{"id":18026,"date":"2010-12-14T19:15:07","date_gmt":"2010-12-14T17:15:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=18026"},"modified":"2010-12-14T19:15:07","modified_gmt":"2010-12-14T17:15:07","slug":"moda-italiana-allo-specchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/moda-italiana-allo-specchio\/","title":{"rendered":"Moda Italiana allo Specchio"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_18030\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/contessadicastiglione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-18030\" class=\"size-medium wp-image-18030 \" title=\"contessadicastiglione\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/contessadicastiglione-300x254.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/contessadicastiglione-300x254.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/contessadicastiglione.jpg 649w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-18030\" class=\"wp-caption-text\">Ritratto della Contessa di Castiglione<\/p><\/div>\n<p>Splendida e disinvolta, con occhi verdi profondi come abissi di seta, morbidi capelli biondi, abiti elegantissimi ed estrosi, spesso color viola, audacemente indossati e tolti per attrarre gli sguardi del potere: Virginia Elisabetta Luisa Carlotta Antonietta Teresa Maria Oldoini (1837-1899) &#8211; pi\u00f9 nota come la Contessa di Castiglione &#8211; non passava certamente inosservata nei palazzi aristocratici. Fu la sua avvenenza fisica, associata ad un&#8217;intelligenza fuori del comune e ad un temperamento fortissimo, a fare di lei una delle massime espressioni dell&#8217;intrigo e dello spionaggio, tanto che il Conte di Cavour non esit\u00f2 a servirsene per sedurre l&#8217;imperatore francese Napoleone III e conquistarlo alla causa dell&#8217;unificazione italiana.<\/p>\n<p>Alla contessa si devono molte &#8220;rivoluzioni&#8221; nell&#8217;ambito della moda, la pi\u00f9 curiosa delle quali \u00e8 forse quella nell&#8217;intimo femminile, basata sull&#8217;intuizione dell&#8217;effetto ammaliante delle sottovesti sulla fantasia maschile. Grazie a lei, quindi, via a imbottiture e lunghi mutandoni, per far largo a indumenti di seta, giarrettiere, culottes di dimensioni ridotte, calze di seta con nastri, piume, pizzi, gemme, nonch\u00e9 lenzuola di raso colorate. In effetti, la bella Virginia non seguiva le mode, ma le anticipava, suscitando una tale curiosit\u00e0 intorno a s\u00e9 che i giornali del tempo non perdevano occasione di riprodurre e commentare le sue <em>mise<\/em> pi\u00f9 scenografiche.<\/p>\n<p>Alla Contessa di Castiglione e ad altre donne italiane non solo risorgimentali (dalla regina Margherita ad Elsa Schiaparelli, da Luisa Casati a Franca Florio, da Eleonora Duse a Anna Magnani, solo per citare qualche nome) la Reggia di Venaria dedicher\u00e0 nel 2011 quello che si annuncia come il pi\u00f9 importante evento di moda del 150\u00b0 anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. Assisteremo, cos\u00ec, ad un trionfo di stoffe raffinate, merletti, bottoni preziosi, strascichi regali, per abiti da fiaba che hanno fatto la storia dell&#8217;alta moda nazionale dal 1861 ad oggi.<\/p>\n<div id=\"attachment_18028\" style=\"width: 199px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/moda_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-18028\" class=\"size-full wp-image-18028\" title=\"moda_3\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/moda_3.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"286\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-18028\" class=\"wp-caption-text\">Abito &#39;800<\/p><\/div>\n<p>La mostra &#8211; intitolata &#8220;L&#8217;Italia si specchia. 150 anni di alta moda dall&#8217;Unit\u00e0 ad oggi&#8221; &#8211; curata dalla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci e dalla giornalista Franca Sozzani di &#8220;Vogue Italia&#8221;, sar\u00e0 un viaggio avventuroso nello stile del Belpaese, congiungendo idealmente la sartoria d&#8217;autore ottocentesca alla <em>couture<\/em> dei grandi maestri contemporanei.<\/p>\n<p>I 150 abiti esposti, a cui si affiancheranno numerosi accessori (scarpe, cappelli, borse, ecc.), racconteranno i sogni degli Italiani nel corso degli ultimi 15 decenni e testimonieranno come, accanto a tessuti e fogge, siano mutate anche le idee e le dinamiche sociali. La rassegna di Venaria Reale, pertanto, non esaurir\u00e0 il suo interesse a livello estetico, ma dar\u00e0 conto dell&#8217;evoluzione culturale <em>tout-court<\/em> che \u00e8 avvenuta ed ha concorso alla formazione del Paese unitario. Sar\u00e0 molto interessante osservare la storia d&#8217;Italia da un punto di vista prettamente femminile e cercare di interpretare la complessit\u00e0 del reale attraverso uno strumento <em>sui generis<\/em> come la moda, i suoi creatori e i suoi fruitori.<\/p>\n<p>Divisa in due parti &#8211; la prima estesa fino agli anni &#8217;40 del Novecento, la seconda dal dopoguerra ai nostri giorni e dunque dedicata alla moda italiana &#8220;ufficiale&#8221; &#8211; la mostra &#8220;L&#8217;Italia si specchia&#8221; attinger\u00e0 copiosamente alla collezione della prestigiosa sartoria teatrale Tirelli. Il coordinamento scientifico dell&#8217;evento \u00e8 stato affidato agli specialisti Andrea Merlotti, Clara Goria, Sergio Toffetti, mentre a curare l&#8217;allestimento sar\u00e0 Michele De Lucchi. L&#8217;evento della Reggia di Venaria, che sar\u00e0 supportato anche da immagini e video documentali utili alla contestualizzazione storica, \u00e8 in programma dal 10 Luglio all&#8217;11 Dicembre 2011 presso le Sale delle Arti, una location davvero degna di una manifestazione cos\u00ec significativa, e si inquadra nella serie di iniziative di &#8220;Esperienze Italia&#8221;, un progetto dedicato alle eccellenze italiane nell&#8217;anniversario dei 150 anni di Unit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli organizzatori dell&#8217;evento ne hanno spiegato il senso in questi termini: &#8220;Durante il Regno (1861-1946) la moda italiana non si configur\u00f2 come un carattere identitario nazionale n\u00e9 come fattore produttivo di rilevanza. Ci\u00f2 nonostante, diversi furono i tentativi di gettare le basi per una moda italiana: da quelli promossi dalla regina Margherita ai progetti dei Futuristi fino ai tentativi autarchici del fascismo. L&#8217;avvento della Repubblica (1946) corrispose, invece, alla nascita ed all&#8217;affermarsi di un&#8217;alta moda italiana. Essa fu scelta consapevolmente come elemento di rilancio e riscatto dell&#8217;Italia dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale. La fortuna di questa decisione, tale da generare negli anni Ottanta il fenomeno dell&#8217;Italian style e del cosiddetto Made in Italy, ha modificato fortemente l&#8217;immagine dell&#8217;Italia all&#8217;estero e ha reso la moda uno dei principali comparti dell&#8217;economia italiana&#8221;.<\/p>\n<p>Forse di quel rilancio e riscatto ci sarebbe bisogno anche oggi; anzi, pi\u00f9 che mai oggi.<\/p>\n<p><em>La mostra \u00a0avr\u00e0 luogo presso le\u00a0<strong>Sale delle Arti<\/strong> della Reggia di Venaria e sar\u00e0 aperta al pubblico a partire dal 10 luglio fino all&#8217;11 dicembre 2011, tutti i giorni escluso il luned\u00ec; e per il periodo che va dal 19 settembre al 20 novembre la mostra sar\u00e0 visibile anche il luned\u00ec.<\/em><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18026?pdf=18026\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Splendida e disinvolta, con occhi verdi profondi come abissi di seta, morbidi capelli biondi, abiti elegantissimi ed estrosi, spesso color viola, audacemente indossati e tolti per attrarre gli sguardi del potere: Virginia Elisabetta Luisa Carlotta Antonietta Teresa Maria Oldoini (1837-1899) &#8211; pi\u00f9 nota come la Contessa di Castiglione &#8211; non passava certamente inosservata nei palazzi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2701,2700,2697,2698,2696,2699],"class_list":["post-18026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-litalia-si-specchia-150-anni-di-alta-moda-dallunita-ad-oggi","tag-contessa-di-castiglione","tag-franca-sozzani","tag-gabriella-pescucci","tag-venaria-reale","tag-virginia-elisabetta-luisa-carlotta-antonietta-teresa-maria-oldoini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}