{"id":1541,"date":"2008-10-26T16:41:36","date_gmt":"2008-10-26T14:41:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1541"},"modified":"2009-02-08T20:28:52","modified_gmt":"2009-02-08T18:28:52","slug":"baby-doll","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/baby-doll\/","title":{"rendered":"Baby Doll"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"90\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/baby_doll_la_bambola_viva.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"90\" height=\"170\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Locandina del film<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Uno dei simboli per antonomasia della seduzione femminile, il baby doll \u00e8 un indumento da notte a met\u00e0 tra la biancheria intima e il pigiama, dalle linee infantili, composto da una camiciola senza maniche e corta quel tanto che basta per far intravedere mutandine riccamente ornate da pizzi e fiocchi.<br \/>\nEra il 1956 quando l&#8217; attrice Carrol Baker comparve sulle locandine pubblicitarie di un film mentre, vestita con un succinto pigiamino, dormiva nel lettino di un beb\u00e8 e si succhiava il pollice. La pellicola si chiamava Baby doll, era basata su un testo di Tennesee Williams ed era diretta da Elia Kazan. Raccontava la storia di una ragazza, Dorothy, che veniva<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"128\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/477px-pink_filmy_baby_doll.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"161\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Baby doll di Carrol Baker nel film\/immagine con licenza GNU<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>data in sposa dal padre a un produttore di cotone del Mississippi ad una condizione: che l&#8217;uomo, pi\u00f9 anziano di lei, promettesse di non toccarla fino allo scoccare del suo ventesimo compleanno e che la lasciasse dormire sola nella nursery di casa.<br \/>\nAll&#8217; epoca Baby doll fece scandalo tanto da essere bollato dal Times come il film pi\u00f9 volgare mai prodotto, ma divenne nello stesso tempo un cult movie.<br \/>\nPer la sua interpretazione Carrol Baker vinse addirittura l&#8217;Oscar e cos\u00ec il look lolitesco entr\u00f2 per sempre a far parte della storia della moda.<br \/>\nDopo il successo cinematografico infatti, la camiciola inizi\u00f2 ad essere indossata dalle pi\u00f9 celebri dive dell&#8217;epoca come Marilyn Monroe, Doris Day, Gina Lollobrigida, Sofia Loren, ma anche tratteggiato sulle silhouette di eroine dei fumetti come Betty Boop, diventando cos\u00ec il simbolo di un nuovo tipo di sex appeal a met\u00e0 strada tra innocenza e malizia.<br \/>\nConobbe in seguito un periodo poco fortunato, in quanto superato da un tipo di lingerie pi\u00f9 aggressivo, come guepiere e corsetti stringati.<br \/>\nMa le passerelle primaverili di qualche anno fa hanno segnato il suo ritorno e anche la sua &#8220;\u02dcmutazione&#8217; in indumento dai diversi utilizzi.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"127\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/dome_7908657_21410.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"127\" height=\"191\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Anna Molinari<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il baby doll del nuovo millennio, dunque, non \u00e8 pi\u00f9 solo indumento intimo. Non pi\u00f9 indossato di notte tra la pareti domestiche, \u00e8 uscito allo scoperto e, impreziosito con tessuti come pizzo, seta e chiffon, \u00e8 diventato un vero e proprio abitino da indossare in varie occasioni:dalla spiaggia al cocktail.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1541?pdf=1541\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Locandina del film Uno dei simboli per antonomasia della seduzione femminile, il baby doll \u00e8 un indumento da notte a met\u00e0 tra la biancheria intima e il pigiama, dalle linee infantili, composto da una camiciola senza maniche e corta quel tanto che basta per far intravedere mutandine riccamente ornate da pizzi e fiocchi. 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