{"id":1373,"date":"2006-10-03T11:11:54","date_gmt":"2006-10-03T09:11:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1373"},"modified":"2008-12-17T01:56:21","modified_gmt":"2008-12-16T23:56:21","slug":"tamara-de-lempicka-per-milano-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/tamara-de-lempicka-per-milano-moda\/","title":{"rendered":"Tamara de Lempicka per Milano Moda"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/les-amies-xhome.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"213\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Tamara de Lempicka-Les amies (particolare; foto Davide G. Porro)<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Perch\u00e9 questo gemellaggio dell&#8217;artista polacca con Milano Moda Donna? Pi\u00f9 di qualunque discorso di circostanza si pu\u00f2 affermare che la scelta \u00e8 assolutamente adeguata. Nelle immagini di Tamara de Lempicka c&#8217;\u00e8 tutta la modernit\u00e0 del suo tempo, il culto per la mondanit\u00e0, per la sperimentazione e la ricercatezza, il richiamo ai canoni estetici classici, un piglio sottilmente provocatorio, sfidante.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"190\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/_mg_2736acxweb.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"285\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sportmax p\/e 2007 foto Davide G. Porro<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Due grandi bracieri, un tappeto blu e fiaccole a segnare il percorso che ha condotto gli oltre 400 invitati alla esclusiva anteprima della mostra dedicata a Tamara De Lempicka in Palazzo Reale a Milano. Gran cerimoniere della serata \u00e8 stato il neo-assessore alla cultura della citt\u00e0, Vittorio Sgarbi, che ha contestualizzato le opere dell&#8217;artista polacca.Fortemente voluta dal Comune di Milano, il sindaco Letizia Moratti in testa, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, dal suo presidente Mario Boselli e dall&#8217;editore Mario Paloschi presidente di Arthemisia, la serata di presentazione ha visto un parterre eterogeneo che ha coniugato il mondo della politica, della moda, della finanza (era presente anche il finanziere Francesco Micheli) dell&#8217;editoria e della cultura.<\/p>\n<p>Due grandi buffet allestiti per gli ospiti al centro della suggestiva Sala delle Cariatidi ben si inserivano in una coreografia che prevedeva luci soffuse, candele industriali ad ogni angolo e proiezioni delle colorate opere della Lempicka sulle volte della sala.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 Tamara e perch\u00e9 questo gemellaggio con Milano Moda Donna? Pi\u00f9 di qualunque discorso di circostanza si pu\u00f2 dire che la scelta \u00e8 assolutamente adeguata e sono le opere della pittrice pi\u00f9 universalmente nota, a dimostrarcelo. Nelle immagini di Tamara del Lempicka c&#8217;\u00e8 tutta la modernit\u00e0 del suo tempo, il culto per la mondanit\u00e0, per la sperimentazione e la ricercatezza, il richiamo ai canoni estetici classici, un piglio sottilmente provocatorio, sfidante.<\/p>\n<p>Caratteri che compongono il mondo della moda anche ai giorni nostri. Tamara ha amato tutto ci\u00f2 che \u00e8 glamour: dagli abiti di Madame Schiapparelli, che era di gran voga negli anni Trenta, alle auto sportive, dal tipico taglio da cartellone pubblicitario o delle foto di moda alla cinematografia. Si pu\u00f2 affermare che la Lempicka \u00e8 la pittrice alla moda, interprete della moda per l&#8217;alta societ\u00e0 dell&#8217;epoca. In alcuni dei suoi dipinti si ritrova l&#8217;iconografia di certe copertine di Vogue (specie quelle disegnate da Georges Lepape) in cui la donna elegante e moderna \u00e8 ritratta sullo sfondo dei grattacieli di Manhattan.<br \/>\nIl contributo di Tamara de Lempicka alla pittura moderna viene inoltre esposto nel contesto della moda e del design degli anni Venti e Trenta; moda come parte integrante della sua arte, e lo dimostrano i suoi disegni di figurini, le pubblicit\u00e0 e le copertine delle riviste disegnate dall&#8217;artista; e pure della sua vita, come testimoniano le numerose foto in abbigliamenti alla moda e la frequentazione dei locali pi\u00f9 moderni.<br \/>\nProprio a Milano, nella galleria del conte Emanuele Castelbarco, Bottega di Poesia, che era situata in via Montenapoleone 14, avvenne la prima mostra personale di Tamara de Lempicka, nel 1925.<\/p>\n<p>Se tutto ci\u00f2 non bastasse per far comprendere le ragioni di questo connubio tra l&#8217;esposizione e le sfilate milanesi, si noti come tra i quadri presentati in anteprima ve ne sia una che pi\u00f9 di tutte esprime questo stretta relazione tra la sua opera e la Moda: \u00e8 il dipinto Les Amies (foto in alto) del 1928.<br \/>\nL&#8217;opera raffigura uno dei temi tipici della Lempicka, quei &#8220;duetti femminili&#8221; a mezzo busto. Decisamente donne del loro tempo trovano riscontro nella moda proposta all&#8217;epoca da Chanel, che imponeva cappellini &#8220;a la cloche&#8221; e capelli corti, la giacca in jersey a motivi geometrici, il filo di perle e i gesti spregiudicati e studiati delle mannequin.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"190\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/xweb.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"253\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Tamara de Lempicka-Les amies (particolare; foto Davide G. Porro)<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ma anche donne del nostro tempo, che ritroviamo puntualmente sulle passerelle alle sfilate della kermesse milanese della moda femminile italiana, come nell&#8217;immagine delle attuali sfilate p\/e 2007 che ricorda le ambientazioni (o &#8220;duetti femminili&#8221;) della Lempicka.<\/p>\n<p>Teniamo a mente che quando le sfilate saranno terminate, i gesti, gli sguardi e le ispirazioni che vi appartengono le potremo ritrovare anche a Palazzo Reale di Milano tra le tele di M.me De Lempicka.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1373?pdf=1373\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 questo gemellaggio dell&#8217;artista polacca con Milano Moda Donna? Pi\u00f9 di qualunque discorso di circostanza si pu\u00f2 affermare che la scelta \u00e8 assolutamente adeguata. Nelle immagini di Tamara de Lempicka c&#8217;\u00e8 tutta la modernit\u00e0\u00a0 del suo tempo, il culto per la mondanit\u00e0\u00a0, per la sperimentazione e la ricercatezza, il richiamo ai canoni estetici classici, un piglio sottilmente provocatorio, sfidante.<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1373"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1373\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}