{"id":1393,"date":"2006-05-02T17:58:03","date_gmt":"2006-05-02T15:58:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1393"},"modified":"2008-12-17T09:51:18","modified_gmt":"2008-12-17T07:51:18","slug":"roberto-capucci-una-mostra-a-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/roberto-capucci-una-mostra-a-genova\/","title":{"rendered":"Roberto Capucci, una mostra a Genova"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"172\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_a.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"134\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">La mostra dall&#8217;alto<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ottanta abiti dagli anni 50 a oggi, alta classe, aldil\u00e0 del tempo, una sintesi dell&#8217;arte dal Rinascimento a oggi, con riferimenti al cubismo e al barocco. Lo stilista romano, esente dalle mode, ha offerto a Genova i suoi capolavori artistici. Abiti da principesse, alle corti pi\u00f9 eleganti. Per le donne che contano e che sanno di valere. Ogni vestito una personalit\u00e0 diversa. Risvolti colorati, decorati. Maschere, applicazioni di fiori, perline, farfalle, foglie. Un connubio tra tessuti arte e natura.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"252\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_acapucci1.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"168\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Capucci<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Vestire l&#8217;arte, 80 abiti senza tempo, di Roberto Capucci, visibili a Genova fino al primo maggio, al Palazzo della Borsa, \u00e8 stata una mostra pi\u00f9 da vedere che da raccontare. Anche perch\u00e9 \u00e8 difficile commentare vestiti cos\u00ec perfetti.<br \/>\nPittore nei colori, scultore nelle forme, architetto nella struttura, Capucci \u00e8 ben aldisopra delle mode. Ripensa alla donna come opera d&#8217;arte e crea abiti di un&#8217;assoluta perfezione con tanti colori, fino a 48 in uno stesso abito, e forme barocche.<br \/>\nOgni abito \u00e8 unico, originale, pieno di sfaccettature, volute, circoli, conchiglie, dettagli, colori tanti e tutti insieme, in decine di nuances, inimmaginabili alla pi\u00f9 fervida fantasia. Su un tubino che scende morbido, ecco la sorpresa, scopri un grande fiocco sulla schiena, o inserti colorati, decorazioni di fiori e farfalle, strascichi con risvolti a pois, bordi cangianti, applicazioni di foglie, maschere, come se fossero pronti per una festa aristocratica in una villa sul Canal Grande.<br \/>\nL&#8217;artista romano, che cominci\u00f2 a disegnare abiti nel 1950, appena 20enne, \u00e8 forse il pi\u00f9 geniale degli stilisti di tutti i tempi.<br \/>\nE come ogni genio non si lascia trasportare dalle mode. I suoi abiti potevano essere indossati nel Rinascimento, come oggi o tra mille anni, senza perdere nulla del fascino che trasmettono, rimanendo unici e irripetibili<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"246\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_capucci9.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"185\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Capucci<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>. Proprio come siamo noi donne.<br \/>\nAd un certo punto non accetta di sfilare, preferisce i musei. Le sue creazioni non sono moda, n\u00e9 altamoda. Sono ben di pi\u00f9.<br \/>\nPensiamo alle nove gonne rosse, sovrapposte, tutte in un unico abito (degli anni 50). O agli abiti &#8220;a scatola&#8221;, sino a quelli pi\u00f9 romantici con linee circolari, barocche che avvolgono la persona, o a quel capolavoro che ricorda un nido d&#8217;ape, piuttosto che una farfalla-angelo, per le ali sulla schiena. La natura \u00e8 sempre presente.<br \/>\nVedere la mostra per me \u00e8 stata una scoperta, pensavo a Capucci per il profumo. E ho riscoperto un incanto di modelli. Non sapevo che ci si potesse emozionare come di fronte a un Michelangelo.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"251\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_capucci11.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"188\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Capucci<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Non credevo che ci si potesse vestire di arte, con un&#8217;esaltazione delle potenzialit\u00e0 femminili. Capucci sta al tessuto come Michelangelo al marmo. Entrambi trasformano, traggono la parte migliore, trasfigurano la materia.<br \/>\nLe opere d&#8217;arte, su manichini, erano distribuiti in tre anelli concentrici. C&#8217;erano anche i 12 abiti che l&#8217;artista-stilista disegn\u00f2 nel 1995 per la Biennale di Venezia. E facevano una bellissima coreografia nella sala circolare stile Liberty, del Palazzo genovese. Ci voleva proprio questo palazzo d&#8217;epoca del centro storico per ospitare con solennit\u00e0 i vestiti aristocratici di Capucci.<br \/>\nA introdurre la monografica nella antisala un solo abito, &#8220;Primavera&#8221;, lungo, con top, cintura, giacca e gonna con strascico. Sul tessuto fiori dai mille colori applicati e un grosso fiocco sulla schiena, con bordi pliss\u00e9. Un capolavoro ispirato forse alla Primavera di Botticcelli, e in tema con la stagione e Euroflora.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"251\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_capucci10.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"188\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Capucci<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>A coronamento di questo sogno, tra arte e alta moda, un vestito da sposa, che poteva andar bene alla corte di Lorenzo il Magnifico, con strascico lunghissimo. E poi un capolavoro in mostra alla fiera di Genova, tra milioni di fiori da tutto il mondo. Titolo dell&#8217;abito: Oceano, tessuto plissettato, con pi\u00f9 di 20 tonalit\u00e0 dal blu al bianco.<br \/>\nCapucci ha una straordinaria arte sartoriale, una potente fantasia, talento naturale e sapienza con un equilibrio di forme, tessuti e colori. Sa associare con tutta naturalezza la perfezione tecnica alla rilettura delle opere d&#8217;arte dei vari movimenti, dal rinascimento al barocco al futurismo, al cubismo: una concentrazione di arte europea in 80 vestiti.<br \/>\nUna mostra dai risvolti sociali.<br \/>\nIl ricavato \u00e8 stato devoluto all&#8217;Associazione Ligure per i Minori, l&#8217;Alpim, che svolge interventi di sostegno per i ragazzi in difficolt\u00e0 e le loro famiglie<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1393?pdf=1393\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottanta abiti dagli anni 50 a oggi, alta classe, aldil\u00a0 del tempo, una sintesi dell&#8217;arte dal Rinascimento a oggi, con riferimenti al cubismo e al barocco. 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