{"id":17636,"date":"2010-10-26T17:08:06","date_gmt":"2010-10-26T15:08:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=17636"},"modified":"2017-04-30T19:57:54","modified_gmt":"2017-04-30T17:57:54","slug":"alla-moda-con-il-principe-di-galles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/alla-moda-con-il-principe-di-galles\/","title":{"rendered":"Alla moda con il principe di Galles"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Plaidjktdetail3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17643\" title=\"Plaidjktdetail\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Plaidjktdetail3-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"240\" \/><\/a>La moda dell&#8217;inverno 2010 rispolvera un grande classico: il principe di Galles. Sia per l&#8217;uomo che per la donna \u00e8 tornato di moda il tessuto quadrettato di lana Saxony, dall&#8217;effetto sportivo ed elegante insieme, \u00a0gi\u00e0\u00a0 usato alla met\u00e0 dell&#8217;ottocento per le uscite in\u00a0 campagna o di\u00a0 caccia dal re Edoardo VII.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0 tradizionale disegno a quadri piccoli o a pied de poule dentro quadri pi\u00f9 grossi con aggiunta di varianti \u00e8 tornato, tanto sulle giacche \u00a0doppio petto o sui\u00a0 cappotti delle passerelle maschili, quanto sui completi dal look anni &#8217;60 delle sfilate femminili, dove il disegno \u00e8 reinterpretato nei toni del nero, del grigio e del sabbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A voler fare un passo ancora pi\u00f9 indietro nella storia di questo tessuto, scopriamo che i possidenti inglesi stabilitisi in Scozia ricorrevano al tipico quadrettato di tonalit\u00e0 quasi sempre grigia, per distinguersi dai clan locali. Ma a lanciare la moda di indossare completi\u00a0 in quello che gli inglesi chiamano glain plaid o glen check, fu l&#8217;eclettico e informale nipote di Edoardo VII,\u00a0 il duca di Windsor \u00a0che scelse di abdicare al trono per sposare Wallis Simpson, l&#8217;americana dal burrascoso passato matrimoniale e dalle origini non aristocratiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_17637\" style=\"width: 201px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/oOKOKOKOKOk-LucianoSoprani-00801.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17637\" class=\"size-full wp-image-17637 \" title=\"Milano, February 2010ready to wear autumn\/winter 2010\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/oOKOKOKOKOk-LucianoSoprani-00801.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/oOKOKOKOKOk-LucianoSoprani-00801.jpg 273w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/oOKOKOKOKOk-LucianoSoprani-00801-233x300.jpg 233w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17637\" class=\"wp-caption-text\">Luciano Soprani, a\\i 2010-2011<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un&#8217;altra vita avrebbe potuto fare lo stilista, forse il fashion blogger, quell&#8217;eccentrico e anticonformista principe di Galles che, si racconta, preferiva togliersi la giacca ad ogni occasione e rimanere con la camicia arrotolata, a dispetto della formalit\u00e0.\u00a0 Il duca di Windsor amava osare nella moda, si divertiva a sperimentare, era il dandy della famiglia reale, un&#8217;icona di stile. Il buon gusto non gli mancava e gli riuscivano bene certi accostamenti audaci, ai tempi, e oggi di gran moda, come\u00a0 i calzini a righe abbinati a scarpe bicolore, o quelli a fantasia scozzese su pantaloni in tessuto madras.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E fu sempre lui il primo uomo ad abbinare con disinvoltura\u00a0 scarpe scamosciate marroni ad abiti blu, colore che preferiva al nero, anche per lo smoking. Non gli piaceva la camicia rigida da frac, perci\u00f2, insieme al suo fidato camiciaio, invent\u00f2 il modello alternativo con collo rovesciabile e polsino doppio e pieghettato. Anche nel viaggio intorno al mondo che si concesse prima di mettere la testa a posto (sotto la corona), il look del principe Edoardo non pass\u00f2 inosservato: sfoggiava gessati doppiopetto grigi, un altro must del guardaroba maschile.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17636?pdf=17636\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La moda dell&#8217;inverno 2010 rispolvera un grande classico: il principe di Galles. Sia per l&#8217;uomo che per la donna \u00e8 tornato di moda il tessuto quadrettato di lana Saxony, dall&#8217;effetto sportivo ed elegante insieme, \u00a0gi\u00e0\u00a0 usato alla met\u00e0 dell&#8217;ottocento per le uscite in\u00a0 campagna o di\u00a0 caccia dal re Edoardo VII. 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