{"id":1459,"date":"2008-11-19T13:54:55","date_gmt":"2008-11-19T11:54:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1459"},"modified":"2008-12-10T14:47:09","modified_gmt":"2008-12-10T12:47:09","slug":"tris-dassi-arte-moda-gioielli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/tris-dassi-arte-moda-gioielli\/","title":{"rendered":"Tris d&#8217;assi: ARTE-MODA-GIOIELLI"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1465\" style=\"width: 155px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/grazia-borghese-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1465\" class=\"size-medium wp-image-1465\" title=\"grazia-borghese-03\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/grazia-borghese-03.jpg\" alt=\"Grazia Borghese per Gattinoni\" width=\"145\" height=\"218\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1465\" class=\"wp-caption-text\">Grazia Borghese per Gattinoni<\/p><\/div>\n<p>Nell&#8217;abbigliamento &#8211; diciamo pure nell&#8217;arredamento del corpo &#8211; il gioiello \u00e8 l&#8217;unica cosa che abbia solo una funzione simbolica, perch\u00e9 qualsiasi vestito o qualsiasi calzatura, anche le scarpe dello stilista pi\u00f9 famoso, devono comunque rispondere a certe funzioni specifiche che sono quelle di coprire, di riparare&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_1463\" style=\"width: 211px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/photogallery_4041_560_350.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1463\" class=\"size-full wp-image-1463\" title=\"photogallery_4041_560_350\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/photogallery_4041_560_350.jpg\" alt=\"Biennale des Antiquaires - Collana Art Nouveau di opale e smalto, R.Lalique, Francia ca. 1902 - Galerie Faerber\" width=\"201\" height=\"286\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1463\" class=\"wp-caption-text\">Biennale des Antiquaires - Collana Art Nouveau di opale e smalto, R.Lalique, Francia ca. 1902 - Galerie Faerber<\/p><\/div>\n<p>Cos\u00ec dichiarava il compianto pittore e romanziere Emilio Tadini al <strong>Forum del Gioiello del 1998<\/strong>, lamentando il fatto che oggi l&#8217;industria non di rado trascura il talento artistico e sperimentatore delle sue risorse umane. Intuiva cos\u00ec da outsider, con la sua acuta sensibilit\u00e0, come la vera chiave di svolta per il gioiello ora sia quella di sposare moda e arte. Se matrimonio, per\u00f2, \u00e8 una parola troppo impegnativa, optiamo pure per una regolare &#8220;unione di fatto&#8221;, bench\u00e9 meno politically correct.<br \/>\nSolo recuperando la sua originaria dimensione simbolica ed emotiva, il gioiello potrebbe liberarsi di tanti potenziali <em>competitor<\/em> (dai viaggi alle <em>beauty-farm<\/em>, dai dispositivi hi-tech ai mille altri modi in cui investire il tempo libero), fino a restare paradossalmente con un unico pacifico rivale: il tatuaggio.<br \/>\nIntendo dire \u00e8 che si \u00e8 rivelato premiante per molte aziende compiere scelte strategiche in tale direzione, in primis quella di adottare una propria politica di marca. Costruire una marca significa liberare la creativit\u00e0, ma significa soprattutto creare una &#8220;tendenza&#8221;, ovvero saper &#8220;ascoltare&#8221; il mercato, coglierne gli stimoli socio-culturali ed offrirgli ci\u00f2 che esso non si era ancora accorto di desiderare. Non agisce cos\u00ec, del resto, la moda? Non seguono questa via gli stili artistici?<br \/>\nDagli orafi, invece, il mondo della moda viene spesso percepito come il &#8220;nemico&#8221; che, con le mire di diversificazione di forti gruppi, cerca aggressivamente di invadere il campo della gioielleria a suon di <em>super-brand, <\/em>cosicch\u00e9 agli orafi talvolta non resta che cedere le loro imprese o porsi al servizio altrui come contoterzisti, nonch\u00e9 come &#8220;alleati&#8221; di serie B.<br \/>\nMa la situazione pu\u00f2 guardarsi anche da un altro angolo prospettico, pi\u00f9 suggestivo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_1464\" style=\"width: 206px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/biennale_des_antiquaires_e28093_orecchini_chandelier_dimanti_su_montatura_in_platino_e28093_harry_winston.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1464\" class=\"size-full wp-image-1464 \" title=\"biennale_des_antiquaires_e28093_orecchini_chandelier_dimanti_su_montatura_in_platino_e28093_harry_winston\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/biennale_des_antiquaires_e28093_orecchini_chandelier_dimanti_su_montatura_in_platino_e28093_harry_winston.jpg\" alt=\"Biennale des Antiquaires - Orecchini chandelier dimanti su montatura in platino - Harry Winston\" width=\"196\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/biennale_des_antiquaires_e28093_orecchini_chandelier_dimanti_su_montatura_in_platino_e28093_harry_winston.jpg 196w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/biennale_des_antiquaires_e28093_orecchini_chandelier_dimanti_su_montatura_in_platino_e28093_harry_winston-182x300.jpg 182w\" sizes=\"(max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1464\" class=\"wp-caption-text\">Biennale des Antiquaires - Orecchini chandelier dimanti su montatura in platino - Harry Winston<\/p><\/div>\n<p>Cos\u00ec affermava nel 2002 Francesco Minoli, Amministratore Delegato di Pomellato, in occasione di un altro Forum del Gioiello: &#8220;Se si vuole essere marca bisogna essere disponibili ad accettare il rischio imprenditoriale di saper leggere le tendenze, interpretarle e saper restituire al mercato un&#8217;emozione. Questo rischio \u00e8 molto elevato in un mondo conservatore come il nostro, bene abituato poich\u00e9 ha sempre trattato con un materiale che di per s\u00e9 dava nobilt\u00e0 alla produzione. Questo \u00e8 esattamente quello che la moda ha fatto rispetto al mondo tessile e dell&#8217;abbigliamento negli anni &#8217;90, quindi siamo esattamente nella stessa situazione&#8221;.<br \/>\nMa siamo veramente nella stessa situazione? Per certi aspetti direi di s\u00ec.<br \/>\nLa moda, anzi il sistema-moda, ha il suo focus sul prodotto e sulla creativit\u00e0 proprio come il settore orafo. Ci\u00f2 induce a pensare che entrambi questi mondi siano necessariamente chiamati a sviluppare sinergie al loro interno tra sperimentazione, organizzazione, sensibilit\u00e0 imprenditoriale. Per meglio integrare queste competenze, il business orafo pu\u00f2 trovare nella moda un ottimo paradigma, in particolare con riferimento ai processi di gestione delle collezioni, alla comunicazione ed al marketing, alla distribuzione, alla managerialit\u00e0, alla &#8220;brand care&#8221;.<br \/>\nI tentativi di recenti rassegne, come la milanese &#8220;More&#8221;, si sono inscritti proprio in questo territorio, con l&#8217;obiettivo di promuovere il gioiello quale espressione di uno stile di vita, accessorio, complemento, da indossare ed esibire come oggetto di moda.<br \/>\nIn effetti, tra gli operatori \u00e8 animata da tempo la discussione sull&#8217;evoluzione del gioiello verso l&#8217;idea di un articolo suscettibile ai trend in fatto di forme, colori e stili. Molti, per\u00f2, ritengono che questa sarebbe un&#8217;involuzione, se non un&#8217;autentica &#8220;diavoleria&#8221;. Ed allora si rende indispensabile un distinguo fra gioielli economicamente e stilisticamente superiori &#8211; simbolicamente &#8220;eterni&#8221; &#8211; che ben possono o addirittura devono esulare dal discorso moda, e quelli che, in virt\u00f9 delle loro caratteristiche, possono affrontare contesti pi\u00f9 dinamici e legati alle tendenze.<br \/>\nComunque, resta il fatto che un&#8217;azienda orafa, come e forse pi\u00f9 di altre aziende fashion, per poter consolidare il proprio marchio deve sempre rendere i prodotti ben identificabili, costantemente coerenti alle scelte stilistiche e manifatturiere di fondo, qualunque sia la fascia di prezzo alla quale appartengono.<br \/>\nMa allora su quale terreno moda e gioielli possono pi\u00f9 agevolmente incontrarsi?<br \/>\nPaola Varacca Capello, che \u00e8 docente del gruppo Sistema Moda della SDA Bocconi, ha risposto cos\u00ec: &#8220;La collaborazione potrebbe essere rafforzata sul piano della ricerca e del confronto tra questi due mondi, prevedendo scambi di opinione e occasioni di studio. Per esempio promuovere ricerche sul consumatore, sempre pi\u00f9 &#8220;inafferrabile&#8221;, difficile da interpretare, &#8220;unico&#8221; nelle sue scelte, potrebbe rappresentare una strada da percorrere insieme&#8221; (cfr. &#8220;Il mondo orafo fra tradizione e innovazione&#8221;, Etas Libri, Milano).<\/p>\n<div id=\"attachment_1462\" style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/biennale_des_antiquaires_-_collier_camelia_imaginaire_oro_e_diamanti_-_chanel_joiallerie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1462\" class=\"size-full wp-image-1462 \" title=\"biennale_des_antiquaires_-_collier_camelia_imaginaire_oro_e_diamanti_-_chanel_joiallerie\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/biennale_des_antiquaires_-_collier_camelia_imaginaire_oro_e_diamanti_-_chanel_joiallerie.jpg\" alt=\"Biennale des Antiquaires - Collier Camelia Imaginaire, oro e diamanti - Chanel Joiallerie\" width=\"212\" height=\"248\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1462\" class=\"wp-caption-text\">Biennale des Antiquaires - Collier Camelia Imaginaire, oro e diamanti - Chanel Joiallerie<\/p><\/div>\n<p>In sostanza, il gioiello, sebbene non sia costretto ad assecondare la moda, \u00e8 nondimeno tenuto (se non altro perch\u00e9 ne avrebbe solo vantaggi) a &#8220;prevedere&#8221;, a sforzarsi di intuire quali saranno i trend del futuro rispetto alle tipologie di consumatori che rientrano nei suoi target.<br \/>\nChi dice, infine, che non possa il gioiello stesso, una volta tanto, promuovere e dettare una propria moda?<br \/>\nE l&#8217;arte, l&#8217;abbiamo messa da parte?<\/p>\n<p>Cito ancora Tadini, con le sue suggestive parole: &#8220;Nell&#8217;oscuro di noi stessi, in qualche modo noi attribuiamo all&#8217;oro la possibilit\u00e0 di porsi come un valore non sottoposto alla corruzione. Questo ha fatto s\u00ec che in tutte le epoche l&#8217;oreficeria abbia seguito strettamente gli stili dell&#8217;arte. Tra l&#8217;arte figurativa, l&#8217;architettura, la scrittura e la gioielleria, c&#8217;\u00e8 un parallelo fortissimo. Se posso permettermi di fare una piccola osservazione, direi che mentre in tutte le altre epoche questo nesso tra la gioielleria e le sperimentazioni pi\u00f9 libere delle arti figurative e della scrittura \u00e8 stato immediato, oggi l&#8217;industria dell&#8217;oreficeria dimentica forse troppo la presenza di stilisti straordinari, di artisti che lavorano sulla sperimentazione del gioiello, che studiano ed elaborano forme veramente straordinarie&#8221;.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1459?pdf=1459\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;abbigliamento &#8211; diciamo pure nell&#8217;arredamento del corpo &#8211; il gioiello \u00e8 l&#8217;unica cosa che abbia solo una funzione simbolica, perch\u00e9 qualsiasi vestito o qualsiasi calzatura, anche le scarpe dello stilista pi\u00f9 famoso, devono comunque rispondere a certe funzioni specifiche che sono quelle di coprire, di riparare&#8230;&#8221;. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 PDF<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1459","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-accessori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1459\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}