{"id":1405,"date":"2005-11-19T18:09:37","date_gmt":"2005-11-19T16:09:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1405"},"modified":"2008-12-17T10:03:31","modified_gmt":"2008-12-17T08:03:31","slug":"max-co-dalla-parte-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/max-co-dalla-parte-delle-donne\/","title":{"rendered":"Max &#038; Co dalla parte delle donne"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"105\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/luisa_ranieri.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"105\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Magliette e felpe in jersey di cotone, maniche corte e tre quarti, cardingan zip con cappuccio, girocollo maniche tre quarti, shopping bag di cotone, vanity case portachiavi, innovativi, belli e riconoscibili dall&#8217;artwork, il disegno di un artista, Keith Haring. I colori? Viola, giallo, verde e grigio. Il 10% va nella causa antiAids. Ma attenzione, l&#8217;edizione \u00e8 limitata. Nei negozi in Italia di Max &amp; Co.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"233\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/t-shirt_manica_corta__6b229.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"247\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Se vuoi essere bella-sportiva, un po&#8217; artistica e contemporaneamente far del bene, puoi. Si possono acquistare magliette e felpe in jersey di cotone, maniche corte e tre quarti, cardingan zip con cappuccio, girocollo maniche tre quarti, shopping bag di cotone, vanity case portachiavi, innovativi, belli e riconoscibili dall&#8217;artwork, il disegno di un artista, Keith Haring.<br \/>\nI colori? Viola, giallo, verde e grigio. Il 10% va nella causa antiAids. Ma attenzione, l&#8217;edizione \u00e8 limitata.<br \/>\nProtagonisti: la griffe di Maramotti Max&amp;Co, l&#8217;Associazione Anlaids, e un artista del calibro di Keith Haring. Risultato? Queste t shirt, felpe e accessori artistici, limited edition, su cui compare lo stampato: &#8220;Two figures with heart&#8221; firmato da Keith.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"247\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/t-shirt_manica_lunga__6b302.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"171\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sono state coinvolte attrici, donne famose, fotografate con le t shirt dagli artisti Luigi Gariglio e Fabio Lovino di Contrasto.<br \/>\nChi acquista una felpa o maglia o accessorio &#8220;Art to heart&#8221;, l&#8217;arte a servizio del cuore, partecipa indirettamente alla realizzazione di due progetti in Rwanda, in due quartieri della capitale Kigali. L&#8217;ampliamento di un laboratorio di sartoria, con nuovi macchinari e materie prime, per generare reddito alle vedove di Aids o che accolgono orfani di Aids, svincolandosi dall&#8217;usura e usufruendo del microcredito.<br \/>\nAltro progetto: l&#8217;ampliamento del dispensario di Nyamirambo, unico riferimento sanitario gratuito della zona: con approvvigionamento di medicinali, apparecchiature sanitarie e allestimento di due spazi: odontoiatrico e per ecografie.<br \/>\nLa griffe di Maramotti non chiude gli occhi di fronte a una piaga che vede oltre 40 milioni di persone contagiate nel mondo, soprattutto donne e bambini dell&#8217;Africa, ma cerca sinergie in altri campi, dall&#8217;arte allo spettacolo. Perch\u00e9 si pu\u00f2 fare molto.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"156\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/claudia_gerini_copia.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"233\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&#8220;Indossare un capo Max &amp; Co Art to heart \u00e8 un modo per diventare parte attiva di un progetto di solidariet\u00e0 al femminile, per dimostrarsi attenti ai valori sociali&#8221; dicono le donne che hanno partecipato al progetto Max &amp; Co, indossando una maglietta.<br \/>\nUna moda che, esce da se stessa, e si sente sempre pi\u00f9 vicina al sociale femminile. L&#8217;iniziativa, accolta dal mondo dello spettacolo, ha una data. Guardacaso, l&#8217;8 marzo: data a partire dalla quale nei negozi Max &amp; Co si possono acquistare i capi artistici, griffati, colorati e per una giusta causa.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1405?pdf=1405\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Magliette e felpe in jersey di cotone, maniche corte e tre quarti, cardingan zip con cappuccio, girocollo maniche tre quarti, shopping bag di cotone, vanity case portachiavi, innovativi, belli e riconoscibili dall&#8217;artwork, il disegno di un artista, Keith Haring. I colori? Viola, giallo, verde e grigio. Il 10% va nella causa antiAids. Ma attenzione, l&#8217;edizione \u00e8 limitata. Nei negozi in Italia di Max &#038; Co.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1405"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1405\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}