{"id":14756,"date":"2010-05-12T14:03:15","date_gmt":"2010-05-12T12:03:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=14756"},"modified":"2017-04-30T19:28:10","modified_gmt":"2017-04-30T17:28:10","slug":"14756","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/14756\/","title":{"rendered":"Fumo e profumo di Cuba, addio!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_14762\" style=\"width: 198px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Alejandro-Robaina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14762\" class=\"size-medium wp-image-14762  \" title=\"Alejandro Robaina\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Alejandro-Robaina-299x300.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Alejandro-Robaina-299x300.jpg 299w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Alejandro-Robaina-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Alejandro-Robaina-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Alejandro-Robaina.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14762\" class=\"wp-caption-text\">Alejandro Robaina<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fumare il sigaro non \u00e8 come fumare una sigaretta;\u00a0\u00e8 \u00a0necessario un\u00a0lungo apprendistato. Una volta divenuto fumatore appassionato\u00a0\u00a0superare la &#8220;disapprovazione&#8221; dei familiari e collaboratori,\u00a0specialmente quando il sigaro viene acceso in un locale pubblico, sar\u00e0 solo una questione di <em>charme<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sigaro \u00e8 adatto a pochi, a personalit\u00e0 decise,\u00a0\u00a0ad un uomo\u00a0\u00a0che cerca gusti ed emozioni forti, ad un uomo\u00a0che \u00a0vive intensamente, forse\u00a0 una esistenza dura e difficile, sicuramente colma di senso.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito un\u00a0elegante scritto\u00a0a ricordo di<strong> don Alejandro Robaina, &#8220;mito dei sigari&#8221;,<\/strong> \u00a0a firma di Sonia Sbolzani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un regalo per i nostri lettori.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un aneddoto che sa di leggenda racconta che il grande pittore Pablo Picasso, quando nacque, venne creduto morto dall&#8217;ostetrica. Allora lo zio, che era medico, pens\u00f2 bene di rianimarlo soffiandogli in viso il fumo del suo sigaro cubano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza prestare troppa fede ai poteri taumaturgici dei sigari, e senza neppure essere fumatori attivi, non siamo per\u00f2 indifferenti al fascino di questi piccoli oggetti di piacere, divenuti ormai un&#8217;icona del lusso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_14764\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14764\" class=\"size-medium wp-image-14764 \" title=\"piantagione di Tabacco\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"120\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/piantagione-di-Tabacco.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14764\" class=\"wp-caption-text\">Piantagione di Tabacco a Cuba<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, quello del sigaro rappresenta oggi un vero e proprio culto, celebrato in circoli esclusivi, aste per intenditori, rituali precisi. Oltre a diversi siti web, esiste addirittura una rivista americana che &#8220;quota&#8221;, cio\u00e8 assegna un punteggio ai sigari di maggiore qualit\u00e0, che possono raggiungere cifre da capogiro, sfiorando i 10.000 \u00e2\u201a\u00ac per una confezione da 25 pezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio come il vino, suo &#8220;compagno di vizi&#8221; per eccellenza assieme a Venere, il sigaro ha le proprie annate e una certa gamma di strumenti per la conservazione, detti &#8220;humidor&#8221; (i migliori sono in legno di cedro), che permettono di mantenere inalterato il grado di umidit\u00e0 per una corretta combustione (il prezzo di tali accessori arriva tranquillamente ai 2000 \u00e2\u201a\u00ac).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pi\u00f9 pregiati esemplari di sigari realizzati a mano, noti come premium, sono quelli domenicani (primi al mondo per quantit\u00e0 prodotta), ma ancor pi\u00f9 quelli cubani, molto amati in Italia, dove sono importati da poche selezionate aziende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per molti la parola sigaro \u00e8 di fatto sinonimo di Avana: nessuno al mondo \u00e8 in grado di sfidare la straordinaria &#8220;fortaleza&#8221; dei manufatti cubani, realizzati con una perizia, una dedizione ed una passione inestimabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; stato proprio a Cuba, del resto, che \u00e8 nata l&#8217;arte di fumare. La coltivazione del tabacco, importata un migliaio di anni fa dalle regioni andine, dove veniva praticata dagli Indios Tainos gi\u00e0 3000 anni a.C., ha trovato in questa splendida isola delle Antille il clima ideale (pioggia, sole, umidit\u00e0) per offrire i pi\u00f9 alti rendimenti qualitativi. L&#8217;ambiente cubano, in effetti, \u00e8 stato definito, con un&#8217;immagine suggestiva, un misterioso scultore che plasma l&#8217;eccellenza del sigaro (a Cuba chiamato &#8220;puro&#8221; o &#8220;vitola&#8221;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_14763\" style=\"width: 191px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/images_2002_-_Vegas_Robaina_83_Birthday_Humidor_184full.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14763\" class=\"size-medium wp-image-14763 \" title=\"images_2002_-_Vegas_Robaina_83_Birthday_Humidor_184full\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/images_2002_-_Vegas_Robaina_83_Birthday_Humidor_184full-258x300.jpg\" alt=\"\" width=\"181\" height=\"210\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14763\" class=\"wp-caption-text\">Umidificatore per sigari<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel segmento alto del mercato cubano si distinguono non pi\u00f9 di cinque produttori: Cohiba, Trinidad, Montecristo, H. Upmann e Vegas Robaina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E di Alejandro Robaina, scomparso\u00a0il 18 aprile u.s. a 91 anni, vogliamo parlare in questo articolo. Nel corso di un viaggio nell&#8217;isola abbiamo chiesto di incontrarlo e lui ci ha accolto con estrema gentilezza nella sua fattoria di Cuchillas de Barbacoa. Era lui, ormai anziano ma ancora lucidissimo e professionalmente vitale, il miglior &#8220;naso&#8221; del mondo, a detta di tutti, nella selezione del tabacco per la fabbricazione dei premium.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci riappare ancora in una nuvola di fumo&#8221;\u00a6 Alto e di eleganza semplice, canuto e col viso abbronzato solcato da rughe capaci di accrescerne il fascino, con l&#8217;eterno sigaro in bocca da mattina a sera, il carismatico don Alejandro, &#8220;ambasciatore&#8221; del prestigio cubano nel mondo, discendeva da una famiglia di &#8220;vegueros&#8221; (possidenti terrieri), che si stabil\u00ec nel 1845 nella regione del massiccio di San Luis dedicato alla coltivazione del tabacco, nella provincia di Pinar del Rio, dove si trovano le pi\u00f9 pregiate tenute, le &#8220;vegas finas&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 specialmente la sua propriet\u00e0 ad essere ritenuta in assoluto la migliore del pianeta per il tabacco destinato ai sigari d&#8217;alta gamma: per fare un paragone italiano, si pu\u00f2 pensare a cosa rappresentino i vigneti di Montalcino per il vino Brunello. Don Alejandro ci aveva confidato che in linea teorica la &#8220;semilla&#8221;, cio\u00e8 la semenza, del tabacco cubano potrebbe essere esportata altrove, ma senza mai raggiungere gli strepitosi risultati conseguibili a Cuba, perch\u00e9 solo l\u00ec i privilegi della natura possono coniugarsi con una tradizione fatta di competenza produttiva d&#8217;eccezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_14767\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/sigari-400x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14767\" class=\"size-medium wp-image-14767 \" title=\"Le fascette  \" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/sigari-400x300-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/sigari-400x300-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/sigari-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14767\" class=\"wp-caption-text\">Le fascette dei sigari sono anche collezionate<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, l&#8217;azienda Robaina \u00e8 il primo produttore al mondo di &#8220;capas&#8221;, le pi\u00f9 belle foglie di tabacco utilizzate per &#8220;vestire&#8221; esternamente il sigaro. Ad esse vanno riservate, naturalmente, spasmodiche attenzioni che solo un grande conoscitore pu\u00f2 garantire. Si pensi che fornisce ben un milione di &#8220;capas&#8221; per esemplari di Avana di diverse marche. Nelle sue terre lavorano stabilmente 70 operai, plotone che sale a 120 nei periodi di raccolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Padre di 5 figli (di cui uno scomparso), Robaina rappresentava la quinta generazione familiare di grandi &#8220;cosecheros&#8221; (coltivatori di tabacco) e una dozzina d&#8217;anni fa, per valorizzare e contrassegnare meglio i suoi prodotti, aveva lanciato un marchio esclusivo per cinque categorie di sigari, destinato a diventare ben noto a tutti gli estimatori del genere al top della raffinatezza: la dolcezza della &#8220;capa&#8221;, la delicatezza dell&#8217;aroma, la reputazione ed il prestigio di don Alejandro sono fattori che ne hanno decretato una positiva accoglienza nelle pi\u00f9 importanti piazze di consumo mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;iniziativa di adottare un nuovo marchio, in realt\u00e0, si \u00e8 iscritta in una precisa strategia ideata dallo Stato cubano per reagire alle politiche di <em>branding<\/em> gi\u00e0 messe in atto dagli esuli cubani in Usa (alcuni di essi avevano gi\u00e0 depositato dei marchi pre-rivoluzione). Cos\u00ec, il <em>brand<\/em> dedicato a don Alejandro (&#8220;Vegas Robaina&#8221;), ha inteso essere non solo un omaggio a lui ed alla sua illustre famiglia, ma anche un riconoscimento ed un incentivo a tutti i 40.000 produttori privati dell&#8217;isola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso Robaina credeva in uno sviluppo di nicchia, reso possibile da graduali azioni di potenziamento. La qualit\u00e0, del resto, \u00e8 destinata ad aumentare ancora anno dopo anno in virt\u00f9 dei continui progressi colturali ed umani. Ed aggiungeva che i suoi sigari sono fabbricati &#8220;para que la fumen los m\u00e0s cultos del gusto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci resta una convinzione dopo aver incontrato questo magnifico &#8220;grande vecchio&#8221;: il fumo dei suoi sigari non deve essere cos\u00ec tossico, se \u00e8 vero che lui si \u00e8 mantenuto in salute e brillante&#8221;\u00a6 fino alla fine. Volete vedere che aveva ragione lo zio di Pablo Picasso?<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14756?pdf=14756\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fumare il sigaro non \u00e8 come fumare una sigaretta;\u00a0\u00e8 \u00a0necessario un\u00a0lungo apprendistato. Una volta divenuto fumatore appassionato\u00a0\u00a0superare la &#8220;disapprovazione&#8221; dei familiari e collaboratori,\u00a0specialmente quando il sigaro viene acceso in un locale pubblico, sar\u00e0 solo una questione di charme. 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