{"id":1359,"date":"2007-03-13T10:59:44","date_gmt":"2007-03-13T08:59:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1359"},"modified":"2008-12-17T01:18:42","modified_gmt":"2008-12-16T23:18:42","slug":"campionari-tessili-in-mostra-a-prato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/campionari-tessili-in-mostra-a-prato\/","title":{"rendered":"Campionari tessili in mostra a Prato"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"114\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/peyron1b.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"114\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Campionario Peyron- Prato 1912<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>A Prato, dal 30 marzo al 30 maggio, una mostra di storici campionari tessili dal titolo Towards an european texile DNA &#8211; Alla scoperta del DNA tessile europeo. Un sorprendente strumento di ispirazione creativa messo a disposizione dell&#8217;industria tessile e del mondo della formazione<!--more--><br \/>\nSono volumi che raccontano la storia della moda e delle tendenze. Ma ricostruiscono anche la vita dell&#8217;azienda<\/p>\n<p>Per le aziende hanno rappresentato solo uno strumenti di lavoro e, soprattutto, un mezzo per illustrare alla clientela la produzione. Oggi sono storia preziosa, testimonianze di grande pregio; specialmente quando al campione si accompagnano le note, i disegni degli abiti, la trasposizione su carta millimetrata, che mostrano con competenza e passione i dettagli che fanno la differenza. Storia anche della visione &#8220;scientifica&#8221; quando raccontano di ogni piccola parte di tessuto le caratteristiche delle fibre e delle colorazioni e le tecniche impiegate in ciascuna lavorazione.<br \/>\n&#8220;Questi reperti, un tempo snobbati e trascurati &#8211; afferma il direttore del Museo del Tessuto di Prato, Filippo Guarini &#8211; sono divenuti oggi un vero e proprio oggetto del desiderio per gli spunti che possono fornire ai designer e agli stilisti: non a caso alcune aziende negli ultimi anni hanno organizzato e ampliato i propri archivi, sia per sfruttarne le potenzialit\u00e0 creative che a fini culturali. E&#8217; da queste vere e proprie miniere di know how produttivo che sono stati &#8220;estratti&#8221; i campionari da esporre, molti dei quali dell&#8217;area pratese, altri provenienti anche da citt\u00e0 tessili europee&#8221;.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"172\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_peyron1b.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"242\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Campionario Peyron- Prato 1912<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La mostra sembra riproporre il doppio registro su cui si muove attualmente il Made in Italy, aziende tessili e stilisti. Da una parte c&#8217;\u00e8 una forte spinta innovativa per riposizionarsi sui mercati liberalizzati, e dall&#8217;altra \u00e8 naturale la necessit\u00e0 di attingere al valore inestimabile del patrimonio storico. Esso rappresenta il valore aggiunto -culturale, etico, ma anche fortemente caratterizzato dagli elementi tipici del terrirotio-distintivo del prodotto moda italiano. Da non trascurare, in questa ottica, come chiave di lettura della scelta del tema della mostra, il crescente interesse dei consumatori per tutto quanto fa vintage.<\/p>\n<p>I contributi alla mostra sono internazionali e vedono in prima fila il campionario parigino dell&#8217;inverno 1889 di Jean-Claude Freres, Service des Nouveaut\u00e9s Textiles: una raccolta contenente campioni di lane e anche straordinari figurini acquerellati a mano per illustrare la confezione dell&#8217;abito. Ma anche, e non sono meno importanti, le testimonianze de il Fabbricone, la grande fabbrica pratese a ciclo completo; gli splendidi cataloghi Art Nouveau della ditta Peyron produttrice di tappeti tessuti a mano; o i contributi da altri paesi come la Spagna, o la Francia, Belgio e Polonia attraverso i relativi musei dedicati al tessile, nonch\u00e9 naturalmente il Museo del Tessuto di Prato.<\/p>\n<p>La mostra nasce nell&#8217;ambito del progetto Twintex Museums e sar\u00e0 inaugurata il 30 marzo, in contemporanea allo svolgimento del convegno che si terr\u00e0 nella stessa sede del Museo del Tessuto il 30 e il 31 marzo.<\/p>\n<p>Per informazioni<\/p>\n<p>Towards a European Textile DNA &#8211; Alla scoperta del DNA Tessile Europeo<\/p>\n<p>Prato &#8211; Museo del Tessuto 30 Marzo &#8211; 30 Maggio<br \/>\nVia Santa Chiara, 24<br \/>\n59100 Prato (Italia)<br \/>\nTel. +39\/0574\/611503<br \/>\nLun, Mer, Gio, Ven ore 10 &#8211; 18<br \/>\nSab ore 10 &#8211; 14; Dom ore 16 &#8211; 19<br \/>\nMarted\u00ec chiuso<br \/>\nBiglietto Intero euro 6<br \/>\nwww.museodeltessuto.it<br \/>\nuffici stampa:<br \/>\nmaddalena torricelli tel 055-211828<br \/>\nTaccuino, Firenze Letizia Salvestrini, tel-fax 055 2398376    335 8136690<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1359?pdf=1359\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Prato, dal 30 marzo al 30 maggio, una mostra di storici campionari tessili dal titolo Towards an european texile DNA &#8220;\u201c Alla scoperta del DNA tessile europeo. 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