{"id":1330,"date":"2007-09-08T10:32:58","date_gmt":"2007-09-08T08:32:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1330"},"modified":"2008-12-17T00:21:56","modified_gmt":"2008-12-16T22:21:56","slug":"l%e2%80%99addio-di-valentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/l%e2%80%99addio-di-valentino\/","title":{"rendered":"L&#8217;addio di Valentino"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"153\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/mr_valentino_portrait_new_-_lr_copy_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"178\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Valentino courtesy Valentino Fashion Group<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&#8220;Questo \u00e8 il momento perfetto per dire addio al mondo della moda&#8221;. Con queste parole Valentino Garavani si congeda dalla scena che lo ha visto protagonista per 45 anni. Da quando, dopo un debutto in sordina a Roma, trionfa a Firenze nel 1962 a Palazzo Pitti. La Valentino Fashion Group ha designato Alessandra Facchinetti come direttore creativo per tutte le collezioni donna.<\/span><\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Dopo il grande evento celebrativo a Roma per i suoi 45 anni di attivit\u00e0, Valentino dichiara: &#8220;Questo \u00e8 il momento perfetto per dire addio al mondo della moda&#8221;. Con queste parole si congeda dalla scena che lo ha visto protagonista per 45 anni. Da quando, dopo un debutto in sordina a Roma, trionfa a Firenze nel 1962 a Palazzo Pitti con la collezione autunno\/ inverno. In quella occasione il marchese Giorgini gli aveva concesso l&#8217;ultima ora dell&#8217;ultimo giorno delle sfilate Alta Moda. La sfilata riscuote un successo enorme, una vera e propria ovazione da parte dei compratori stranieri e Vogue Francia gli dedica per la prima volta due pagine; poi un crescendo di successi, di riconoscimenti e di celebrazioni. Dal 1989, quando a Washington, davanti al Presidente Cossiga, Valentino riceve il premio N.I.A.F. per i suoi &#8220;inestimabili contributi alla moda negli ultimi trent&#8217;anni&#8221;. Poi nel 1991, per festeggiare i suoi trent&#8217;anni di moda, il Sindaco di Roma organizza in suo onore una mostra ai Musei Capitolini, che comprende disegni originali di Valentino, una selezione di fotografie della sua moda e dipinti realizzati da grandi fotografi ed artisti. Il 2 giugno del 1996 \u00e8 nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"124\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/valentino_couture_-_ss_2007_copy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"124\" height=\"276\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">courtesy Valentino Fashion Group<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nel 2002 Valentino festeggia i 40 anni di carriera e nel 2006 gli viene conferita la L\u00e9gion d&#8217;honneur, la pi\u00f9 alta onorificenza della Repubblica Francese.<\/p>\n<p>Un rimprovero da rivolgergli? Forse \u00e8 meglio dire un rimpianto per la sua decisione di non sfilare in Italia. Nel 1979 trasferisce le sfilate del suo pret \u00e0 porter a Parigi e successivamente nel gennaio del 1989 prende una decisione che suscita molte polemiche: presentare le collezioni di Alta Moda a Parigi.<br \/>\nNonostante questa scelta bisogna affermare che Valentino \u00e8 stato una delle figure pi\u00f9 all&#8217;avanguardia del Made in Italy e rimarr\u00e0 sempre un personaggio chiave nella storia del fashion, un sinonimo di eleganza e di stile prettamente italiano.<\/p>\n<p>&#8220;Completer\u00f2 il mio lavoro a fine gennaio 2008- ha dichiarato ancora Valentino-. Sto gi\u00e0 lavorando alla collezione ready to wear che sar\u00e0 presentata a Parigi in ottobre e alla collezione alta moda che sfiler\u00e0 a gennaio.<br \/>\nIl mio futuro sar\u00e0 pieno di nuovi impegni e di interessi. Alcuni saranno legati alla moda perch\u00e8 \u00e8 mio intento<br \/>\ncreare e sostenere istituzioni che promuovano lo studio del disegno e preservino l&#8217;arte della moda. Credo che<br \/>\nsarebbe la migliore continuazione di questa meravigliosa avventura che ho avuto il privilegio di vivere.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"164\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/valentino_p_p_-_aw_2007_copy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"273\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">courtesy Valentino Fashion Group<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sono stato fortunato di fare della mia passione di adolescente il lavoro che mi ha dato sempre tanta gioia e<br \/>\nriconoscimenti e a riuscire a mantenere un mio stile, nonostante tutti i grandi cambiamenti avvenuti nella<br \/>\nmoda.<br \/>\nNon sappiamo se chi lo sostituir\u00e0 vorr\u00e0 mantenere i simboli che lo hanno reso famoso e riconoscibile : il rosso e il V del logo.<br \/>\nRosso Valentino. Con una precisa mescolanza di colori: 0% Ciano, 100% Magenta, 100% Giallo, 10% Nero. Il rosso accompagna Valentino fin dai suoi primi passi nel mondo della sua moda.<br \/>\nLa V \u00e8 il simbolo dell&#8217;unicit\u00e0 della sua moda. Gi\u00e0 quarant&#8217;anni fa, stampato, tessuto, inciso, applicato, reso gioiello, fibbie, broche, orologio. Insomma il simbolo di uno stile, un segno di riconoscimento dell&#8217;eleganza di Valentino.<\/p>\n<p>Nel momento dell&#8217;addio Valentino \u00e8 realista ed afferma: &#8220;Mi rendo conto che la maison che porta il mio nome cambier\u00e0, ma mi auguro che il team creativo che disegner\u00e0 le varie linee<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"134\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/valentino_uomo_-_ss_2008_copy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"276\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">courtesy Valentino Fashion Group<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>e di cui fanno parte alcuni dei miei assistenti sappia proseguire il mio lavoro in una maniera di cui possa essere orgoglioso&#8221;.<\/p>\n<p>La Valentino Fashion Group ha designato Alessandra Facchinetti come direttore creativo per tutte le collezioni donna, motivando la scelta con la seguente dichiarazione: &#8220;Alessandra Facchinetti \u00e8 la<br \/>\nstilista che pu\u00f2 interpretare al meglio e dare continuit\u00e0 all&#8217;immagine che contraddistingue il<br \/>\nmarchio Valentino nel mondo. Siamo certi di poter contare sulla sua significativa esperienza e<br \/>\ncompetenza acquisita in alcune tra le pi\u00f9 importanti aziende di moda.&#8221;<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1330?pdf=1330\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Questo \u00e8 il momento perfetto per dire addio al mondo della moda&#8221;\u009d. Con queste parole Valentino Garavani si congeda dalla scena che lo ha visto protagonista per 45 anni. Da quando, dopo un debutto in sordina a Roma, trionfa a Firenze nel 1962 a Palazzo Pitti. La Valentino Fashion Group ha designato Alessandra Facchinetti come direttore creativo per tutte le collezioni donna.<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1330","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1330\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}