{"id":131,"date":"2008-09-03T09:21:17","date_gmt":"2008-09-03T07:21:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=131"},"modified":"2008-12-16T22:58:53","modified_gmt":"2008-12-16T20:58:53","slug":"tendenze-ai-08-09-i-capi-must-della-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/tendenze-ai-08-09-i-capi-must-della-stagione\/","title":{"rendered":"Tendenze A\/I &#8217;08-&#8217;09. I capi must della stagione."},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" style=\"border: 1px solid black;\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/artman\/uploads\/donnaai0809_1_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Luciano Barbera<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Dovremo orientarci verso forme di eleganza meno ostentata, pi\u00f9 lineare, ma allo stesso tempo pi\u00f9 sofisticata e ricercata, dal momento che il sistema del pr\u00eat-\u00e0-porter sembra orientarsi verso un recupero della tradizione sartoriale e un concetto di lusso fatto di eleganza, di accuratezza nelle finiture, raffinatezza nei dettagli, perfezione esecutiva, che si accompagna ad una estetica sempre moderna.<br \/>\nI capi must della stagione: <strong>il cappotto; il trench; la maglieria; il vestito<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 1px solid black;\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ice7ximore_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"240\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Iceberg-foto Paul De Grauve<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Riguardando con calma le immagini delle collezioni dell&#8217; autunno inverno &#8217;08-&#8217;09 presentate a Milano Moda Donna in febbraio 2008, ci confermiamo in una osservazione generale. Sar\u00e0 utile tenerne conto al momento di rivedere il proprio guardaroba.<\/p>\n<p><strong>Dovremo orientarci verso forme di eleganza meno ostentata, pi\u00f9 lineare, ma allo stesso tempo pi\u00f9 sofisticata e ricercata, dal momento che il sistema del pr\u00eat-\u00e0-porter sembra orientarsi verso un recupero della tradizione sartoriale.<\/strong><\/p>\n<p>Un pr\u00eat-\u00e0-porter tutto italiano che ha alzato,-specialmente nelle prime linee- il suo livello di qualit\u00e0 definendo cos\u00ec un nuovo concetto di lusso fatto di eleganza, di accuratezza nelle finiture, raffinatezza nei dettagli, perfezione esecutiva, che si accompagna per\u00f2 ad una estetica sempre moderna. Un lusso che utilizza filati e tessuti classici rinnovati, grazie alle contaminazioni con fibre innovative, con colorazioni e trattamenti nuovi, con accostamenti a contrasto di pesi e materie. Un lusso che attinge anche ai capi pi\u00f9 tradizionali modernizzandoli nelle forme e osando nelle occasioni d&#8217;uso.<\/p>\n<p>Cominciamo dai grandi ritorni.<\/p>\n<p><strong>Il cappotto<\/strong>.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"168\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di_antonio_marras_2.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"217\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Antonio Marras<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il cappoto dell&#8217;A\/I&#8217;08 non riesce a sostituirsi definitivamente al piumino. Il capo imbottito da parte sua si fa pi\u00f9 couture per stare alla pari del trend di eleganza raffinata. Basta guardare quelli della passerella di Iceberg, i coloratissimi di Emilio Pucci, e le preziose scultura di Moncler. Blumarine trasforma ed impreziosisce le piccole giacche imbottite e le fa indossare anche su un abito da sera.<\/p>\n<p>Ma torniamo al cappotto.  Un capo classico dalle foggie nuove.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"190\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_burberry_prorsum19_n9i1540.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"272\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Burberry Prorsum<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La forma del cappotto \u00e8 rotonda perch\u00e9 questa \u00e8 la tendenza di moda. Molti sono gli espedienti per dare volume, per costruire la forma ad uovo: una cintura in vita, i fianchi gonfi come se Marras avesse riscoperto il guardinfante ammirando &#8220;Las Meninas&#8221; di Velasquez, o con altri elementi stilistici. Le spalle sono arrotondate, le maniche a sbuffo chiuse ai polsi, o a raglan e poi larghe a lanterna. Il collo ha il taglio tondo senza revers oppure si tratta di colli importanti, avvolgenti come una sciarpa. Sono strati multipli che rendono importanti le spalle.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"201\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di_laura_biagiotti_ai_08_09_n49.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"302\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Laura Biagiotti<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I pi\u00f9 classici sono Max Mara, quelli di eleganza pi\u00f9 sofisticata sono Bottega Veneta. Voluminosi contaminati da elementi stile militare o arricchiti da dettagli di pelliccia sono da Gaetano Navarra. Non eccessivamente voluminosi ma assolutamente i pi\u00f9 inglesi sono Burberry.<br \/>\nBianco con mantellina stile trench e alto obi di seta per Laura Biagiotti<\/p>\n<p><strong>Il trench<\/strong>.<br \/>\nE&#8217; il must della stagione.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"184\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di__burberry_trencht7w5021.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"276\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Burberry Prorsum<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Impossibile pensare di non averne uno nel guardaroba. Da Burberry Prorsum \u00e8 extra-large, con maniche a sbuffo. Sar\u00e0 coloratissimo, di materiali nuovi, lucidi, ricoperto di piume(versione femminile di Icaro?).<br \/>\nChiss\u00e0 che Burberry non ce lo proponga in neoprene nelle prossime collezioni donna, come lo abbiamo visto per l&#8217;uomo.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"170\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/kate_hudson_in_buberry.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"279\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Kate Hudson in Burberry<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nelle versioni pi\u00f9 classiche della maison inglese, mono petto o doppio petto, con mantellina o senza, ecc.ecc., sembra sia il capo pi\u00f9 amato dalle celebrit\u00e0 dello spettacolo.<br \/>\nAl trench si sono ispirati molti stilisti per proporre i loro capispalla. Ne hanno catturato la mantellina, le spalline, i bottoni, le tasche, le maniche ecc. ecc., la linea leggermente militare della sua origine; lo stile tipicamente inglese.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"176\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/burberry_prorsum_autumn_2008_pre-collection_lmt_edition_coat.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"259\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Burberry Prorsum<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Reinterpretato nell&#8217;uso, magari arricchito nei polsi e nel collo da grossi coralli in tinta, come \u00e8 stato presentato alle precollezioni Burberry, pu\u00f2 essere portato anche la sera. Il pi\u00f9 classico gi\u00e0 lo abbiamo visto su un abito lungo, portato con una disinvoltura assolutamente ammirevole da Ulma Thurman.<\/p>\n<p><strong>La maglieria<\/strong>.<br \/>\nE&#8217; un grande ritorno.<\/p>\n<p>Ma le realizzazioni sono tante,  compongono un caleidoscopio di possibilit\u00e0. Diventano caldissimi e<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"180\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/gaetano_navarra_w0809_0161aximore.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"270\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Gaetano Navarra-foto Paul De Grauves<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>voluminosissimi golfoni arricchiti da trecce o arricciature da Iceberg; quelli di forma pi\u00f9 esasperata li troviamo da Gaetano Navarra. Cardigan lunghi e strutturati, ma a volte eccessivamente fluidi per Max Mara. Blumarine utilizza una lana spumosa rosa leggerissima per un capospalla da portare su un abito sottoveste, o golfini corti da portare su gonne a balze di tulle.<\/p>\n<p>Anche Laura Biagiotti crea con la lana un soprabito leggero, naturalmente bianco, da portare su abito bianco.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"163\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di_laura_biagiotti_ai_08_09_n48.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"163\" height=\"265\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Laura Biagiotti<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La maglieria diventa quasi analoga dei petit robe noir per Pringle of Scotland. Maglieria leggerissima per abiti lunghi da sera completati da leggerissime mantelle copri spalle per Anteprima. Naturalmente sono in mohair o in kashmir. <em>Noblesse oblige<\/em>.<br \/>\nPer le occasioni pi\u00f9 sportive sulla neve ecco il ritorno dei disegni norvegesi; Blugirl disegna dei bei grafismi bianchi su abiti grigio-ferro\/nero, o rosso corallo sullo sprone o sulla gonna di maglia.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"175\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di_antonio_marras_19.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"273\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Antonio Marras<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Antonio Marras compone degli originalissimi ponchos da portare su abiti di tulle; quasi a trasformare i classici cache-coeur da danza.<\/p>\n<p>I dettagli da ammirare. I colli. Sono alti, ad anello, realizzati con una grossa treccia; sono voluminosi come una sciarpa girata molte volte.<\/p>\n<p><strong>Il vestito<\/strong><br \/>\nSulla linea dell&#8217;eleganza sobria e raffinata, meno ostentata e pi\u00f9 lineare,non poteva mancare il ritorno dell&#8217;abito.<br \/>\nAnche  questo capo rispecchia il  trend della morbidezza.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"180\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_abito_burberry43.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"270\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Burberry Prorsum<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La linea \u00e8 fluida, dritta, minimale e segue la figura femminile. Burberry lo arricchisce con sciarpe di piume e collane a spine metalliche o a piastrine con disegni kashmir. I tessuti sono leggeri per mantenere l&#8217;abito in basso, svolazzante, e per permettere, nella parte alta, drappeggi, giochi di modellatura, composizioni di sapore orientale. La scollatura a V facilita gli incroci, o il finto pliss\u00e8 di Alberta Ferretti. La scollatura pi\u00f9 alta e il tessuto pi\u00f9 corposo danno molta pi\u00f9 importanza e rilevanza alle spalle. La lunghezza \u00e8 rigorosamente sotto il ginocchio. La vita \u00e8 segnata con una cintura o con pinces che sottolineano la curva dei fianchi. Nell&#8217;espressione pi\u00f9 raffinata l&#8217;abito \u00e8 di un unico colore: una scelta operata da vari stilisti.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"201\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di_antonio_marras_23.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"331\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Antonio Marras<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131?pdf=131\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luciano Barbera Dovremo orientarci verso forme di eleganza meno ostentata, pi\u00f9 lineare, ma allo stesso tempo pi\u00f9 sofisticata e ricercata, dal momento che il sistema del pr\u00eat-\u00e0-porter sembra orientarsi verso un recupero della tradizione sartoriale e un concetto di lusso fatto di eleganza, di accuratezza nelle finiture, raffinatezza nei dettagli, perfezione esecutiva, che si accompagna&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-131","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}