{"id":1188,"date":"2008-11-07T17:43:43","date_gmt":"2008-11-07T15:43:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1188"},"modified":"2009-01-23T12:05:22","modified_gmt":"2009-01-23T10:05:22","slug":"un-evergreen-il-panama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/un-evergreen-il-panama\/","title":{"rendered":"Un evergreen: il Panama"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/panama1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1189\" title=\"panama1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/panama1.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"196\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0Il panama \u00e8 un cappello maschile, ma adottato -nella foggia rigorosamente maschile- anche nell&#8217;abbigliamento femminile, in paglia intrecciata a tesa larga e calotta incavata al centro con la caratteristica di poter essere arrotolato e srotolato senza deformarsi. Secondo gli esperti, per indossare bene un panama bisogna avere lineamenti marcati e zigomi alti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<!--more--><\/p>\n<p><em>Secondo gli esperti, per indossare bene un panama bisogna avere lineamenti marcati e zigomi alti, che quasi si sublimano sotto le larghe tese. Naso e mento affilati appaiono al meglio sotto le versioni piu&#8217; grandi soprattutto se incorniciati da una abbondante chioma<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_1191\" style=\"width: 209px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0029_l1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1191\" class=\"size-full wp-image-1191\" title=\"demarpa0029_l1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0029_l1.jpg\" alt=\"Panama Cuenca \" width=\"199\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0029_l1.jpg 199w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0029_l1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1191\" class=\"wp-caption-text\">Panama Cuenca <\/p><\/div>\n<p>E&#8217; un cappello maschile in paglia intrecciata a tesa larga e calotta incavata al centro, con la caratteristica di poter essere arrotolato e srotolato senza deformarsi.<br \/>\nNasce in Ecuador nella citt\u00e0 di Cuenca e porta il nome di Panama per un curioso evento: il presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt si present\u00f2 all&#8217; inaugurazione del canale di Panama nel 1906 con in testa un raffinato Homburg di paglia finissima: le foto dell&#8217;evento fecero il giro del mondo e il cappello, la cui forma era nuova per gli americani, precedentemente chiamato <em>Jipi-Japa<\/em>, fu rinominato immediatamente Panama.<br \/>\nIl Panama \u00e8 di paglia bianca molto pregiata, intrecciata fittamente da abili mani, capace di raccogliere e trattenere l&#8217;acqua come un secchio, che si ricava dalle foglie della palma Toquilla (Carludovica palmata, una variet\u00e0 di palma nana) che cresce in Ecuador, Per\u00f9 e Colombia. Le foglie, accuratamente selezionate, lasciate all&#8217;interno di grotte in cui le condizioni di umidit\u00e0 mantengono le fibre flessibili fino al momento in cui viene realizzato il cappello, sono divise a mano e intrecciate sotto l&#8217;acqua per evitare che la paglia si rompa.<\/p>\n<p>\u00a0<br \/>\nLa classificazione del Panama, a seconda della trama intrecciata, \u00e8: Montecristi Fino, Montecristi Superfino e Montecristi Fino-Fino. Un Montecristi Fino-Fino, ormai diventato una rarit\u00e0, \u00e8 un cappello<a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0034_l1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1190\" title=\"demarpa0034_l1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0034_l1.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0034_l1.jpg 205w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0034_l1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/demarpa0034_l1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a> di massima qualit\u00e0 e di una finezza eccezionale la cui realizzazione richiede come minimo 3 mesi. La lavorazione, immutata da piu&#8217; di tre secoli, richiede diverse fasi: prima sono tolti i filamenti e le nervature, poi i cilindri sono tagliati in nastri sottili, fatti bollire e asciugati, ma non dissecati, quindi di nuovo lavati e sbiancati con lo zolfo. La trama e&#8217; molto fitta, ma allo stesso tempo non rigida, in modo da creare un intreccio morbido, elastico, indeformabile. Pochi sono gli intrecciatori, dalle cui versatili mani esce ancora un cappello cos\u00ec sottile e che hanno la conoscenza tecnica quanto alla lavorazione della paglia, la sua stagionatura e ai tempi di riposo delle trecce.<br \/>\nLe forme del cappello Panama sono varie: tese larghe, molle o rivolte all&#8217;ins\u00f9, teste tondeggianti con incavatura centrale, ammaccature laterali e ornato con nastro colorato, spesso a disegni.<\/p>\n<p>Ma ci sono delle piccole curiosita&#8217; che rendono unico un vero Montecristi: viene realizzato solo alle prime ore del mattino, quando l&#8217;aria e&#8217; fresca, per prevenire la rottura delle fibre, e per questo puo&#8217; essere arrotolato, e&#8217; estremamente longevo e puo&#8217; essere piu&#8217; leggero di un foglio di carta. Il colore, va dal bianco all&#8217;avorio antico, al miele, e dipende esclusivamente dai passaggi di lavorazione della toquilla. La guarnizione esterna, per tradizione, e&#8217; una fascia nera.<br \/>\nIl Panama va trattato con cura, \u00e8 d&#8217;obbligo infatti bagnarlo spesso o lasciarlo in un posto abbastanza umido. Il suo color avorio e la sua leggerezza garantiscono un look sofisticato e disinvolto rendendolo un capo ideale per le assolate giornate estive.<br \/>\nDopo il presidente degli stati Uniti, tanti hanno amato la fresca ombra regalata da questo pezzo unico ed intramontabile, tanto da far crescere la sua fama rendendolo un capo sempre attuale.<\/p>\n<div id=\"attachment_1192\" style=\"width: 213px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/209venditti-cuore1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1192\" class=\"size-full wp-image-1192\" title=\"209venditti-cuore1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/209venditti-cuore1.jpg\" alt=\"La cover di &quot;Cuore&quot;\" width=\"203\" height=\"207\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1192\" class=\"wp-caption-text\">La cover di <\/p><\/div>\n<p>Una curiosit\u00e0 nostrana: il cantante Antonello Venditti e&#8217; famoso per i suoi Panama: ne\u00a0aveva piu&#8217; di venti che esibiva nei concerti, ma lo ha voluto anche sulla cover di uno dei suoi LP, <em>Cuore<\/em>, ripescato tra i ricordi di famiglia.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Spesso usato dai costumisti nei film ambientati nella prima met\u00e0 del &#8216;900, (lo portava Dirk Bogarde-Gustav von Ashenbach in Morte a Venezia di Visconti), il &#8220;Panama hat&#8221; oggi \u00e8 presente anche alle sfilate di alta moda ed \u00e8 sicuramente un vero must per le nuove stagioni estive in versione<\/p>\n<div id=\"attachment_1193\" style=\"width: 246px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/copia__4___di_ralph-lauren_12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1193\" class=\"size-medium wp-image-1193\" title=\"copia__4___di_ralph-lauren_12\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/copia__4___di_ralph-lauren_12.jpg\" alt=\"Ralph Lauren P\/E '08 da NYMagazine\" width=\"236\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1193\" class=\"wp-caption-text\">Ralph Lauren P\/E <\/p><\/div>\n<p>sia femminile sia maschile. Nell&#8217;estate 2008 lo abbiamo visto in testa a molte celebrit\u00e0 internazionali, e non sono stati da meno alcuni dei nostro politici.<br \/>\nIl marchio pi\u00f9 amato \u00e8 sicuramente Borsalino, la celebre maison di cappelli ed abbigliamento di Alessandria che nei suoi 150 anni di attivit\u00e0 ha vestito le teste pi\u00f9 vip del mondo.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1188?pdf=1188\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Il panama \u00e8 un cappello maschile, ma adottato -nella foggia rigorosamente maschile- anche nell&#8217;abbigliamento femminile, in paglia intrecciata a tesa larga e calotta incavata al centro con la caratteristica di poter essere arrotolato e srotolato senza deformarsi. 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