{"id":1052,"date":"2004-12-09T21:45:28","date_gmt":"2004-12-09T19:45:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1052"},"modified":"2009-03-06T16:25:07","modified_gmt":"2009-03-06T14:25:07","slug":"leleganza-e-innata-o-si-impara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/leleganza-e-innata-o-si-impara\/","title":{"rendered":"L&#8217;eleganza \u00e8 innata o si impara?"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"><span class=\"summary\">&#8220;Noblesse Oblige&#8221; titolavano un libro di bon ton che ha riscosso successo, due illustri rappresentanti della nobilt\u00e0 europea. L&#8217;essere &#8220;qualcuno&#8221; -non \u00e8 necessario appartenere al bel mondo-, obbliga a rispettare alcune regole di comportamento se si vuole essere riconosciuti e rispettati come &#8220;qualcuno&#8221;. <\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"143\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/16476552_6x9.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"174\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>All&#8217;esterno l&#8217;eleganza ha degli indici molto chiari, &#8220;facilmente controllabili&#8221;.<br \/>\nAl primo posto la buona educazione, il bon ton. Ma anche il modo di parlare, di sorridere, di vestire, di porgersi agli altri.<br \/>\nLa buona educazione ha regole, convenzioni che come tali evolvono e sono proprie di ogni tempo e ogni cultura. Molte di queste regole si possono imparare e pare che ricomincino ad avere grande successo i libri o i corsi di bon ton e di comportamento sociale.<br \/>\nMa la buona educazione, quella in grado di creare ordine, armonia tra le cose e quindi bellezza, armonia tra le persone e quindi convivenza, capace di rendere la vita pi\u00f9 serena, non si improvvisa.<\/p>\n<p>La buona educazione \u00e8 un contegno, esteriore quanto si vuole, che cresce a misura del crescere della sensibilit\u00e0 interiore e della maturit\u00e0 personale. Esige disciplina, pazienza, sensibilit\u00e0 e magnanimit\u00e0 verso gli altri. E&#8217; una componente dell&#8217;armonia che fa bella la persona e per questo genera eleganza.<\/p>\n<p>La buona educazione nasce dal rispetto per se stessi e per gli altri. Possedere un senso profondo della dignit\u00e0 propria e altrui si riflette nel proprio comportamento. Si \u00e8 cos\u00ec capaci di percepire quando \u00e8 necessario ad esempio rispettare una gerarchia, quando \u00e8 necessario frenare la propria esuberanza perch\u00e9 si intuisce di poter dare fastidio. Sapere occupare il posto giusto ed essere all&#8217;altezza della situazione sociale in cui ci si trova rispettandone le regole, \u00e8 scienza di non poco conto. Buona educazione significa agire con la consapevolezza di dove ci si trova, con chi ci si trova, con quale ruolo si \u00e8 presenti in un contesto.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"121\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/16475313_pic.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"121\" height=\"147\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Cosa bisogna fare o dire seconda le situazioni in cui si opera \u00e8 facile impararlo, anche da un &#8220;manuale&#8221; di bon ton, se la famiglia non \u00e8 stata in grado di fornire le regoli basilari; ma solo a partire dalla propria sensibilit\u00e0 interiore.<br \/>\nEssere puntuale \u00e8 di buona educazione, ma significa anche rispetto degli altri, del loro tempo e del loro lavoro.<\/p>\n<p>E&#8217; di buona educazione, ma \u00e8 rispetto della dignit\u00e0 del proprio corpo e della dignit\u00e0 propria e altrui, presentarsi sempre in ordine con l&#8217;abito adatto ad ogni circostanza. L&#8217;abito per il lavoro non pu\u00f2 rassomigliare al completo da spiaggia o da sport.<\/p>\n<p>L&#8217;abito da cerimonia deve essere adatto al luogo in cui si svolge l&#8217;evento: anche qui gioca molto la sensibilit\u00e0 interiore; ma \u00e8 possibile imparare a leggere le indicazioni riportate su un invito; o avere l&#8217;umilt\u00e0 di chiedere un orientamento.<\/p>\n<p>Un concetto troppo accentuato di spontaneit\u00e0 sta alla base di certi modi di parlare, vestire, di star seduti.<br \/>\nL&#8217;uso diffuso dei pantaloni, particolarmente i jeans, spiegano in parte il modo di star sedute delle ragazze: una posizione con le gambe divaricate che \u00e8 stata colta e accentuata in molte fotografie di pubblicit\u00e0 di moda, che gi\u00e0 al primo sguardo risultano volgari.<\/p>\n<p>Sempre alla spontaneit\u00e0 mal intesa va assegnato il fatto che non sappiamo riconoscere i ruoli nelle relazioni sociali: forse possiamo tentare di ripristinare l&#8217;uso del lei come forma di rispetto non solo verso chi sta al di sopra di noi, per et\u00e0, ruolo o dignit\u00e0; ma per chi ci presta un servizio, il barman, la commessa o la collaboratrice familiare.Inoltre l&#8217;uso indiscriminato del tu si pu\u00f2 prestare ad abusi e fraintendimenti sul tipo di relazione che vogliamo stabilire con il nostro interlocutore.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1052?pdf=1052\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Noblesse Oblige&#8221;\u009d titolavano un libro di bon ton che ha riscosso successo, due illustri rappresentanti della nobilt\u00a0 europea. 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