{"id":17644,"date":"2010-10-27T13:50:58","date_gmt":"2010-10-27T11:50:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=17644"},"modified":"2017-04-30T19:57:35","modified_gmt":"2017-04-30T17:57:35","slug":"il-decalogo-del-buon-venditore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-decalogo-del-buon-venditore\/","title":{"rendered":"L&#8217;efficacia della vendita per negozi vincenti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Bagutta-interno-negozio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17645\" title=\"Bagutta-interno-negozio\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/Bagutta-interno-negozio-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"151\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni punto vendita moderno, anche se altamente specializzato, qualificato ed a vendita assistita come sono in genere i negozi di abbigliamento e accessori di moda, \u00e8 sempre pi\u00f9 essenziale sviluppare una buona vendita visiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa, infatti, non solo accresce la produttivit\u00e0 commerciale dell&#8217;esercizio, ma \u00e8 anche in grado di renderlo pi\u00f9 funzionale per la clientela del giorno d&#8217;oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla vendita visiva, in particolare, vengono delegati i compiti pi\u00f9 banali di comunicazione, poich\u00e8 essa riesce a &#8220;liberare&#8221; di molti oneri il lavoro di vendita assistita, aumentandone cos\u00ec la resa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_17647\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 233px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/i_love_shopping_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17647\" title=\"i_love_shopping_1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/i_love_shopping_1-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Dal film I love shopping<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La vendita assistita rappresenta il tipico strumento di comunicazione personale del nostro negozio, ed offre interessanti possibilit\u00e0 di interscambio comunicativo simultaneo. A differenza degli altri strumenti di comunicazione commerciale impersonale (promozione e pubblicit\u00e0 in primis), la vendita diretta consente il confronto immediato tra chi vende e chi acquista, preparando dunque il terreno, e permette anche di ottenere una risposta dal cliente. Ci\u00f2, come ben sappiamo, \u00e8 di fondamentale rilievo nel caso esaminato, in quanto l&#8217;addetto alle vendite, prima di essere un venditore di prodotti, deve essere un <span style=\"text-decoration: underline;\">risolutore di problemi<\/span> di acquisto della clientela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 precisamente si tratta di problemi di identificazione ed esplicitazione del bisogno da soddisfare, di definizione delle alternative di soddisfacimento nell&#8217;ambito dell&#8217;offerta commerciale proposta dal negozio, di scelta fra le opzioni adeguate in esso esistenti e di rassicurazione sulla validit\u00e0 della scelta effettuata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per risolvere efficacemente tali questioni, chi vende deve svolgere un&#8217;ampia serie di funzioni: dall&#8217;informare e consigliare la clientela al vendere ad essa, dall&#8217;assisterla al raccogliere notizie utili alla gestione del proprio business.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altri termini, per il venditore moderno professionale che persegue efficacia ed efficienza, si tratta di partire dal particolare bisogno di acquisto dello specifico cliente per sviluppare a fondo tutte le opportunit\u00e0 di servizio offerte dalla vendita assistita, opportunamente integrate con le <em>chance<\/em> di funzionalit\u00e0 e di economicit\u00e0 oggi offerte dalla vendita visiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vendita personale realizza, quindi, un processo di comunicazione a due vie con la clientela, e per favorirlo chi \u00e8 addetto alle vendite deve:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; osservare attentamente le caratteristiche, i comportamenti e gli atteggiamenti di ciascun cliente;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; rivolgergli domande mirate, chiare e comprensibili, prima di\u00a0 fornire risposte;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ascoltarlo con interesse e partecipazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; non interrompere la comunicazione nemmeno quando si \u00e8 capito il problema e se ne pu\u00f2 prospettare la soluzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; far guardare e vedere;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; parlare la medesima lingua;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; evitare le frasi fatte che rendono stereotipo il discorso e, invece, modulare la conversazione &#8220;su misura&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; evitare le forme negative, perch\u00e8 la credibilit\u00e0 risiede soprattutto nell&#8217;espressione della positivit\u00e0, e smussare altres\u00ec le forme dubitative per non aumentare lo stato d&#8217;ansia dell&#8217;acquirente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_17649\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 250px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/isla-fisher_i-love-shopping.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17649 \" title=\"isla-fisher_i-love-shopping\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/isla-fisher_i-love-shopping-300x218.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/isla-fisher_i-love-shopping-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/isla-fisher_i-love-shopping.jpg 443w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Dal film I love shopping <\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dato per scontato che l&#8217;addetto alla vendita conosca bene le caratteristiche merceologiche e funzionali specifiche di ogni prodotto, occorre tuttavia sottolineare che egli ancor pi\u00f9 e meglio deve saper adattare l&#8217;articolo ai diversi clienti ed alle diverse situazioni, in modo da trasferire ad essi anche i valori propri del negozio, trasformandoli in motivazioni all&#8217;acquisto ed in fidelizzazione commerciale. Ma poich\u00e8 uno dei servizi commerciali pi\u00f9 importanti offerti dal negozio \u00e8 la possibilit\u00e0 di scelta fra pi\u00f9 alternative, ogni prodotto deve essere mostrato in rapporto a quelli opzionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La professionalit\u00e0 del venditore \u00e8 fatta soprattutto di metodo (pi\u00f9 che di tecniche rigide), cio\u00e8 di capacit\u00e0 di affrontare elasticamente ogni distinta situazione di vendita. Si tratta di una qualit\u00e0 che si affina giorno per giorno in ciascuna delle sei fasi in cui si declina il processo di vendita assistita, vale a dire: la presa di contatto, l&#8217;esplorazione, l&#8217;informazione, l&#8217;argomentazione, la conclusione, il dopo vendita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stadio iniziale \u00e8 il pi\u00f9 delicato, in quanto costitutivo della prima impressione che segna ed orienta in un certo modo il rapporto fra il potenziale acquirente e l&#8217;addetto alla vendita. In tale contesto il cliente \u00e8 generalmente diffidente e percepisce chi gli sta di fronte come una controparte interessata a vendergli comunque qualcosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_17650\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 190px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/shopping.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17650 \" title=\"shopping\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/shopping-180x300.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/shopping-180x300.jpg 180w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/shopping.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Dal film I love shopping <\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;obiettivo di chi vende deve essere allora quello di abbattere le barriere psicologiche e quindi di creare un clima di fiducia personale ed ambientale, mediante l&#8217;instaurazione di un rapporto interpersonale autentico. Il venditore, in particolare, deve saper identificare il profilo del cliente il pi\u00f9 precisamente possibile e dimostrargli la massima disponibilit\u00e0 fisica e mentale. Dunque, all&#8217;ingresso del cliente, egli deve sospendere qualsiasi attivit\u00e0 che non sia il servire un altro cliente, salutare in modo corretto (senza eccessivi confidenzialismi), attendere che sia il cliente stesso a mostrarsi desideroso di essere assistito, lasciarlo circolare liberamente nel negozio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella fase dell&#8217;esplorazione, il venditore deve poi riconoscere il bisogno di acquisto del cliente e cercare di determinarlo con esattezza. In questo frangente il cliente ha proprie motivazioni da soddisfare (pi\u00f9 o meno consapevoli) e propri problemi da risolvere, mentre il venditore, dal canto suo, deve vincere l&#8217;istintiva tendenza ad argomentare subito e, invece, porsi come obiettivi prioritari il documentarsi sull&#8217;esigenza del cliente e l&#8217;identificare le sue motivazioni. Egli, quindi, deve sapere ascoltare ed osservare e poi valutare oggettivamente i suoi input, rivolgendogli domande in grado di stimolarlo ad esprimere ci\u00f2 che pensa e ci\u00f2 che esita a dire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella fase dell&#8217;informazione il venditore deve fare in modo di attirare l&#8217;attenzione del cliente verso i prodotti pi\u00f9 idonei a soddisfare il suo bisogno ed a risolvere il suo particolare problema di acquisto; mentre nel successivo momento dell&#8217;argomentazione deve cercare di mostrargli i vantaggi di un determinato articolo agli effetti del soddisfacimento delle sue specifiche esigenze. Il venditore professionale deve, pertanto, replicare adeguatamente ed efficacemente alle aspettative del cliente, con asserzioni costruite &#8220;su misura&#8221; per lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere la vendita, nel momento in cui il cliente esprime la propria adesione definitiva all&#8217;acquisto, l&#8217;addetto non dovrebbe formulare domande troppo dirette, che potrebbero suscitare in lui dubbi e ripensamenti. Ma il contesto finale \u00e8 propizio anche all&#8217;offerta di acquisti complementari (cio\u00e8 associabili a quello gi\u00e0 compiuto) e supplementari (mettendo in atto, in tal caso, un nuovo atto di vendita attraverso tutte le fasi fin qui descritte).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ultima tappa del processo di vendita \u00e8 comunque costituita dal dopovendita, il quale serve soprattutto a dimostrare che tutti i discorsi fatti non erano meramente finalizzati a piazzare un prodotto ad ogni costo, ma al soddisfacimento effettivo delle esigenze del cliente ed a rassicurarlo che l&#8217;assistenza del negozio lo accompagna in ogni dove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dimentichiamo mai che un&#8217;eccellente gestione del dopovendita rappresenta la base di futuri rapporti commerciali ed un importante fattore di differenziazione del negozio rispetto agli altri punti di vendita, svolgendo quindi un ruolo determinante nella fidelizzazione della clientela alla propria attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17644?pdf=17644\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per ogni punto vendita moderno, anche se altamente specializzato, qualificato ed a vendita assistita come sono in genere i negozi di abbigliamento e accessori di moda, \u00e8 sempre pi\u00f9 essenziale sviluppare una buona vendita visiva. 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