{"id":13764,"date":"2010-03-23T13:12:22","date_gmt":"2010-03-23T11:12:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=13764"},"modified":"2010-03-23T13:12:22","modified_gmt":"2010-03-23T11:12:22","slug":"e-il-tuo-tempo-quanto-vale-il-tuo-stile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/e-il-tuo-tempo-quanto-vale-il-tuo-stile\/","title":{"rendered":"&#8220;E&#8217; il tuo tempo&#8221;: quanto vale il tuo stile?!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Immagine-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13765\" title=\"Immagine 1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Immagine-1-150x150.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Immagine-1-150x150.png 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Immagine-1-80x80.png 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Oggi si conclude la prima fase del primo <strong>global casting<\/strong> lanciato da <strong>Benetton<\/strong> per cercare i futuri protagonisti della <strong>campagna pubblicitaria AI 2010\/211<\/strong>: i 200 partecipanti pi\u00f9 votati dagli utenti web non solo accedono alla fase successiva, ma vincono anche 200 euro in buoni acquisto e appariranno in un book sulle nuove tendenze metropolitane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La selezione \u00e8 ora affidata a una giuria autorevole, che sceglier\u00e0 i 20 futuri modelli ai quali verr\u00e0 offerto un contratto per un anno a New York.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concorso &#8220;It&#8217;s my time&#8221; \u00e8 perfettamente in linea con lo stile innovativo e anticonvenzionale della marca, abituata a stupire per le campagne shock, multietniche e provocatorie: ognuno ha avuto la possibilit\u00e0 di mostrare al mondo il suo stile, il suo modo di essere, i suoi valori attraverso fotografie del proprio look e filmati per raccontare la sua storia e personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una visione assolutamente democratica che ha permesso a chiunque di accedere al mondo della moda come portatore di nuove tendenze: gratuito e aperto a tutti, indipendentemente dal sesso e dalla provenienza, con i soli limiti dell&#8217;et\u00e0 (minimo 14 anni) e della non dipendenza da agenzia di moda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto &#8220;popolare&#8221; anche il metodo scelto per iscriversi, in quanto era sufficiente registrarsi e uploadare le proprie foto e filmati sul sito: <a href=\"http:\/\/www.benetton.com\/casting\">www.benetton.com\/casting<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 proprio la rete a giocare un ruolo fondamentale nel successo ottenuto dalla campagna: il web \u00e8 un luogo di partecipazione attiva e globale, dove i giovani possono comunicare la loro visione della realt\u00e0 e cambiare il mondo. Le nuove tecnologie sono, infatti, sinonimo di libert\u00e0 e di fantasia: Fabrica ha ideato quest&#8217;iniziativa scegliendo di integrare stampa, hi-tech e social network per sposarsi al meglio con l&#8217;immagine stessa di Benetton.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta, inoltre, sono stati i clienti stessi a scegliere tra i 65.055 concorrenti chi comparir\u00e0 nei loro cataloghi, non fermandosi soltanto <a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/itsmytime_benetton.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13766\" title=\"itsmytime_benetton\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/itsmytime_benetton-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/itsmytime_benetton-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/itsmytime_benetton-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>all&#8217;aspetto esteriore, ma giudicandoli in base alla loro creativit\u00e0 e linguaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il blog &#8220;it&#8217;s my time&#8221; \u00e8, quindi, diventato uno spazio aperto al confronto e alle nuove idee, che rimarr\u00e0 aperto nonostante la chiusura del concorso e che continuer\u00e0 a far parlare di s\u00e9 ospitando interventi e articoli scritti dalla comunit\u00e0 degli utenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche questa volta l&#8217;impresa trevigiana \u00e8 protagonista di una vera rivoluzione, che ha aperto una sconfinata piazza virtuale di grandissimo successo.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13764?pdf=13764\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi si conclude la prima fase del primo global casting lanciato da Benetton per cercare i futuri protagonisti della campagna pubblicitaria AI 2010\/211: i 200 partecipanti pi\u00f9 votati dagli utenti web non solo accedono alla fase successiva, ma vincono anche 200 euro in buoni acquisto e appariranno in un book sulle nuove tendenze metropolitane. \u00a0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1651,1656,1652],"class_list":["post-13764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-benetton","tag-global-casting-benetton","tag-its-my-time"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13764"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13764\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}