta lunga, meno sgualcita e pi\u00f9 stabile: era nata la cravatta attuale, di cui si occup\u00f2 anche nei suo scritti il celebre Oscar Wilde: &#8220;Una cravatta bene annodata \u00e8 il primo passo serio nella vita&#8221;.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/cravatta2.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"131\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Oggi le cose sono cambiate, ma non certo il significato della cravatta. Ai nostri giorni, resta un segno distintivo, ma \u00e8 anche diventato un accessorio per i giovani. Portata semplicemente anche con jeans e golfino, sposa il desiderio di eleganza dei trentenni, senza per\u00f2 sconfinare nel classico o nel &#8220;troppo impegnativo&#8221;. La cravatta come regalo, quindi, \u00e8 sempre un&#8217;idea felice. E si va sul sicuro, perch\u00e9 ognuno pu\u00f2 darne l&#8217;interpretazione che vuole. Regalare una bella cravatta, con un ricamo o un disegno particolare, con un accostamento di colori pi\u00f9 o meno audace -mai sgargiante- o spiritoso, ha anche un indiscutibile valore emotivo. Se poi la cravatta \u00e8 di qualit\u00e0 -non di cuoio o di materiale sintetico- , riassume in s\u00e9 tutto il fascino del prodotto, come \u00e8 nella tradizione: artigianale e di seta, morbido ed elegante, che si pu\u00f2 indossare per ogni occasione. Non c&#8217;\u00e8 che dire: un regalo all&#8217;insegna della cravatta, non pu\u00f2 che essere un regalo &#8220;indovinato&#8221;.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047?pdf=1047\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cravatta come regalo \u00e8 sempre un&#8217;idea felice: e si va sul sicuro. Anche ai nostri giorni, resta un segno distintivo: portata semplicemente anche con jeans e golfino, sposa il desiderio di eleganza dei trentenni, senza per\u00b2 sconfinare nel classico o nel &#8220;troppo impegnativo&#8221;\u009d. E per i giovani, &#8220;una cravatta bene annodata \u00e8 il primo passo serio nella vita&#8221;\u009d&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6.<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-1047","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}