{"id":176,"date":"2007-05-25T19:20:26","date_gmt":"2007-05-25T17:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=176"},"modified":"2010-06-17T12:07:35","modified_gmt":"2010-06-17T10:07:35","slug":"il-pericolo-corre-sui-tacchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-pericolo-corre-sui-tacchi\/","title":{"rendered":"Il pericolo corre sui tacchi"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/chanel_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">si ringrazia Chanel<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sono le zeppe le vere regine dei defil\u00e9 di questa primavera estate<br \/>\nZeppe di ogni genere quindi, sontuose o sportive, in sughero, corda, legno, cotone, plastica, metallo: la zeppa pu\u00f2 essere interpretata in diversi materiali, secondo il modello e le ore del giorno. Queste calzature ben interpretano quella voglia di libert\u00e0 d&#8217;ispirazione anni &#8217;70. Ma viene da porsi una legittima domanda, alcuni modelli sono realmente indossabili oppure sono pi\u00f9 semplicemente una provocazione come accade molto spesso nella moda?<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"199\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/givenchy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"199\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">si rinrazia Givenchy<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sono le zeppe le vere regine dei defil\u00e9 di questa primavera estate.<br \/>\nHanno imperversato sulle passerelle delle pi\u00f9 celebri maisons, da Emilio Pucci a Louis Vuitton, da Givenchy a Balenciaga, che hanno giocato a creare modelli dalle forme architettoniche, sospese tra reale e surreale, utilizzando i materiali pi\u00f9 disparati.<br \/>\nZeppe di ogni genere quindi, sontuose o sportive, in sughero, corda, legno, cotone, plastica, metallo: la zeppa pu\u00f2 essere interpretata in diversi materiali, secondo il modello e le ore del giorno.<br \/>\nMolto raffinato il modello proposto da Louis Vuitton, la il tacco \u00e8 infatti ispirato al manico delle tazzine da th\u00e8 inglesi di fine Ottocento, in foglia d&#8217;oro oppure in legno. Futuristica e sagomata come un&#8217;opera d&#8217;arte \u00e8 quella di Emilio Pucci in plastica con profili in pelle colorati e tacco in metallo con obl\u00f2 interno.<br \/>\nQueste calzature ben interpretano quella voglia di libert\u00e0 d&#8217;ispirazione anni &#8217;70 che fa tanto figli dei fiori. Ma viene da porsi una legittima domanda, alcuni modelli sono realmente indossabili oppure sono pi\u00f9 semplicemente una provocazione come accade molto spesso nella moda?.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"199\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/chanel_oro.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"199\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">si ringrazia Chanel<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Propendiamo per la provocazione modaiola. Perch\u00e9 sulla indossabilit\u00e0 i dubbi sono altissimi. Certamente elevano la statura; tra zeppa e tacco anche di oltre 12 centimetri, qualcuno sussurra 18 centimetri. Ma ad ogni centimetro aumenta la difficolt\u00e0 a vivere normalmente, di camminare senza pericolo, non su sentieri di montagna, ma sui marciapiedi cittadini. Salire e scendere dal tram \u00e8 poi un&#8217;impresa. Impossibile non arrivare con le gambe a pezzi alla fine della giornata: il peso da trascinare e sollevare ad ogni passo non \u00e8 indifferente. Il pericolo viene s\u00ec dall&#8217;altezza, ma a questo si somma anche, nelle forme estive a sandalo, la precariet\u00e0 dell&#8217;allacciatura.<\/p>\n<p>Sicuramente per le amanti delle zeppe il consiglio \u00e8 di non esagerare cedendo a forme al limite dell&#8217;indossabile, ma soprattutto occorre accostarle a degli abiti che possano ben sposarsi con queste particolari calzature.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"199\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/kenzo.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"199\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">si ringrazia Kenzo<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Si indossano preferibilmente con pantaloni capri, gonne lunghe e ampie, abiti godet, ispirati agli anni Quaranta e Cinquanta, periodo in cui nascono appunto innovative calzature. Risalgono a proprio a quegli anni le meravigliose creazioni di Salvatore Ferragamo, esposte attualmente nel museo omonimo, che negli anni Cinquanta realizz\u00f2 calzature indimenticabili per tantissime dive, tra cui una romantica Audrey Hepburn in Vacanze Romane.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176?pdf=176\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>si ringrazia Chanel Sono le zeppe le vere regine dei defil\u00e9 di questa primavera estate Zeppe di ogni genere quindi, sontuose o sportive, in sughero, corda, legno, cotone, plastica, metallo: la zeppa pu\u00f2 essere interpretata in diversi materiali, secondo il modello e le ore del giorno. 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