{"id":19254,"date":"2011-01-27T16:48:06","date_gmt":"2011-01-27T14:48:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=19254"},"modified":"2011-01-28T13:53:35","modified_gmt":"2011-01-28T11:53:35","slug":"le-rivoluzionarie-dello-stile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/le-rivoluzionarie-dello-stile\/","title":{"rendered":"Le rivoluzionarie dello stile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_19256\" style=\"width: 202px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/stile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-19256\" class=\"size-full wp-image-19256 \" title=\"stile\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/stile.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/stile.jpg 240w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/stile-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/stile-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-19256\" class=\"wp-caption-text\">Copertina del libro<\/p><\/div>\n<p>Alle &#8220;dieci donne che hanno rivoluzionato l&#8217;universo femminile&#8221; Paola Saltari ha dedicato il libro &#8220;Una questione di stile&#8221; (Edizioni White Star), in cui ci offre il ritratto originale &#8211; in parole ed immagini splendide &#8211; di quelle figure iconiche dell&#8217;eleganza che tutt&#8217;oggi impongono il loro fascino. Curato da Valerio Manferto De Fabianis e prefato dalla stilista Anna Molinari, il volume fa sfilare davanti ai nostri occhi i modelli muliebri della bellezza e dello stile senza tempo, per ribadirci che la classe non \u00e8 acqua e che non basta essere avvenenti per essere autentiche signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Si prenda Jacqueline Kennedy Onassis, che amava spaziare da uno stilista all&#8217;altro (da Chanel a Oleg Cassini, da Givenchy a Gucci, da Valentino a Mila Sch\u00f6n), fidandosi sempre solo del suo gusto personale, con grazia e coraggio. Chi non ricorda, ad esempio, le celebri foto all&#8217;isola greca di Skorpios quando impavida lanci\u00f2 la moda di camminare scalza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>Ad Audrey Hepburn resteranno per sempre legati, invece, due &#8220;classici&#8221; entrati nel guardaroba di tutte le donne: il tubino nero e la camicia bianca. Quest&#8217;ultima fu da lei &#8220;inventata&#8221; per caso dopo che si era tolta l&#8217;abito macchiato di caff\u00e8 e aveva indossato una camicia dell&#8217;allora marito Mel Ferrer, abbinandola ad una gonna a ruota: in pochi giorni divenne il paradigma dello <em>charme<\/em>, imitata da tantissime ragazze. Ma Audrey Hepburn non pu\u00f2 non evocare anche i pantaloni a sigaretta di &#8220;Sabrina&#8221; e l&#8217;agile trench di &#8220;Colazione da Tiffany&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_19259\" style=\"width: 176px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/katherine-hepburn2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-19259\" class=\"size-full wp-image-19259  \" title=\"katherine-hepburn2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/katherine-hepburn2.jpg\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"216\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-19259\" class=\"wp-caption-text\">Katherine Hepburn ph sconosciuto<\/p><\/div>\n<p>Ad un&#8217;altra Hepburn del cinema, stavolta Katharine, si deve forse la pi\u00f9 grande rivoluzione copernicana nell&#8217;abbigliamento femminile dell&#8217;ultimo secolo: i pantaloni! Nella fattispecie quelli classici a vita alta, ampi, con la piega e il risvolto in fondo. In effetti, fu lei la prima donna ad indossarli a Hollywood nel lontano 1932 e, se allora le costarono qualche critica malevola, entrarono poi nel &#8220;mito&#8221;, tanto che ancora oggi si portano diffusamente (di preferenza con le scarpe basse) quasi soppiantando le sottane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su tutt&#8217;altro versante si trova la <em>femme fatale<\/em> Brigitte Bardot, che forse amava pi\u00f9 spogliarsi che vestirsi, e che ha lasciato nella moda la sua impronta anti-conformista e ribelle con i bikini mozzafiato, le chiome bionde arruffate, i jeans e le semplici T-shirt, mostrati senza pudore persino nei luoghi pi\u00f9 sofisticati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla a che vedere con la raffinatezza innata di Grace Kelly, &#8220;nobilmente&#8221; carismatica gi\u00e0 prima di diventare Principessa di Monaco. I suoi foulard Herm\u00e8s, i guanti di pelle, le borse &#8220;Kelly&#8221; (cos\u00ec battezzate in suo onore) restano tra gli accessori pi\u00f9 rappresentativi della vera eleganza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Coco Chanel l&#8217;oggetto-simbolo non pu\u00f2 che essere &#8211; pi\u00f9 ancora del tubino o del celeberrimo profumo N.5, pi\u00f9 ancora del tailleur in tweed con la giacca bordata di passamaneria o dei bijoux con perle &#8211;\u00a0 la 2.55, ossia la borsa con catena dorata e cuoio matelass\u00e9. Lei stessa raccontava di averla creata perch\u00e9 stanca di portare le borse a mano e talvolta di perderle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_19268\" style=\"width: 163px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/minigonna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-19268\" class=\"size-full wp-image-19268 \" title=\"Mono Print\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/minigonna.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"160\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-19268\" class=\"wp-caption-text\">Mary Quant ph sconosciuto<\/p><\/div>\n<p>Icone di stile furono pure le inglesi Mary Quant, colei che &#8220;liber\u00f2&#8221; le donne lanciando la minigonna, e la modella Twiggy, volto degli anni Sessanta, nota per le sue forme da silfide, gli occhioni blu sottolineati da tre paia di ciglia finte, i biondi capelli lisci e corti da cherubino birichino. E sempre da Oltremanica ci viene l&#8217;emblema pi\u00f9 recente di stile degno d&#8217;una leggenda: la Principessa Lady Diana. Fu lei, sempre attentissima alle mode, spesso anticipandole, a sfoggiare <em>mise<\/em> fino a quel momento inconsuete per una corte regale: si pensi a quello che venne definito &#8220;Elvis look&#8221; (disegnato da Catherine Walker), esibito durante un viaggio ufficiale in Oriente, o a certi abiti da sera sensuali creati ad hoc da Gianni Versace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, per finire, lei, la donna pi\u00f9 donna di tutte: Marilyn Monroe. Bellissima, sexy, tanto intelligente quanto triste, era capace di rendere squisitamente femminile ogni abito, infondendovi il suo temperamento. Pu\u00f2 essere presa a testimonial di tutte le figure protagoniste di questo libro in qualit\u00e0 di inconsapevole &#8220;rivoluzionaria dello stile&#8221;, avendo rinnovato il concetto di femminilit\u00e0 con il suo estro personale, il suo fascino universale, la sua vita privata consumata tra poche gioie e molti dolori, tra frivolezza mondana e profondit\u00e0 di spirito.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19254?pdf=19254\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alle &#8220;dieci donne che hanno rivoluzionato l&#8217;universo femminile&#8221; Paola Saltari ha dedicato il libro &#8220;Una questione di stile&#8221; (Edizioni White Star), in cui ci offre il ritratto originale &#8211; in parole ed immagini splendide &#8211; di quelle figure iconiche dell&#8217;eleganza che tutt&#8217;oggi impongono il loro fascino. 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