{"id":15353,"date":"2010-07-12T15:11:24","date_gmt":"2010-07-12T13:11:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=15353"},"modified":"2010-07-12T15:17:57","modified_gmt":"2010-07-12T13:17:57","slug":"primo-piano-sui-costumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/primo-piano-sui-costumi\/","title":{"rendered":"Primo piano sui costumi"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_15355\" style=\"width: 212px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Young-Victoria_movie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-15355\" class=\"size-medium wp-image-15355   \" title=\"Young-Victoria_movie\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Young-Victoria_movie-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-15355\" class=\"wp-caption-text\">The young Victoria, premio Oscar ai costumi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tessere le trame di una storia attraverso l&#8217;abito e, attraverso l&#8217;abito, contribuire al successo di un film: \u00e8 quello che fa il costumista, una tra le \u00a0pi\u00f9 importanti figure che popolano il set, tra un ciak e l&#8217;altro. \u00a0A pochi giorni dall&#8217;inaugurazione del Sannio film festival, dedicato alla scenografia e al costume, che si svolger\u00e0 a Sant&#8217;agata de&#8217; goti (Bn), dal\u00a0 22 al 29 luglio, abbiamo chiesto a Maria Sciarelli, costumista e docente del Campus a tema che si tiene all&#8217;interno della manifestazione, di raccontarci il suo lavoro.\u00a0E&#8217; una professione complessa, che richiede tanta creativit\u00e0, anche per far quadrare il budget: \u00a0&#8220;Occorre essere bravi amministratori: dobbiamo saper fare preventivi e far rientrare nelle spese tutto quello che abbiamo deciso di realizzare. E poi devi saper gestire il rapporto con gli altri: non \u00e8 facile far contento il regista, l&#8217;attore, il direttore della fotografia e non infastidire con i tuoi colori lo scenografo. Devi saper comandare, ma anche essere un&#8217;amica, una confidente&#8221;, avverte la Sciarelli.\u00a0La creativit\u00e0, insomma, non basta: &#8220;prima di tutto bisogna avere tanta pazienza, saper ascoltare e capire tra le righe. E poi, avere senso dell&#8217;umorismo, per sdrammatizzare le ansie e le insicurezze con cui abbiamo a che fare ogni giorno&#8221;. \u00a0E&#8217; importante, infine, &#8220;conoscere la storia del costume, \u00a0storia, avere senso del colore, conoscenza dei materiali: se hai fatto l&#8217;assistente per parecchi anni e hai dimestichezza con la lavorazione dei tessuti, l&#8217;invecchiamento, le tinture,\u00a0 sei avvantaggiato nel dialogo con i tuoi collaboratori&#8221;, precisa la docente del Campus di scenografia e costume.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La figura del costumista emerge in Italia a partire dagli anni 30 (fino ad allora gli abiti venivano disegnati dallo scenografo o dalla sarta di scena) e subito il legame tra la moda e il mondo della celluloide si fa strettissimo. Basti pensare che in quegli anni pi\u00f9 che gli stilisti, erano i costumisti come Adrian, Travis Banton o Edith Head a lanciare le tendenze della stagione, al punto che quasi tutti i grandi magazzini americani erano forniti di un reparto cinema dove poter acquistare a buon prezzo le copie degli abiti dei film di successo.<br \/>\nMa quanto cambia il lavoro del costumista dal teatro al cinema? &#8220;Il lavoro in teatro \u00e8 pi\u00f9 riconosciuto e ammirato e i rapporti sono pi\u00f9 armoniosi, quasi famigliari. Hai pi\u00f9 tempo per sperimentare, per dialogare con il regista e gli attori. La sera ci si ferma insieme\u00a0 e insieme continua il dialogo.\u00a0 Il cinema ha di negativo che va tutto contro il tempo, nessuno pu\u00f2 aspettare, il denaro \u00e8 al centro di tutto&#8221;, spiega Maria Sciarelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_15356\" style=\"width: 115px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-15356\" class=\"size-medium wp-image-15356 \" title=\"emily-blunt02110701\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/emily-blunt02110701-150x300.jpg\" alt=\"\" width=\"105\" height=\"210\" \/><p id=\"caption-attachment-15356\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;attrice Emily Blunt<\/p><\/div>\n<p>La XIV edizione del Sannio film festival sar\u00e0 inaugurata dall&#8217;anteprima di &#8220;The young Victoria&#8221;, il film di Jean-Marc Vall\u00e9e, che \u00e8 valso l&#8217;Oscar per i migliori costumi a Sandy Powell, gi\u00e0 premiata per <em>Shakespeare in love<\/em> e <em>The Aviator<\/em>.<br \/>\nIl film racconta la giovinezza di Vittoria, salita al trono nel 1837, per problemi dinastici e divenuta poi una tra le regine pi\u00f9 amate. Vittoria viene descritta, anche attraverso gli abiti,\u00a0 come una donna semplice(gli anni scorsi, gli Oscar hanno voluto premiare l&#8217;accurata ricerca di film come\u00a0 &#8220;Elizabeth- the golden age&#8221; e de &#8220;La duchessa&#8221;): pi\u00f9 appariscente \u00e8 invece Emily Blunt,\u00a0 l&#8217;attrice protagnista, nelle mise che spesso sceglie per sfilare sul red carpet.\u00a0Sandy Powell ha dedicato il terzo Oscar della sua carriera ai colleghi che lavorano alle storie pi\u00f9 contemporanee, dove, a differenza dei period movies, \u00e8 pi\u00f9 facile che i costumi passino inosservati, pur essendo costati tanta fatica, forse anche pi\u00f9 di quella che normalmente richiede un film in costume, se non altro perch\u00e9 devi studiare a fondo il personaggio ed entrare in sintonia con chi vestir\u00e0 quel ruolo. A proposito, Maria Sciarelli precisa che &#8220;il film moderno, che dovrebbe essere pi\u00f9 semplice come lavorazione,\u00a0 ti mette contro il gusto personale dell&#8217;attore e del regista. E ti fa scontrare contro l&#8217;uso dello sponsor che ti offre la sua merce che spesso non puoi modificare&#8221; .\u00a0La storia ci insegna che il cinema\u00a0 genera mode: grazie al costumista l&#8217;attore puo&#8217; diventare\u00a0 un modello da imitare: ma, secondo la Sciarelli, \u00e8 difficile farsi condizionare da\u00a0 questo pensiero:<strong> <\/strong>&#8220;l&#8217;attore diventer\u00e0 un modello solo dopo l&#8217;uscita del film. Quando stai preparando il film ti concentri solo su quel personaggio e non su quello che\u00a0 diventer\u00e0&#8221;\u00a0 E se l&#8217;attore \u00e8 gi\u00e0 un idolo? &#8220;Per fortuna i migliori sono disposti a farsi trasformare senza dover per forza mantenere sempre il loro ruolo in tutti i film&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15353?pdf=15353\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tessere le trame di una storia attraverso l&#8217;abito e, attraverso l&#8217;abito, contribuire al successo di un film: \u00e8 quello che fa il costumista, una tra le \u00a0pi\u00f9 importanti figure che popolano il set, tra un ciak e l&#8217;altro. \u00a0A pochi giorni dall&#8217;inaugurazione del Sannio film festival, dedicato alla scenografia e al costume, che si svolger\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,2072],"tags":[2126,2130,2127,2131,2132,128,2129,1914,8682,2044,2128],"class_list":["post-15353","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","category-moda-e-cinema-cultura","tag-costumista","tag-festival","tag-film","tag-lavaggi","tag-materiali","tag-moda","tag-sandy-powell","tag-stilisti","tag-storia","tag-tessuti","tag-trame"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15353"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15353\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}