{"id":13154,"date":"2010-10-22T11:16:07","date_gmt":"2010-10-22T09:16:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=13154"},"modified":"2017-04-30T19:52:12","modified_gmt":"2017-04-30T17:52:12","slug":"jeanne-lanvin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/jeanne-lanvin\/","title":{"rendered":"Jeanne Lanvin"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_13358\" style=\"width: 156px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/designerjeanne-lanvin1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13358\" class=\"size-full wp-image-13358   \" title=\"designerjeanne-lanvin1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/designerjeanne-lanvin1.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"127\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13358\" class=\"wp-caption-text\">La stilista Jeanne Lanvin<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rue du Faubourg Saint Honor\u00e9 \u00e8 una stretta via situata nel cuore parigino, considerata come una delle pi\u00f9 alla moda in tutto il mondo, grazie alla presenza di ogni maggiore casa di moda. Camminando sui suoi marciapiedi non si sa bene da che parte rivolgere lo sguardo: su entrambi i lati, le insegne sono dedicate ai pi\u00f9 grandi nomi, le vetrine e gli interni si sprecano in allestimenti di ogni tipo, dal pi\u00f9 sobrio ed elegante a quello moderno e che ti lascia senza fiato.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 proprio questo il caso della boutique di <strong>Lanvin<\/strong>, aperta all&#8217;inizio del secolo scorso e recentemente rinnovata da Alber Ebaz, attuale direttore creativo della maison: grazie ad un ottimo m\u00e9lange di materiali, il negozio ricorda una casa o un appartamento privato, creando un&#8217;atmosfera intima e diventando il perfetto punto d&#8217;incontro tra Elbaz e la fondatrice Jeanne Lanvin, tra la modernit\u00e0 e il classicismo.<\/p>\n<div id=\"attachment_13363\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Lanvin15Faubourg15III.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13363\" class=\"size-medium wp-image-13363 \" title=\"Lanvin15Faubourg15III\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Lanvin15Faubourg15III-300x289.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Lanvin15Faubourg15III-300x289.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Lanvin15Faubourg15III.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13363\" class=\"wp-caption-text\">Boutique Lanvin<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jeanne \u00e8, infatti, colei che ha fatto nascere la prima casa di moda francese nel 1889, quando, a soli 22 anni, apr\u00ec questa bottega nel Faubourg, dopo aver fatto esperienza presso Madame F\u00e9lix, una modista. Qualche anno pi\u00f9 tardi, spos\u00f2 l&#8217;italiano Emilio Di Pietro e, dodici mesi pi\u00f9 tardi, nacque Marguerite Marie-Blanche. La bambina divenne la fonte d&#8217;ispirazione della sarta, che cominci\u00f2 a confezionare abiti abbinati per madre e figlia. Sono esattamente questi vestiti a essere notati dalla baronessa di Rotschild, che domand\u00f2 a Jeanne di prepararne anche per le sue figlie. Fu cos\u00ec che tra le sue clienti non si annovereranno pi\u00f9 solamente le ricche dame della ville lumi\u00e8re, ma anche la loro prole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1909, la stilista ader\u00ec al &#8220;Syndicat de la Couture&#8221;, diventato in seguito &#8220;Maison de la Couture&#8221;, e negli anni\u00a0 Venti, Lanvin conobbe un successo straordinario: emblema di questo sviluppo \u00e8 il fatto che la maison occupa pi\u00f9 stabili in questa via, al numero 15 c&#8217;erano &#8220;Lanvin D\u00e9coration&#8221;, &#8220;Lanvin Sport&#8221;, &#8220;Lanvin Tailleur et Chemisier&#8221;, e apre al numero 4 del Rond Point degli Champs Elys\u00e9es &#8220;Lanvin Lingerie&#8221;, &#8220;Lanvin Fourrure&#8221; e &#8220;Lanvin Parfums&#8221;.<\/p>\n<div id=\"attachment_13359\" style=\"width: 142px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13359\" class=\"size-medium wp-image-13359  \" title=\"3\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/3-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13359\" class=\"wp-caption-text\">Abito Lanvin<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;ultima parte del decennio, diverse essenze videro la luce: nel 1925 venne creato il primo profumo dal nome &#8220;My Sin&#8221; e due anni pi\u00f9 tardi &#8220;Arp\u00e8ge&#8221;. L&#8217;uscita di questo prodotto coincise con il 30\u00b0 compleanno della sua amata figlia e fu, dunque, Maria, ormai affermata musicista, a scegliere il nome. Tale fragranza fu concepita dal fine naso di Andr\u00e9 Raysee e il suo contenitore rappresenta a una vera opera d&#8217;arte. La sfera in vetro nero con il tappo a pigna fu, in effetti, progettata dallo scultore Armand Rateau: essa richiamava direttamente i contenitori preistorici, ad esempio i frutti o ortaggi scavati. La forma era, inoltre, estremamente funzionale, poich\u00e9 era perfetta per il palmo della mano, non scivolava. Altro elemento di fondamentale importanza, poi diventato il simbolo della casa di moda, \u00e8 il logo che fu disegnato dall&#8217;incisore Paul Iribe e sviluppato attorno al profondo e intimo sentimento che legava la couturi\u00e8re alla figlia. L&#8217;artista prese, infatti, ispirazione da uno schizzo trovato in casa Lanvin che ritraeva le due donne: la mamma sta insegnando alla piccola alcuni passi di danza tenendole le mani e la bambina si abbandona alla presa della madre lasciandosi andare un po&#8217; all&#8217;indietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;anno di creazione di questa storica essenza, Jeanne si preoccup\u00f2 anche di fondare due societ\u00e0, pi\u00f9 precisamente la Jeanne Lanvin S.A. e la Lanvin Parfums.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maison aveva raggiunto, infatti, dimensioni notevoli e contava pi\u00f9 di 1000 addetti e parecchie succursali non solo in Francia, ma anche a Madrid e Buenos Aires: Lanvin aveva uno stile unico, elegante, raffinato, fatto di abiti ricchi di ricami e dai volumi perfetti.\u00a0 La fondatrice amava, inoltre, circondarsi di artisti e di giovani talentuosi: lasci\u00f2 in eredit\u00e0 ai musei parigini parecchie tele impressioniste e cubiste e molti altri oggetti di notevole valore.<\/p>\n<div id=\"attachment_13361\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/portman_cannes.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13361\" class=\"size-medium wp-image-13361 \" title=\"portman_cannes\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/portman_cannes-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"171\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13361\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;attrice Portman con abiti Lanvin <\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 da alcune di queste opere e dalla produzione artistica egiziana, greca, russa, africana, americana e italiana che Jeanne traeva spunti per i suoi capolavori sartoriali: era un&#8217;innovatrice curiosa, amante delle civilt\u00e0 lontane ed esotiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attrici e cantanti a lei contemporanee, come Yvonne Printemps e Arletty, si rivolsero pi\u00f9 volte a Jeanne per farsi confezionare abiti e nelle corti reali, sia in occasione di matrimoni che di sontuose feste. Le sue collezioni di lusso erano sempre caratterizzate da velluto, tulli, pizzi e merletti, lam\u00e9, matelass\u00e9 (tessuti imbottiti e trapuntati), giochi di tinte e di trasparenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa interessante \u00e8 che non venivano creati soltanto degli abiti da sposa o da gala, ma bens\u00ec anche degli indumenti per ogni circostanza, sia per uomo, che per donna e bambino: ogni modello doveva far sentire chi lo indossava a proprio agio a tutte le ore del giorno o della notte.<\/p>\n<div id=\"attachment_13364\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/lanvin_arpege_250.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13364\" class=\"size-full wp-image-13364 \" title=\"lanvin_arpege_250\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/lanvin_arpege_250.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/lanvin_arpege_250.jpg 250w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/lanvin_arpege_250-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/lanvin_arpege_250-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13364\" class=\"wp-caption-text\">Profumo Lanvin <\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per pubblicizzare le sue creazioni, Jeanne fu una delle prime artiste a utilizzare pubblicit\u00e0, slogan e annunci non solo sui giornali e sulle riviste, ma anche sui programmi teatrali e musicali. In maniera innovativa, la stilista decise di diffondere in tutto il mondo i cataloghi delle sue collezioni, sui quali i modelli erano rappresentati con estrema precisione, e di inviare le sue indossatrici a numerose manifestazioni, come la prima traversata atlantica tra Parigi e New York a bordo della &#8220;Normandie&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla morte della fondatrice nel 1946, la direzione di questa casa di moda ormai conosciuta in tutto il mondo fu assunta dalla figlia, che scelse Castillo come nuovo stilista. Altra notizia degna di nota nella storia della griffe: a partire dal &#8217;76 la Maison Lanvin aggiunse alla sua gi\u00e0 ampia gamma di prodotti\u00a0 una linea di pr\u00eat-\u00e0-porter.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un periodo di crisi, a met\u00e0 dal 1994 il marchio venne acquistato dalla grande casa cosmetica L&#8217;Or\u00e9al e solo sette anni pi\u00f9 tardi fu acquisito da un imprenditore taiwanese a capo del gruppo Harmonie S.A.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;ottobre dello stesso anno, la griffe vanta la collaborazione con il fashion designer Alber Elbaz:\u00a0 lo stilista originario del Marocco, gi\u00e0 assunto da Guy Laroche e Yves Saint-Laurent fu designato direttore artistico.\u00a0 Elbaz ha scelto innanzitutto di introdurre un nuovo packaging, caratterizzato da una tonalit\u00e0 di azzurro indimenticabile, visto in un affresco di Fra Angelico. Oggigiorno, ci propone anche delle shopping bags recanti il logo di Lanvin disegnato da Iribe e delle scatole da scarpe la cui struttura ricorda quella di antichi libri e impreziosite da un nastro nero lucido. E proprio questo prezioso contenitore viene conservato da quelle donne\u00a0 che realizzano il sogno di acquistare un paio di scarpe Lanvin.<\/p>\n<div id=\"attachment_13360\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/alberelbaz.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13360\" class=\"size-medium wp-image-13360 \" title=\"alberelbaz\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/alberelbaz-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/alberelbaz-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/alberelbaz.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 140px) 100vw, 140px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13360\" class=\"wp-caption-text\">Alber Elbaz<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stile di quest&#8217;artista \u00e8 molto vicino a quello degli abiti proposti da Lanvin negli anni 20: \u00e8 semplice, femminile e casual. \u00c8 stato da molti definito un tipo di eleganza urbana, in grado di riconciliare la modernit\u00e0 con la femminilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie all&#8217;opera del talentuoso Alber, la pi\u00f9 antica casa di moda riprende slancio e ritrova cos\u00ec il suo originario posto nel firmamento del lusso: in tutto il pianeta \u00e8 considerata come uno dei punti di rifermento non solo nel campo della moda, ma anche in quello dei profumi e degli accessori. In Medio Oriente, infatti, \u00e8 la marca leader e in Europa e Oltreoceano la marca \u00e8 presente, inoltre, in punti vendita multimarca e nei grandi magazzini pi\u00f9 conosciuti.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13154?pdf=13154\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da domani sar\u00a0 negli store di H&#038;M la collezione firmata Lanvin, disegnata da Alber Elbaz, direttore creativo della maison. Non \u00e8 dato sapere ancora nulla sui capi che troveremo, ma in attesa di avere l&#8217;eleganza del marchio francese a portata di mano (sempre che si riesca ad arrivare prima delle fashion addicted pi\u00f9 accanite) riproponiamo l&#8217; articolo sulla storia della casa di moda tra le pi\u00f9 antiche dell&#8217;haute couture parigina.  <\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[1657,1658,1659],"class_list":["post-13154","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia","tag-jeanne-lanvin","tag-storia-della-maison-lanvin","tag-storia-della-moda-jeanne-lanvin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13154"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13154"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38293,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13154\/revisions\/38293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}