{"id":15134,"date":"2010-06-22T13:06:12","date_gmt":"2010-06-22T11:06:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=15134"},"modified":"2010-06-29T14:26:36","modified_gmt":"2010-06-29T12:26:36","slug":"fast-fashion-e-nuove-professioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/fast-fashion-e-nuove-professioni\/","title":{"rendered":"Fast fashion e nuove professioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/antonio-marras_27.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-15135\" title=\"antonio-marras_27\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/antonio-marras_27-118x300.png\" alt=\"\" width=\"118\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/antonio-marras_27-118x300.png 118w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/antonio-marras_27.png 279w\" sizes=\"(max-width: 118px) 100vw, 118px\" \/><\/a>C&#8217;era una volta l&#8217;agente di tendenze che, dati e foto alla mano, stabiliva cosa \u00e8 <em>in<\/em> e cosa \u00e8 <em>out<\/em>.\u00a0 Oggi c&#8217;\u00e8 il blogger.\u00a0 La moda strizza l&#8217;occhio ai web addicted e da fenomeni di divertimento crea nuove professioni.\u00a0 Cos\u00ec\u00a0\u00e8 \u00a0accaduto che gli scatti rubati alla strada di Scott Shuman, il creatore di The sartorialist, il blog pi\u00f9 trendy del momento, siano diventati il punto di riferimento della moda contemporanea e lui il coolhunter pi\u00f9 richiesto.\u00a0 Non a caso Donna Karan gli ha commissionato l&#8217;ultima campagna pubblicitaria.\u00a0<br \/>\nUn altro esempio arriva dalla Spagna, dove il blogger indipendente <strong>parasaber.com<\/strong> \u00e8 stato contattato dal gruppo editoriale Prisa per scrivere una guida di moda per la versione on line di El Pais.\u00a0<br \/>\nE&#8217; l&#8217;effetto della fast fashion che richiede un aggiornamento continuo dell&#8217;offerta e quindi una lettura pi\u00f9 pronta del mercato, per anticiparne gli scenari. &#8220;Si pensi solo all&#8217;evoluzione nel campo della distribuzione&#8221;, ha spiegato Stefania Saviolo, direttore del<strong><em> <\/em><\/strong>Master in Fashion, Experience &amp; Design Management dell&#8217;universit\u00e0 Bocconi di Milano, intervenuta al forum dell&#8217;Agiis (associazione di giuristi italo ispanici), dal tema &#8220;Moda spagnola e italiana a confronto&#8221;, che si \u00e8 svolto a Milano lo scorso 8 giugno.\u00a0 &#8220;Assistiamo alla crisi del multimarca tradizionale e alla nascita di nuovi formati: monobrand, outlet, store qualificati e negli uffici di stile lavora il 30% della forza lavoro&#8221;, ha precisato la Saviolo.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<strong>Pubblicizzare il brand. <\/strong>Dal punto di vista della distribuzione, per esempio, \u00e8 molto in voga la figura del community manager, che puo&#8217; essere un giornalista o un esperto di marketing, che studia come posizionare la marca o l&#8217;azienda nella rete sociale. <a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/burberry.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-15137\" title=\"burberry\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/burberry.png\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"289\" \/><\/a>\u00a0Anello di congiunzione tra l&#8217;azienda e il web, inoltre, \u00e8 il blogger del marketing che cerca il fan del brand e gli propone di parlare del prodotto in un blog creato dall&#8217;azienda apposta per lui.\u00a0 Il trucco c&#8217;\u00e8, ma non si vede: la pubblicit\u00e0\u00a0 indiretta \u00e8 pi\u00f9 credibile e funziona meglio.\u00a0<br \/>\nAltro ruolo importante nel settore moda \u00e8 quello degli architetti: &#8220;Se le aziende sono belle comunicano qualcosa&#8221;.\u00a0 La pensa cos\u00ec Dolores Massot dell&#8217;universit\u00e0 internazionale di Barcellona, che nel corso del convegno Agiis, ha richiamato l&#8217;attenzione anche ad un&#8217;altra professione, oggi molto richiesta.\u00a0 Si tratta del designer di interni che studia come strutturare il negozio in modo che si possa velocemente localizzare tutte le possibilit\u00e0 di combinazione di colori, perch\u00e9 fast fashion vuol dire anche fast vendita.<br \/>\n<strong><br \/>\nComunicare il brand. <\/strong>La prima comunicazione passa attraverso la vetrina e lo sanno bene le grandi catene come Zara e Massimo Dutti, che non investono nella pubblicit\u00e0 tradizionale,\u00a0 bens\u00ec in vetrinisti creativi, in grado di aggiornare continuamente le esposizioni, in modo da\u00a0 richiamare efficacemente le attenzioni del consumatore.\u00a0Ma la nuova frontiera della diffusione del brand \u00e8 quella dello story teller che\u00a0racconta\u00a0 la storia della marca: gli inizi, le difficolt\u00e0, le curiosit\u00e0. Questo, ha spiegato\u00a0Dolores Massot,\u00a0&#8221;\u00a0facilita la fidelizzazione del pubblico, perch\u00e8 alla gente piace vivere il dramma personale del trionfatore&#8221;.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15134?pdf=15134\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta l&#8217;agente di tendenze che, dati e foto alla mano, stabiliva cosa \u00e8 in e cosa \u00e8 out.\u00a0 Oggi c&#8217;\u00e8 il blogger.\u00a0 La moda strizza l&#8217;occhio ai web addicted e da fenomeni di divertimento crea nuove professioni.\u00a0 Cos\u00ec\u00a0\u00e8 \u00a0accaduto che gli scatti rubati alla strada di Scott Shuman, il creatore di The sartorialist,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[1484,2034,1920,8683,2032,2038,2033,128,2037,2035,345,2036,138],"class_list":["post-15134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-mestiere","tag-blog","tag-blogger","tag-brand","tag-comunicare","tag-fast-fadhion","tag-marchio","tag-massimo-dutti","tag-moda","tag-pubblicita","tag-scott-shuman","tag-tendenze","tag-the-sartorialist","tag-zara"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15134"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15134"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15156,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15134\/revisions\/15156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}