{"id":1672,"date":"2008-12-11T16:20:56","date_gmt":"2008-12-11T14:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1672"},"modified":"2010-12-18T12:45:56","modified_gmt":"2010-12-18T10:45:56","slug":"la-moda-della-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-moda-della-moda\/","title":{"rendered":"La moda della moda"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1673\" style=\"width: 164px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/moda-della-moda1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1673\" class=\"size-full wp-image-1673\" title=\"moda-della-moda1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/moda-della-moda1.jpg\" alt=\"Copertina del libro\" width=\"154\" height=\"249\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1673\" class=\"wp-caption-text\">Copertina del libro<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il fenomeno dell&#8217;abbigliamento e del suo essere legato a dimensioni molto profonde del nostro carattere, del nostro umore, del nostro essere- nel- mondo, mi \u00e8 sempre sembrato un dato non eliminabile e di notevole importanza, non solo per me stesso ma per ogni mio prossimo&#8221;. Da un testo, non recente, ma sempre attuale di Gillo Dorfles &#8220;La moda\u00a0della moda&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le parole di Gillo Dorfles introducono ad un&#8217;interessante e multiforme lettura, in cui l&#8217;autore, con il suo acume infallibile, offre un&#8217;analisi della storia e dei significati della moda, indagandone gli aspetti sociali, esistenziali e stilistici.<br \/>\n&#8220;La moda della moda&#8221; si presenta come una raccolta di articoli e saggi apparsi negli anni su importanti testate giornalistiche e riviste di moda, tra cui Vogue, Donna, Grand Bazar, Corriere della Sera. L&#8217;opera \u00e8 divisa in 35 capitoli, ciascuno dei quali affronta il rapporto di dipendenza\/interdipendenza esistente tra il fenomeno moda e i diversi aspetti della realt\u00e0, sociologici, antropologici o spirituali che siano.<br \/>\nUno dei primi aspetti analizzati da Dorfles \u00e8 la liceit\u00e0 del connubio Moda-Arte: si pu\u00f2 parlare di un&#8217;arte che \u00e8 di moda o di una moda che \u00e8 artistica? Una risposta definitiva e convincente a tale interrogativo non \u00e8 facilmente realizzabile, ma una possibile chiave di lettura a tale querelle coincide con una caratteristica fondamentale del fenomeno moda: la transitoriet\u00e0.<br \/>\nLa moda \u00e8 per definizione temporanea, soggetta a cambiamenti stagionali, ravvisabili nelle varie collezioni presentate annualmente dagli stilisti, e, in un&#8217;ottica pi\u00f9 ampia, vittima di sconvolgimenti epocali, ascrivibili a fenomeni sociali ed economici di vasta portata. \u00c8 proprio per tale motivo che la moda per certi versi non pu\u00f2 essere considerata una forma artistica per eccellenza, se paragonata agli storici pilastri della pittura o della scultura. &#8221; La moda \u00e8 come l&#8217;olio e non come il vino: invecchiando non migliora ma peggiora. Nessuno crede che un abito si possa conservare in banca in attesa che il suo valore aumenti come avviene con un Klee o un Pollock&#8221; (pag. 7).<br \/>\nQuindi come considerare tale fenomeno? Per Dorfles &#8221; la moda &#8230; pu\u00f2 essere uno dei parametri di confronto tra le arti durature e quelle effimere, tra la non arte commercializzata e l&#8217;arte ritenuta indipendente e sovrana&#8221; (pag. 7-8). In definitiva, nel tentativo di scostarci da quell&#8217;idea del Bello assoluto, &#8220;ormai irrecuperabile&#8221;, dovremmo accettare la semplice realt\u00e0 di un fenomeno di piacere e soddisfacimento estetico che per sua natura \u00e8 immediato e transitorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_1674\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 143px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/gillo-dorfles.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1674\" title=\"gillo-dorfles\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/gillo-dorfles.jpg\" alt=\"Gillo Dorfles (foto da web)\" width=\"133\" height=\"162\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Gillo Dorfles (foto da web)<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro aspetto determinante trattato dall&#8217;autore nel corso dell&#8217;opera \u00e8 il significato profondo della moda, da un punto di vista sia sociale sia esistenziale. Quali sono le motivazioni di questo contraddittorio fenomeno nelle varie epoche? La prima risposta a tale interrogativo \u00e8 di stampo sociologico, l&#8217;abito come simbolo di una precisa condizione sociale. E se nel corso del tempo la funzione di status symbol \u00e8 scemata per il livellarsi delle gerarchie di casta, &#8221; rimane comunque il fatto che anche ai nostri giorni la Moda non \u00e8 solo un fenomeno frivolo, epidermico, salottiero, ma \u00e8 lo specchio del costume, dell&#8217;atteggiamento psicologico dell&#8217;individuo, della professione, dell&#8217;indirizzo politico, del gusto &#8230;&#8221; (pag. 9). Da tali riflessioni consegue una lettura dell&#8217;abito pi\u00f9 marcatamente esistenziale, la moda come mezzo di creazione e affermazione della propria personalit\u00e0. \u00c8 davvero possibile costruire e palesare una condizione cos\u00ec intima e profonda come la personalit\u00e0 attraverso oggetti che per loro stessa natura sono labili e caduchi? Nella misura in cui un simile atteggiamento porta a costruire un&#8217;immagine di s\u00e9 il pi\u00f9 aderente possibile alle proprie inclinazioni, la risposta a tale interrogativo \u00e8 affermativa. E non si parla di una mera immagine superficiale ma di una forma che &#8220;\u00e8 costituita dalla confluenza di fattori naturali, ambientali, e anche, non lo si pu\u00f2 negare, artificiali&#8221; (pag. 84).<br \/>\nNel corso della lettura, Dorfles si sofferma sui rapporti tra moda e cinema, moda e musica, moda e sport. L&#8217;autore pone l&#8217;accento sulla reciprocit\u00e0 di tali relazioni, ossia quanto la moda possa influire sul successo di un particolare genere musicale o di un particolare sport e quanto, parallelamente, l&#8217;affermazione di un preciso cantautore o di una pratica sportiva possa ripercuotersi sulle mode del momento. Sono senz&#8217;altro due facce della stessa medaglia e ancora una volta \u00e8 evidente e innegabile il potere che contraddistingue il fenomeno moda.<br \/>\nL&#8217;ultimo capitolo del libro \u00e8 intitolato &#8220;La Moda del futuro&#8221;. Gillo Dorfles, sulla base delle attuali condizioni e di una possibile mentalit\u00e0 degli uomini in un futuro prossimo, ritiene che potrebbero rivelarsi due direttrici fondamentali del costume. Da una parte l&#8217;uniformarsi del vestiario maschile e femminile per quanto concerne le condizioni di vita lavorativa, e dall&#8217;altra l&#8217;accentuarsi delle diversit\u00e0 negli abiti serali, da cerimonia. &#8220;Se i nostri bisnonni appaiono ai nostri occhi come rivestiti di abiti estremamente cristallizzati e formalistici, &#8230; , non fa specie pensare che i nostri pronipoti, pur mantenendo e anche esaltando la fantasiosit\u00e0 del loro abbigliamento edonistico, siano invece costretti a limitare quello destinato al lavoro e all&#8217;attivit\u00e0 quotidiana, secondo una norma che oggi pu\u00f2 sembrarci coercitiva, ma che domani potrebbe invece diventare del tutto accettabile&#8221; (pag. 133).<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1672?pdf=1672\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il fenomeno dell&#8217;abbigliamento e del suo essere legato a dimensioni molto profonde del nostro carattere, del nostro umore, del nostro essere- nel- mondo, mi \u00e8 sempre sembrato un dato non eliminabile e di notevole importanza, non solo per me stesso ma per ogni mio prossimo&#8221;. 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