{"id":17764,"date":"2010-11-09T13:27:28","date_gmt":"2010-11-09T11:27:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=17764"},"modified":"2017-04-30T19:55:20","modified_gmt":"2017-04-30T17:55:20","slug":"vendere-nel-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/vendere-nel-futuro\/","title":{"rendered":"Vendere nel futuro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_17766\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/customer-service-cartoon-thumb.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17766\" class=\"size-thumbnail wp-image-17766\" title=\"Customer service\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/customer-service-cartoon-thumb-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/customer-service-cartoon-thumb-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/customer-service-cartoon-thumb-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17766\" class=\"wp-caption-text\">Customer service<\/p><\/div>\n<p>Che senso avr\u00e0 nel prossimo domani la funzione della vendita per un prodotto tangibile, nella fattispecie capi di moda e prodotti di lusso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda \u00e8 stimolante e ad essa stanno cercando di offrire una risposta avveduta molti studiosi di management, i quali in generale concordano nella constatazione che, mentre ovunque monta la marea di innovazioni tecnologiche e professionali accelerate dalle esigenze dell&#8217;e-business, il ruolo di chi vende appare sempre immutabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vendita, insomma, continua ancora ad essere concepita come una mera acquisizione di ordini piuttosto che come un&#8217;accurata gestione di relazioni d&#8217;affari a lungo termine. L&#8217;orientamento, dunque, sembra permanere sul prodotto, ovvero: per vendere \u00e8 sufficiente disporre di una merce valida e convincere di ci\u00f2 i clienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella nuova era iniziata a met\u00e0 degli anni Novanta, tuttavia, lo scenario ha subito notevoli modificazioni, per cui si rende sempre pi\u00f9 necessario convertire l&#8217;attivit\u00e0 del &#8220;procacciatore di ordini&#8221; in quella del &#8220;negoziatore&#8221;. Quest&#8217;ultimo deve essere rappresentato da un professionista di marketing in grado di acquisire, amministrare e fidelizzare nel tempo la clientela, facendo leva in particolare sulle capacit\u00e0 di comunicazione e mediazione strategica. Infatti, quando i prezzi ed i prodotti si uniformano e si livellano, la differenza premiante \u00e8 costituita massimamente dal plus di abilit\u00e0 nel governo delle relazioni d&#8217;affari coi propri compratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla figura obsoleta del venditore tradizionale, quindi, deve sostituirsi quella di uno specialista nella ricerca di soluzioni ed accordi, tanto da porsi la <em>customer care<\/em> come priorit\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il negoziatore di marketing, inoltre, \u00e8 colui che persegue la redditivit\u00e0 presso i clienti, li coinvolge, li gestisce uno ad uno, propone loro soluzioni personalizzate, ne analizza le singole aspettative per soddisfarli al meglio, li considera &#8220;partner&#8221; e risorsa integrante del patrimonio aziendale, si prepara prima di ogni incontro con loro, vende non solo per ragioni proprie, ma anche per ragioni della controparte, cerca di far acquistare piuttosto che semplicemente di vendere e, infine, tende ad impiegare i moderni mezzi di comunicazione via Internet per servire gli interlocutori nel modo pi\u00f9 efficace ed efficiente.<\/p>\n<div id=\"attachment_17767\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/4minishopping-online-nel-futuro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17767\" class=\"size-thumbnail wp-image-17767\" title=\"Shopping online\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/4minishopping-online-nel-futuro-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/4minishopping-online-nel-futuro-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/4minishopping-online-nel-futuro-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17767\" class=\"wp-caption-text\">Shopping online<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In definitiva, vendere bene nell&#8217;imminente futuro significa innanzitutto comprendere che gestire professionalmente relazioni d&#8217;affari consiste nel guidare un processo di negoziazione continua. Tale processo decolla con la scelta dei potenziali clienti, per proseguire con la ricerca delle soluzioni che pi\u00f9 soddisfano le loro aspettative di fondo e la scoperta delle motivazioni per cui avviene l&#8217;acquisto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questa evoluzione si presenta tanto pi\u00f9 urgente quanto pi\u00f9 celere e dirompente \u00e8 il dilagare della New Economy, nella quale per mantenersi competitivi sar\u00e0 imprescindibile dotarsi di particolari competenze distintive nel marketing, puntando su flessibilit\u00e0, distribuzione, brand, idee innovative e servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ha affermato in una intervista di qualche tempo fa al &#8220;Sole-24 Ore&#8221; il famoso economista-futurologo americano Jeremy Rifkin &#8211; Presidente della <em>Foundation on economic trends<\/em> di Washington ed autore, fra l&#8217;altro, dei discussi libri &#8220;La fine del lavoro&#8221; e &#8220;L&#8217;era dell&#8217;accesso&#8221; &#8211; d&#8217;ora in poi i prodotti in s\u00e9 &#8220;saranno sempre pi\u00f9 delle piattaforme attraverso le quali diffondere i servizi. Gi\u00e0 oggi \u00e8 cos\u00ec. Fino a qualche anno fa le imprese concedevano ai consumatori l&#8217;accesso ad alcuni servizi per incentivarli ad acquistare il prodotto. Ma adesso il rapporto \u00e8 ribaltato. Ci\u00f2 che conta non \u00e8 vendere lo stesso prodotto al maggior numero di consumatori, bens\u00ec vendere il maggior numero di servizi ad un singolo cliente&#8221;\u00a6 Il prodotto \u00e8 soltanto un mezzo per arrivare al cliente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed in merito al rapporto dinamico tra Internet, comunicazione e<em> customer satisfaction<\/em>, il top manager Sergio Lamonica, per molti anni partner della nota societ\u00e0 di consulenza aziendale <em>Arthur Andersen Mba, <\/em>ha affermato: &#8220;Anche le migliori imprese italiane sul fronte della <em>customer satisfaction<\/em> erano dichiaratamente alla finestra e dubbiose dell&#8217;attrattivit\u00e0 di &#8220;\u02dcvetrine elettroniche&#8217; e di un mercato che perdeva le connotazioni fisiche. Oggi, all&#8217;esatto opposto, le aziende pi\u00f9 attente approfittano dei limiti di quella fisicit\u00e0&#8221;\u00a6 Internet rappresenta per l&#8217;economia una piattaforma di comunicazione e relazione come mai il mondo ha avuto, economica ed accessibile in tutto il globo per relazioni uno-a-uno, uno-a-tutti, tutti-a-tutti. Diversamente dai software<em> Customer relationship management<\/em>, che consentono ai dipendenti di vendere e servire meglio, Internet consente alle aziende di mettere il controllo della relazione direttamente nelle mani del cliente, con vendite e servizi assistiti solo dal disegno strategico del sito&#8221;\u00a6 In sintesi, le nuove soluzioni Internet-based si adattano ai gusti di colui che vuol comprare e che \u00e8 l\u00ec per comprare, purch\u00e9 lo possa fare alle sue condizioni e ai termini competitivi che gli vengono offerti, resi noti ed accessibili&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una sintetica battuta finale, quale sar\u00e0 il futuro del marketing per il settore della moda? Nessun dubbio per i super-esperti: cliente-centrico!<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17764?pdf=17764\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che senso avr\u00e0 nel prossimo domani la funzione della vendita per un prodotto tangibile, nella fattispecie capi di moda e prodotti di lusso? 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