{"id":1415,"date":"2005-09-18T18:15:42","date_gmt":"2005-09-18T16:15:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1415"},"modified":"2008-11-20T18:17:15","modified_gmt":"2008-11-20T16:17:15","slug":"agatha-e-tanta-voglia-di-colore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/agatha-e-tanta-voglia-di-colore\/","title":{"rendered":"Agatha e tanta voglia di colore"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"120\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/artman\/uploads\/loca_mostra.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Agatha Ruiz de la Prada<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Fino al 13 ottobre 2005 la pi\u00f9 colorata stilista spagnola, Agatha Ruiz de la Prada, espone alla Triennale di Milano 25 anni di creativit\u00e0, di voglia di vivere e di gioire.<\/span><\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">25 anni dell&#8217;opera di Agatha Ruiz de la Prada si potranno vedere alla Triennale di Milano dal 16 settembre al 13 ottobre 2005.<\/p>\n<p>La geniale disegnatrice spagnola presenta ci\u00f2 che considera pi\u00f9 rappresentativo della sua creativit\u00e0: vestiti con ruote, icone pop realizzate in seta multicolore, omaggi agli artisti contemporanei che hanno maggiormente influenzato i suoi slanci creativi, vestiti non finiti che offrono mille possibilit\u00e0 all&#8217;immaginazione.<\/p>\n<p>Si intuisce come Agatha, che arriva alla moda dall&#8217;arte contemporanea e dall&#8217;architettura, si senta pi\u00f9 a suo agio come artista totale che come stilista.<\/p>\n<p>L&#8217;esuberante immaginazione di Agatha lancia dalla Triennale il suo grido di speranza per un mondo migliore, pi\u00f9 felice, pi\u00f9 vicino alla natura; grido che gi\u00e0 si \u00e9 fatto tante altre volte sentire dalle passerelle e dalle fiere di molti Paesi del mondo.<\/p>\n<p>Agatha ha creato la sua propria tendenza, una moda dalla personalit\u00e0 unica che \u00e9 sempre di moda: come la natura, sua grande maestra, che rinasce ogni stagione, sempre uguale e sempre pi\u00f9 risplendente, cos\u00ec i colori e le creazioni di Agatha ricompaiono in ogni collezione con estrema attualit\u00e0.<br \/>\nPochi stilisti potrebbero attraversare una panoramica di 50 collezioni con un senso di unit\u00e0 nello stile come quello che trasmette questa esposizione.<\/p>\n<p>Il temperamento di Agatha Ruiz de la Prada, la sua inesauribile creativit\u00e0 e il suo compromesso con il tempo che vive sono di una tale grandezza da travolgere la storia stessa e da scorrere come un fiume di freschezza che supera il tempo e lo spazio.<\/p>\n<p>Un sociologo, o forse un poeta, parlerebbe di &#8221; Dimensione Agatha&#8221;&#8221;\u00a6ed \u00e8 proprio grazie a questa esposizione che potremo avvicinarci di pi\u00f9 a lei.<\/p>\n<p>Per informazioni<\/p>\n<p>Triennale di Milano<br \/>\nviale Alemagna 6<br \/>\ntel. 02-724341<br \/>\nfax 02-89010693<br \/>\nwww.triennale.it<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1415?pdf=1415\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino al 13 ottobre 2005 la pi\u00f9 colorata stilista spagnola, Agatha Ruiz de la Prada, espone alla Triennale di Milano 25 anni di creativit\u00a0, di voglia di vivere e di gioire.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1415","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1415"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1415\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}