{"id":14106,"date":"2010-04-13T13:18:12","date_gmt":"2010-04-13T11:18:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=14106"},"modified":"2010-04-14T13:40:37","modified_gmt":"2010-04-14T11:40:37","slug":"storia-di-una-donna-e-del-suo-profumo-parfum-n%c2%b0-1-di-jhon-galliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/storia-di-una-donna-e-del-suo-profumo-parfum-n%c2%b0-1-di-jhon-galliano\/","title":{"rendered":"Una donna ed un profumo: Parfum n\u00b0 1 di John Galliano"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_14112\" style=\"width: 172px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-marchesa-Luisa-Casati-con-piume-di-pavone-ritratta-da-G.-Boldini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14112\" class=\"size-medium wp-image-14112  \" title=\"La marchesa Luisa Casati con piume di pavone ritratta da G. Boldini\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-marchesa-Luisa-Casati-con-piume-di-pavone-ritratta-da-G.-Boldini-300x246.jpg\" alt=\"\" width=\"162\" height=\"133\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-marchesa-Luisa-Casati-con-piume-di-pavone-ritratta-da-G.-Boldini-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-marchesa-Luisa-Casati-con-piume-di-pavone-ritratta-da-G.-Boldini.jpg 357w\" sizes=\"(max-width: 162px) 100vw, 162px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14112\" class=\"wp-caption-text\">La marchesa Luisa Casati ritratta da G. Boldini<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa hanno in comune un pittore italiano di matrice purista, una nobildonna vissuta tra la fine dell&#8217;800 e la prima met\u00e0 del 900 amata da Gabriele D&#8217;Annunzio, e l&#8217;attuale direttore creativo della maison Dior? La risposta \u00e8 racchiusa nel packaging di un profumo che ricorda la toletta di una dama della Belle Epoque: <strong>Parfum num\u00e9ro 1<\/strong>, prima fragranza femminile firmata da <strong>John Galliano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera pittorica di <strong>Giovanni Boldini<\/strong> ha conquistato la passerella parigina come fonte di ispirazione per la collezione P\/E by John Galliano.<\/p>\n<div id=\"attachment_14109\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Primavera-Estate-2010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14109\" class=\"size-medium wp-image-14109 \" title=\"John Galliano Primavera-Estate 2010\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Primavera-Estate-2010-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Primavera-Estate-2010-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Primavera-Estate-2010.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 140px) 100vw, 140px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14109\" class=\"wp-caption-text\">John Galliano Primavera-Estate 2010<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contemporaneamente una serie di mostre hanno celebrato l&#8217;estro creativo e l&#8217;uso inconsueto del colore dell&#8217;artista, da <strong>&#8220;Giovanni Boldini nella Parigi degli Impressionisti&#8221;<\/strong> mostra<strong> <\/strong>presentata al Palazzo dei Diamanti di Ferrara quindi al Museo The Clark di Williamstown in Massachussets, dove sar\u00e0 visitabile fino al 25 aprile 2010, alla galleria di dipinti intitolata &#8220;Boldini e gli italiani a Parigi&#8221; allestita<strong> <\/strong>presso il Chiostro del Bramante di Roma e conclusasi lo scorso 5 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerato uno dei maggiori esponenti del panorama artistico europeo fra la fine dell&#8217;Ottocento e gli inizi del secolo scorso, Boldini si trasfer\u00ec in Francia nel 1871, illustrando con pennellate rapide e decise il periodo della Belle Epoque, &#8220;Parigi capitale del XIX secolo&#8221; e la societ\u00e0 che attraversava una cruciale fase di cambiamento. Boldini racconta la natura inquieta e in divenire della femminilit\u00e0, negli sguardi a volte languidi, a volte alteri, a volte solo profondamente malinconici delle protagoniste dei suoi quadri. Le sue donne sono &#8220;colpevoli&#8221; del reato di consapevole sensualit\u00e0, sono attimi ritratti pieni di bellezza. Attratto dai salotti dell&#8217;aristocrazia e dell&#8217;alta borghesia il pittore ferrarese ricercava l&#8217;eleganza femminile, raccontava i dettami della moda e le evoluzioni del costume, dipingeva le protagoniste del Jet set internazionale tra cui la marchesa Luisa Casati.<\/p>\n<div id=\"attachment_14111\" style=\"width: 141px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-Marchesa-Luisa-Casati-con-un-levriero-ritratta-da-G.-Boldini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14111\" class=\"size-medium wp-image-14111 \" title=\"La Marchesa Luisa Casati con un levriero ritratta da G. Boldini\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-Marchesa-Luisa-Casati-con-un-levriero-ritratta-da-G.-Boldini-164x300.jpg\" alt=\"\" width=\"131\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-Marchesa-Luisa-Casati-con-un-levriero-ritratta-da-G.-Boldini-164x300.jpg 164w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-Marchesa-Luisa-Casati-con-un-levriero-ritratta-da-G.-Boldini.jpg 438w\" sizes=\"(max-width: 131px) 100vw, 131px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14111\" class=\"wp-caption-text\">La Marchesa Luisa Casati con un levriero ritratta da G. Boldini<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luisa Casati \u00e8 il soggetto di due quadri &#8220;La marchesa Luisa Casati con un levriero nero&#8221; del 1908 e &#8220;La marchesa Luisa Casati con penne di pavone&#8221; del 1914. Mecenate e musa per pittori, scultori e fotografi, la nobildonna e collezionista d&#8217;arte italiana sarebbe il personaggio femminile pi\u00f9 rappresentato nella storia delle arti, dopo la Vergine Maria e Cleopatra. Luisa Casati aveva un sogno: trasformare se stessa in un&#8217;opera d&#8217;arte, attraverso precise scelte di vita e le originali proposte estetiche delle sue mise. Interpretando in modo personale l&#8217;imperativo categorico di essere oltre i dettami fashion del momento, vestiva in modo stravagante, estremizzando i canoni di una moda morente e ideandone di nuovi. La figura alta, l&#8217;aspetto androgino, anticipavano la tendenza Art D\u00e9co dello stile di Paul Poiret.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il viso era imbiancato quasi a calce, gli occhi profondamente bistrati di nero, come se indossasse una maschera, la marchesa amava tingere i capelli color rosso fuoco. Lo stesso trucco, un make-up drammatico e teatrale, giocato sul contrasto fra il candore del volto e l&#8217;uso di toni scuri per gli occhi, accompagnato da scenografici cappelli con piume e plateau altissimi, ha contraddistinto la collezione P\/E proposta da John Galliano per il 2010. Nastri e lacci suggeriscono una femminilit\u00e0 neo-romantica mentre il pizzo e il tulle, le piccole balze e la seta, vestono in passerella una donna gotica e sensuale, avvolta per la notte in lunghi abiti neri, rosso carminio o di un delicato color ciclamino.<\/p>\n<div id=\"attachment_14107\" style=\"width: 138px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Eau-de-Toilette-N1-by-Jhon-Galliano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14107\" class=\"size-medium wp-image-14107   \" title=\"Eau de Toilette N1 by Jhon Galliano\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Eau-de-Toilette-N1-by-Jhon-Galliano-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Eau-de-Toilette-N1-by-Jhon-Galliano-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Eau-de-Toilette-N1-by-Jhon-Galliano.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14107\" class=\"wp-caption-text\">Eau de Toilette N.1 by John Galliano<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra storia si conclude in un atelier parigino, racchiusa in una essenza. John Galliano ha dichiarato di essersi ispirato a una lettera scritta da Gabriele D&#8217;Annunzio, che evocava i contorni della figura dell&#8217;amata Luisa Casati &#8220;<em>Adoro i capricci di questa donna. Quando cerco di immergermi nel suo mondo, sento il suo profumo e vedo le sfumature del suo trucco disfatto&#8221;. <\/em>Parfum n<strong>\u00b0<\/strong>1 diviene accessorio indispensabile per completare il look fascinoso proposto da Galliano. L&#8217;Eau de Parfum rappresenta il lato notturno e seduttivo della musa, contiene note di rosa, violetta e lavanda, ambra e bergamotto, la bottiglia di gusto d&#8217;antan riproduce un abito viola degradante verso i toni del nero, il vetro cristallizza il movimento della mussola drappeggiata. L&#8217;Eau de Toilette ricorda lo chiffon con il suo flacone fra il lilla e il rosa pastello, racchiude note di violetta, iris e rosa, legno di cedro e muschio, rappresenta il lato diurno, la modernit\u00e0 e il romanticismo, della perfetta <em>Galliano Girl.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 50%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-14106 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/La-marchesa-Luisa-Casati-con-piume-di-pavone-ritratta-da-G.-Boldini.jpg\" title=\"La marchesa Luisa Casati con piume di pavone ritratta da G. 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Boldini<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Collezione-Primavera-Estate-20101.jpg\" title=\"John Galliano Primavera-Estate 2010\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Collezione-Primavera-Estate-20101-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"John Galliano Primavera-Estate 2010\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption14110\"><span class=\"imagecaption\">John Galliano Primavera-Estate 2010<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Primavera-Estate-2010.jpg\" title=\"John Galliano Primavera-Estate 2010\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-Primavera-Estate-2010-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"John Galliano Primavera-Estate 2010\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption14109\"><span class=\"imagecaption\">John Galliano Primavera-Estate 2010<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-PE-2010.jpg\" title=\"John Galliano Primavera-Estate 2010\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/John-Galliano-PE-2010-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"John Galliano Primavera-Estate 2010\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption14108\"><span class=\"imagecaption\">John Galliano Primavera-Estate 2010<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Eau-de-Toilette-N1-by-Jhon-Galliano.jpg\" title=\"Eau de Toilette N.1 by John Galliano\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Eau-de-Toilette-N1-by-Jhon-Galliano-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Eau de Toilette N.1 by John Galliano\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption14107\"><span class=\"imagecaption\">Eau de Toilette N.1 by John Galliano<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14106?pdf=14106\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa hanno in comune un pittore italiano di matrice purista, una nobildonna vissuta tra la fine dell&#8217;800 e la prima met\u00e0 del 900 amata da Gabriele D&#8217;Annunzio, e l&#8217;attuale direttore creativo della maison Dior? 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