{"id":17572,"date":"2010-10-18T15:46:09","date_gmt":"2010-10-18T13:46:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=17572"},"modified":"2017-04-30T19:53:45","modified_gmt":"2017-04-30T17:53:45","slug":"lindustria-del-fashion-e-i-100-anni-della-confindustria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/lindustria-del-fashion-e-i-100-anni-della-confindustria\/","title":{"rendered":"L&#8217;industria del fashion e i 100 anni della Confindustria"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_17575\" style=\"width: 254px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Copia-di-Copia-di-violano4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17575\" class=\"size-medium wp-image-17575\" title=\"Violano\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Copia-di-Copia-di-violano4-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17575\" class=\"wp-caption-text\">Roberto Capucci, Architettura in Tessuto &#39;Violano&#39; 1955, ph Gianluca Baronchelli <\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un doppio viaggio, unico e sorprendente, che raccoglie immagini capaci di descrivere cento anni di sviluppo del nostro Paese, accanto a scatti d&#8217;autore che raccontano l&#8217;Italia di oggi, non poteva mancare uno spazio dedicato all&#8217;industria del fashion. <em>&#8220;Dalla produzione tessile, antica specialit\u00e0 italiana, si diffondono le confezioni in grande serie e si sviluppa il genio della moda&#8221; <\/em>queste parole introducono la sezione di fotografie dedicate alla moda e ai filati, intitolata <em>&#8220;Tessuti di stile&#8221;, <\/em>parte del percorso della mostra <em>&#8220;Cento anni di imprese per l&#8217;Italia. Immagini e sguardi d&#8217;autore&#8221; <\/em>dal 7 ottobre al 14 novembre presso il Museo dell&#8217;Ara Pacis di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra a cura di Giovanna Calvenzi, Cesare Colombo e Ludovico Pratesi, \u00e8 gi\u00e0 stata presentata dal 6 maggio al 6 giugno 2010 alla Triennale di Milano. L&#8217;esposizione realizzata in occasione del Centenario di Confindustria, costituisce uno straordinario incontro fra la storia del nostro Paese e il futuro che vorremmo, fra la valenza informativa e quella emozionale delle immagini. Valori e tecniche che hanno reso grande il <em>&#8220;Made in Italy&#8221;<\/em> . La produzione industriale, il design e la comunicazione si intrecciano a paesaggi e ritratti del Bel Paese. Narratori d&#8217;eccezione sono dodici tra i maggiori fotografi italiani, alcuni hanno collaborato spesso con la moda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si passa dal lavoro su Marghera di Olivo Barbieri al racconto dell&#8217;Augusta Westland di Gabriele Basilico, dalla Piaggio di Pontedera immortalata da Luca Campigotto all&#8217;Italvapore di Pistoia protagonista degli scatti di Gianni Berengo Gardin. I <em>&#8220;Ritratti&#8221; <\/em>di Lorenzo Castore\u00a0 accolgono i soggetti come parte di un interno \u00a0mentre le <em>&#8220;Rive d&#8217;Italia&#8221;<\/em> di Giorgia Fiorio sono geografie reali ma anche territori sconfinati tracciati da un immaginario nomade. \u00a0Simona Ghizzoni ha voluto riflettere sulla condizione della donna nell&#8217;Italia di oggi, fra corpo e femminilit\u00e0, proponendo una serie di immagini che ripercorrono il calvario delle persone<em> <\/em>affette da disturbi alimentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davide Monteleone ha rappresentato l&#8217;eccellenza italiana attraverso il mito Ducati mentre Mario Guerra ha portato in scena il rapporto fra materia e memoria, cogliendo l&#8217;essenza del marmo di Carrara come materiale grezzo quindi <em>&#8220;tessuto epiteliale&#8221;<\/em> fondamentale per una produzione scultorea raffinata, sublime. I <em>&#8220;Campi Flegrei&#8221;<\/em> di Mimmo Jodice e il lavoro sulla Metropolitana di Roma di Massimo Vitali rilanciano il dialogo sul rapporto fra siti archeologici e nuovi spazi urbani. Ferdinando Scianna ha raccontato <em>&#8220;La storia del gas e del petrolio della Basilicata&#8221;, <\/em>fedele a una tecnica narrativa che lo stesso fotografo definisce invariata da quasi cinquant&#8217;anni. La stessa tecnica del reportage che \u00e8 alla base delle campagne pubblicitaria riuscitissima, realizzate da Scianna nel 1987 per Stefano Dolce e Domenico Gabbana, presupposto estetico fondamentale per un approccio alla comunicazione, che caratterizza ancora oggi il marchio D&amp;G.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_17574\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/161.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17574\" class=\"size-medium wp-image-17574\" title=\"16\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/161-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17574\" class=\"wp-caption-text\">Sfilata Armani negli ex stabilimenti Ansaldo, Milano, 1995 ph Roberto Zabban<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel percorso della mostra \u00e8 riassunto l&#8217;abc della moda italiana attraverso alcuni fermo immagine fondamentali. Dalle prime sfilate collettive organizzate dal marchese Giorgini nella Sala Bianca di Palazzo Pitti negli anni &#8217;50, alla mostra dedicata al pi\u00f9 iconico degli stilisti e allestita proprio all&#8217;Ara Pacis di Roma nel 2007, <em>&#8220;Valentino a Roma 45 Years of Style&#8221;, <\/em>grande retrospettiva che ha celebrato il mito e la folgorante carriera di Valentino Garavani. La produzione di cappelli Borsalino ad Alessandria \u00e8 raccontata a partire dagli anni &#8217;20 mentre dall&#8217;Archivio della Fondazione Zegna, uno scatto in bianco e nero, racconta il lavoro che c&#8217;\u00e8 dietro alla finitura delle pezze di tessuto nel lanificio del marchio a Trivero. Gli anni &#8217;60 sono rappresentati dall&#8217;immagine degli Stabilimenti Tessili Marzotto di Valdagno, dalla foto di Stanislao Farri tratta dal catalogo per le confezioni Max Mara del 1964. Un&#8217;immagine di &#8220;\u02dc<em>Violano&#8217;, <\/em>superba architettura in tessuto di Roberto Capucci, presentata alla Biennale di Venezia del 1995 e immortalata dal fotografo Gianluca Baronchelli \u00e8 esposta accanto a uno scatto di Roberto Zabban che racconta la sfilata di Giorgio Armani tenutasi quello stesso anno, negli spazzi dismessi degli Stabilimenti Ansaldo a Milano.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17572?pdf=17572\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un doppio viaggio, unico e sorprendente, che raccoglie immagini capaci di descrivere cento anni di sviluppo del nostro Paese, accanto a scatti d&#8217;autore che raccontano l&#8217;Italia di oggi, non poteva mancare uno spazio dedicato all&#8217;industria del fashion. &#8220;Dalla produzione tessile, antica specialit\u00e0 italiana, si diffondono le confezioni in grande serie e si sviluppa il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2441,1437,1429,70,102,428,194,128,2443,293,2444,2442,487],"class_list":["post-17572","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-cento-anni-di-imprese-per-litalia-immagini-e-sguardi-dautore","tag-borsalino","tag-dolce-e-gabbana","tag-giorgio-armani","tag-made-in-italy","tag-marzotto","tag-max-mara","tag-moda","tag-palazzo-pitti-sala-bianca","tag-roberto-capucci","tag-sfilata-armani-agli-stabilimenti-ansaldo","tag-valentino-garavani","tag-zegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17572"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17572"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38295,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17572\/revisions\/38295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}