{"id":11621,"date":"2010-05-27T13:00:02","date_gmt":"2010-05-27T11:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=11621"},"modified":"2010-05-27T13:38:50","modified_gmt":"2010-05-27T11:38:50","slug":"be-stupid-la-nuova-campagna-diesel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/be-stupid-la-nuova-campagna-diesel\/","title":{"rendered":"Be stupid?! La nuova campagna Diesel"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/be-stupid.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11627\" title=\"be stupid\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/be-stupid-228x300.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"210\" \/><\/a>Il\u00a0lancio iniziale prevedeva soltanto scritte provocatorie, ora l&#8217;ultima campagna pubblicitaria della Diesel si\u00a0arricchisce di fotografie non tutte di immediata comprensione. Riproponiamo l&#8217;articolo pubblicato lo scorso febbraio sulla strategia di comunicazione del marchio fondato da Renzo Rosso,\u00a0\u00a0dopo lo spuntare, anche sui muri delle nostre citt\u00e0, dei nuovi cartelloni pubblicitari\u00a0.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impossibile non notarla visto che ha letteralmente &#8220;tappezzato&#8221; le citt\u00e0: audace, innovativa ma anche controversa e molto discutibile, la nuova campagna <strong>Diesel<\/strong> per la <strong>collezione p\/e 2010 <\/strong>(ecco il link al sito <a href=\"http:\/\/www.diesel.com\/be-stupid\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.diesel.com\/be-stupid\/).<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Be stupid&#8221;, nata dalla collaborazione con l&#8217;agenzia londinese Anomaly e il team creativo di Diesel, sfrutta gli ormai classici canali della comunicazione pubblicitaria (manifesti nei centri citt\u00e0, nelle metro e video sul web) per proporre una nuova &#8220;filosofia di vita&#8221;, o meglio, un vero e proprio elogio alla stupidit\u00e0 e lo fa con testi ovunque rigorosamente in inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi dovesse esserne ancora all&#8217;oscuro, spiegheremo in breve si cosa si tratta. <a href=\"?p=11814\"><strong>Qui <\/strong><\/a>trovate la nostra traduzione e il testo originale<\/p>\n<div id=\"attachment_11625\" style=\"width: 231px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11625\" class=\"size-full wp-image-11625\" style=\"border: 1px solid black; margin: 5px;\" title=\"diesel3\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel3.jpg\" alt=\"Campagna Diesel &quot;Be Stupid&quot;\" width=\"221\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel3.jpg 306w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel3-300x194.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11625\" class=\"wp-caption-text\">Campagna Diesel &quot;Be Stupid&quot;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diesel, noto marchio di abbigliamento, giovane e trasgressivo, nell&#8217;ultimo decennio ha adottato strategie pubblicitarie accattivanti e originali, sicuramente in linea con lo spirito del marchio, ma anche molto controverse, per i loro significati e una certa volgarit\u00e0, per cos\u00ec dire, celata. In giro per il mondo hanno decisamente fatto discutere, un effetto questo, in termini di notoriet\u00e0, decisamente positivo per Diesel, visto l&#8217;enorme e continuo successo ottenuto dal brand.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;avventura dell&#8217; iconico marchio \u00e8 continuata anche quest&#8217;anno con la campagna per la prossima collezione &#8220;Be stupid&#8221; (lo traduciamo &#8220;sii stupido!&#8221;): messaggi non sempre semplici e\u00a0chiari (dipende dai punti di vista e dalla vostra conoscenza dell&#8217;inglese), ma sicuramente provocanti, che tramite una quarantina di manifesti, con soli slogan, o accompagnati da immagini pop-demenziali, stanno facendo il giro delle citt\u00e0. In Italia in realt\u00e0 le immagini non sono ancora state esposte: \u00a0sembra che faccia\u00a0parte della\u00a0strategia pubbliciataria Diesel&#8230;creare suspence con l&#8217;attesa e intanto incuriosirci con slogan effetto shock&#8230; comunque le potete vedere sul sito della Diesel <a href=\"http:\/\/www.diesel.com\/be-stupid\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.diesel.com\/be-stupid\/<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11623 alignleft\" title=\"diesel1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel1-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel1-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel1.jpg 306w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Collane fatte di ketchup, ragazzi con la testa infilata nella buca delle lettere&#8221;\u00a6giusto per descrivere le pi\u00f9 innocenti! Insomma, in un mondo saturato dai media, il modo di comunicare il brand di Diesel si fa decisamente notare, \u00e8 ironico, provocatorio&#8221;\u00a6e noi cogliamo la sfida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono tante le domande che vorremmo fare ai signori creativi che hanno ideato la pubblicit\u00e0, cosi come a chi l&#8217;ha commissionata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo leggendo il comunicato stampa ufficiale capiamo che si tratta di un invito a portare avanti le proprie idee anche se gli altri le considerano stupide, perch\u00e9 non conformi ai comportamenti &#8220;standard&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questo contenuto non \u00e8 certo di facile lettura dai soli slogan, che a prima vista sembra vogliano essere solo una provocazione o un modo diverso di porre &#8220;la Domanda&#8221;: vale davvero la pena ai nostri giorni essere intelligenti?<\/p>\n<div id=\"attachment_11624\" style=\"width: 219px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11624\" class=\"size-full wp-image-11624 \" title=\"diesel2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/diesel2.jpg\" alt=\"Campagna Diesel &quot;Be Stupid&quot;\" width=\"209\" height=\"135\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11624\" class=\"wp-caption-text\">Campagna Diesel &quot;Be Stupid&quot;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00a0\u00e8 possibile\u00a0 classificare il genere umano pensante con due stereotipi, gli &#8220;smart&#8221;, cio\u00e8 gli intelligenti, e gli &#8220;stupid&#8221;? I nostri creativi hanno caricato le due parole con un contenuto molto forte, arrivando a estremizzare le due categorie. Forse ci diranno che abbiamo &#8220;abboccato&#8221;, che il loro intento era proprio quello di prendere in giro chi come noi delle domande se le fa, o forse&#8221;\u00a6??<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi della Redazione abbiamo voluto sfidare la campagna stessa&#8221;\u00a6che come dire non ci lascia impassibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"?p=11814\">E allora vi proponiamo un sondaggio. Clicca di seguito&#8230;\u00a0<strong>Cosa pensate della campagna Be stupid?<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A voi lo spazio anche per i commenti&#8221;\u00a6<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11621?pdf=11621\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0lancio iniziale prevedeva soltanto scritte provocatorie, ora l&#8217;ultima campagna pubblicitaria della Diesel si\u00a0arricchisce di fotografie non tutte di immediata comprensione. Riproponiamo l&#8217;articolo pubblicato lo scorso febbraio sulla strategia di comunicazione del marchio fondato da Renzo Rosso,\u00a0\u00a0dopo lo spuntare, anche sui muri delle nostre citt\u00e0, dei nuovi cartelloni pubblicitari\u00a0. 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