{"id":1407,"date":"2006-02-11T18:09:35","date_gmt":"2006-02-11T16:09:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1407"},"modified":"2008-12-17T10:01:16","modified_gmt":"2008-12-17T08:01:16","slug":"le-olimpiadi-nel-segno-della-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/le-olimpiadi-nel-segno-della-moda\/","title":{"rendered":"Le Olimpiadi nel segno della Moda"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/cerchi.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"115\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Foto Reuters<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Una cerimonia Olimpica all&#8217;insegna del Made in Italy: accanto alle celebrazioni della storia e dell&#8217;arte, del turismo, della musica e della tecnologia, non poteva mancare il riferimento alla moda. Molti i segni e tutti di grande qualit\u00e0.<!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Una cerimonia Olimpia all&#8217;insegna del Made in Italy. Accanto alle celebrazioni della storia e dell&#8217;arte, del turismo, della musica e della tecnologia, non poteva mancare il riferimento alla moda.<\/span><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"128\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/moschino_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Abito Moschino<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Cos\u00ec abbiamo ammirato gli 89 abiti scultura dei portacartelli creati da Moschino. Rispecchiano il segno della creativit\u00e0 tutta ironica della griffe, ma anche ne esaltano la straordinaria abilit\u00e0 sartoriale. Dopo un attimo di sorpresa al comparire della prima squadra lo sforzo \u00e8 stato quello di scoprire ogni elemento decorativo aiutati &#8211; dal televisore di casa- dalle macchine da presa che tentavano di evidenziarne ogni elemento. Cos\u00ec abbiamo scoperto che l&#8217;abito, ideato sotto la direzione di Rossella Jardin, \u00e8 un paesaggio alpino tridimensionale che emerge dal volume della gonna gonfia per la crinolina. Sono cime innevate, pini, case e sciatori. Aaddirittura, per la portacartelli della squadra italiana, l&#8217;abito si arricchisce perch\u00e9 compare Torino illuminata.<\/p>\n<p>Ma non finisce qui. Giorgio Armani firma il tricolore<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/brunireuters.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"109\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Abito Armani \/Foto Reuters<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>olimpico.<br \/>\nCarla Bruni con indosso un lungo abito bianco svasato, illuminato da ricami floreali in cristallo Swarovski \u00e8 circondata da 26 atleti in pantaloni e tunica che si allarga verso il fondo. Investiti da un soffio d&#8217;aria e da un gioco di luci si trasformano in un tricolore vivente.<\/p>\n<p>Fin qui abiti esclusivi per questa occasione che celebrano una creativit\u00e0 ed un estro tutto italiano.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"128\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/reuters_maxmara.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Abiti Max Mara \/Foto Reuters<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ed ecco che la bandiera olimpica con i suoi 5 cerchi colorati ci appare circondata da otto donne celebri. E&#8217;facile riconoscere Sofia Loren, Susan Saradon, Isabel Allende; poi scopriamo che c&#8217;\u00e8 anche il Premio Nobel per la Pace la Keniana Wangari Maathai. Sono rigorosamente in bianco. Indossano un cappotto doppiopetto in shetland, gonna e pull collo alto, della Collezione Max Mara Autunno-Inverno 2005-06. E&#8217; il Made in Italy di tutti i giorni, quello della quotidianit\u00e0, dove lo stile e la qualit\u00e0 di un marchio si lega all&#8217;eleganza pi\u00f9 raffinata. E&#8217; questa eleganza, -quella delle occasioni di tutti i giorni- che ha sempre distinto la donna italiana e l&#8217;ha resa icona e ambasciatrice della moda italiana nel mondo.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1407?pdf=1407\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una cerimonia Olimpica all&#8217;insegna del Made in Italy: accanto alle celebrazioni della storia e dell&#8217;arte, del turismo, della musica e della tecnologia, non poteva mancare il riferimento alla moda. Molti i segni e tutti di grande qualit\u00a0.<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1407","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1407"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1407\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}