{"id":11914,"date":"2010-02-23T11:57:56","date_gmt":"2010-02-23T09:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=11914"},"modified":"2010-10-21T14:37:02","modified_gmt":"2010-10-21T12:37:02","slug":"la-preziosita-e-sacra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-preziosita-e-sacra\/","title":{"rendered":"La preziosit\u00a0 \u00e8 sacra"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_11918\" style=\"width: 137px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/anello.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11918\" class=\"size-full wp-image-11918    \" title=\"anello\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/anello.jpg\" alt=\"\" width=\"127\" height=\"144\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11918\" class=\"wp-caption-text\">Sacro Anello della Vergine - Duomo di Perugia<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dispetto della desacralizzazione della societ\u00e0 che ha portato alla perdita dei significati ideali di alcuni elementi (come ha magistralmente messo in luce Mircea Eliade in varie sue opere), i gioielli &#8211; \u00a0dall&#8217;antico Egitto all&#8217;ebraica stella di David, dalla collana della salute nepalese alla croce cristiana &#8211; sono tuttora investiti di valori simbolici, assurgendo, oltre che a emblemi di status sociale, estetico e culturale, a codici di comunicazione fra cielo e terra, medium in grado di unire divino e umano, sacro e profano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 era molto evidente nel passato. Si vedano, ad esempio, quegli importanti accessori dell&#8217;abbigliamento femminile che furono le cinture (associate ai rituali matrimoniali fin dai tempi pi\u00f9 remoti), accompagnate da preziosi pendenti come gli &#8220;agnusdei&#8221; (tavolette raffiguranti l&#8217;agnello mistico) od i &#8220;paternostri&#8221; (rosari con grani apribili contenenti immagini devozionali).<\/p>\n<div id=\"attachment_11926\" style=\"width: 192px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/marriagerelief2R.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11926\" class=\"size-full wp-image-11926 \" title=\"marriagerelief2R\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/marriagerelief2R.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"187\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11926\" class=\"wp-caption-text\">Rituale matrimoniale<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;eccellente dimostrazione viene pure da quei gioielli che sono diventati reliquie, come il Sacro Anello della Vergine (detto &#8220;Citt\u00e0 della Beata Vergine&#8221;) conservato nel Duomo di Perugia e intensamente venerato in ossequio ad una leggenda che lo vuole essere la fede con cui Giuseppe spos\u00f2 Maria di Nazareth. Si tratta di un cerchietto piuttosto largo, in onice (pietra il cui uso in gioielleria \u00e8 attestato in diversi passi del libro biblico dell&#8217;Esodo), il cui culto ha alla base una spinta emotiva legata alla protezione esercitata sulle unioni matrimoniali. Ancora oggi, pertanto, molti giovani perugini fanno benedire le loro vere nuziali in occasione delle due esposizioni annuali della reliquia: il 30 Luglio e la penultima domenica di Gennaio (Sposalizio della Vergine).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei gioielli sacri ricorrono spesso immagini di fiori, pregne di simbolismo, a cominciare dalla rosa, &#8220;icona&#8221; d&#8217;amore non solo sensuale, ma anche e soprattutto divino e spirituale. In particolare, la rosa \u00e8 uno degli attributi pi\u00f9 comuni della Madonna, emblema di purezza e verginit\u00e0 (un tempo le corone del rosario erano realizzate col profumato legno di tale arbusto; le stesse Sacre Scritture definiscono la Vergine &#8220;rosa di Gerico&#8221; o &#8220;rosa di Sharon&#8221; e il &#8220;Cantico dei Cantici&#8221; chiama l&#8217;amata &#8220;hortus conclusus&#8221;, giardino chiuso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Splendide sono certe creazioni floreali in filigrana in cui le decorazioni floreali propongono modelli di perfetta condotta morale per i cristiani. Il mistico gesuita Leroy Alard scriveva in &#8220;La Saintet\u00e9 de la Vie tir\u00e9e de la consid\u00e9ration des plantes&#8221; (1641): &#8220;Dalla rosa si impara a diffondere il profumo dolce e fragrante della virt\u00f9; il giglio insegna la castit\u00e0; il girasole mostra la conformit\u00e0 che la volont\u00e0 umana deve dimostrare con quella di Dio; il giacinto stimola alla meditazione delle cose celesti; la corona imperiale suggerisce il disdegno per le glorie mondane; l&#8217;amaranto genera il disprezzo per le cose terrestri; il gladiolo e l&#8217;iris insegnano la pazienza; l&#8217;anemone apre il cuore per ricevere gli insegnamenti dello Spirito Santo; il narciso porta a trascurare la bellezza pericolosa; il garofano condanna i profumi dei corpi corrotti; il tulipano abbraccia l&#8217;anima con il desiderio di essere ornata di una grande variet\u00e0 di virt\u00f9; la margherita incita le persone religiose a lodare Dio di buon mattino; le pans\u00e9 accrescono i bei pensieri rivolti a Dio, a se stessi, al prossimo e alla morte&#8221;. La conclusione, splendida, \u00e8: &#8221; Non esiste fiore cos\u00ec piccolo o cos\u00ec comune dal quale le persone virtuose non possano trarre qualche lezione salutare&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non esiste gioiello sacro &#8211; aggiungiamo noi &#8211; tanto modesto da non tornare a gloria del suo creatore e, quindi, del Creatore.<\/p>\n<div id=\"attachment_11920\" style=\"width: 172px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Gerusalemme_Celeste.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11920\" class=\"size-medium wp-image-11920 \" title=\"Gerusalemme_Celeste\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Gerusalemme_Celeste-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"162\" height=\"240\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11920\" class=\"wp-caption-text\">La Gerusalemme Celeste<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altro canto, Paul Claudel nel suo celebre saggio &#8220;La mistica delle pietre preziose&#8221;, che gli fu ispirato nel 1929 dal conferimento della Legion d&#8217;onore al grande gioielliere Pierre Cardin, sfata l&#8217;immagine della pietra preziosa come simbolo di vanit\u00e0, materialismo, brama di ricchezza e, partendo dal principio secondo cui ogni vivente ha una sua luce interiore e anela al trascendente, considera le gemme come espressione della luce divina che ha originato il mondo (nel libro dell&#8217;Esodo sono enumerate le dodici pietre incastonate nel pettorale del gran sacerdote Aronne, a rappresentare le dodici trib\u00f9 d&#8217;Israele e i dodici attributi di Dio; dodici sono pure le pietre che formano i bastioni su cui si regge la Gerusalemme Celeste descritta nell&#8217;Apocalisse).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il diamante, pietra preziosa per eccellenza, immortale e incorruttibile, \u00e8 simbolo massimo di Cristo, modello di perfezione per ogni uomo. E come il diamante grezzo, per brillare, ha bisogno della mano dell&#8217;uomo che lo sfaccetta, cos\u00ec l&#8217;uomo ha bisogno di Dio per migliorare se stesso. Lo zaffiro \u00e8 l&#8217;Occhio di Dio che si concretizza nel Verbo. Il rubino \u00e8 simbolo del fuoco che Ges\u00f9 fattosi uomo ha portato nel mondo (l&#8217;anello con rubino indossato dai primi vescovi cristiani ricordava il sangue dei martiri). Lo smeraldo \u00e8 simbolo della speranza che si sostanzia nella fede. La sardonica (variet\u00e0 di onice in cui si alternano strati bianchi con strati di corniola rossi e di sarda bruni) \u00e8 emblema della discesa di Cristo nel Limbo fino all&#8217;Inferno. La corniola rossa simbolizza la Risurrezione con cui Cristo ha testimoniato la sua potenza. Il crisolito (o peridoto o olivina), di colore giallo-verde, indica l&#8217;ascensione, ovvero la purificazione tramite l&#8217;elevazione al cielo. L&#8217;acquamarina racchiude il messaggio di Ges\u00f9 alla Madonna e simboleggia il giudizio di Dio che penetra ovunque rendendoci trasparenti al suo cospetto. Il topazio giallo \u00e8 simbolo della fiducia e del coraggio donati dallo Spirito Santo. Il crisoprasio giallo-verde \u00e8 immagine della Chiesa che si fonda sulla forza di Cristo. Il giacinto giallo-arancio, allude al valore della penitenza grazie alla quale si ottiene la remissione dei peccati. L&#8217;ametista esprime la rinascita della carne, che dal dolore del sangue passa alla gioia del cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Claudel gli uomini sono pietre vive da fabbricare sulla pietra angolare e, quindi, la redenzione comincia con un rigoroso esame di coscienza che, alla fine, li porta \u00a0ad affinare sempre pi\u00f9 il loro spirito. L&#8217;anima \u00e8 come una perla che non possiede altro valore che la sua bellezza intrinseca. In definitiva, l&#8217;uomo deve ascoltare il suo io pi\u00f9 profondo &#8211; come anche Sant&#8217;Agostino esortava &#8211; per attingere alla luce del Cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutt&#8217;oggi, malgrado la desacralizzazione della vita che ha condotto al risveglio dell&#8217;a-religiosit\u00e0, non mancano artisti e artigiani orafi che abbiano approcciato le tematiche religiose e intrapreso la creazione di gioielli &#8220;speciali&#8221;, cercando di fondere arte e design, moda e tradizione, e sviluppando sinergie tra industria e manualit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_11919\" style=\"width: 172px\" class=\"wp-caption alignright\"><a class=\"lightbox\" rel=\"lightbox\" href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/crocefissione-dal\u00ec.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11919\" class=\"size-medium wp-image-11919    \" title=\"crocefissione dal\u00ec\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/crocefissione-dal\u00ec-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"162\" height=\"243\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11919\" class=\"wp-caption-text\">Crocifissione di Dal\u00ec<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pensi alla croce di cubi d&#8217;oro giallo e bianco disegnata da Dal\u00ec nei primi anni &#8217;50 per simboleggiare la passione di Cristo. O le creazioni di Mario Pinton, fondatore della cosiddetta &#8220;Scuola di Padova&#8221;, fra cui innumerevoli medaglie, pendenti, collane, spille per bambini (raffiguranti cherubini, Madonne, corone di spine, figure di Sant&#8217;Antonio, ecc.), oltre a vere e proprie opere liturgiche (paliotto e suppellettili per il Duomo di Abano). O le croci &#8220;tecnologiche&#8221; di Alberto Giorgi di Fano, totem della coscienza moderna, o ancora gli evocativi anelli e spille del valenzano Paolo Spalla, legati alla simbologia del triangolo trinitario. Potremmo citare infine i gioielli di Francesco Pavan, Giampaolo Babetto, Alberto Zorzi, Laura Rivalta, Bruno Martinazzi, che recuperano gli archetipi di un sentimento sacro ancestrale, trasportandoli in una dimensione contemporanea con un linguaggio allusivo che richiama il trascendente e fa dell&#8217;oro un simbolo imperituro del sublime a cui l&#8217;umanit\u00e0 tende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse attraverso la luce di un gioiello \u00e8 ancora possibile ribaltare il processo di degradazione simbolica indicato da Mircea Eliade e recuperare la sacralit\u00e0 di tutto ci\u00f2 che \u00e8 prezioso. A cominciare dall&#8217;essere umano.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11914?pdf=11914\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dispetto della desacralizzazione della societ\u00e0 che ha portato alla perdita dei significati ideali di alcuni elementi (come ha magistralmente messo in luce Mircea Eliade in varie sue opere), i gioielli &#8211; \u00a0dall&#8217;antico Egitto all&#8217;ebraica stella di David, dalla collana della salute nepalese alla croce cristiana &#8211; sono tuttora investiti di valori simbolici, assurgendo, oltre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[1555,1553,1554],"class_list":["post-11914","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","tag-crocifissione-di-dali","tag-preziosita-sacra","tag-sacro-anello-della-vergine-duomo-di-perugia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11914"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11914"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17609,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11914\/revisions\/17609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}