{"id":20925,"date":"2011-03-14T15:31:03","date_gmt":"2011-03-14T13:31:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=20925"},"modified":"2011-03-14T15:33:37","modified_gmt":"2011-03-14T13:33:37","slug":"%e2%80%9croberto-capucci-art-into-fashion%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/%e2%80%9croberto-capucci-art-into-fashion%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"&#8220;Roberto Capucci: Art into Fashion&#8221;\u009d"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_20931\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/phil_photo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-20931\" class=\"size-medium wp-image-20931\" title=\"phil_photo\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/phil_photo-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"233\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-20931\" class=\"wp-caption-text\">Locandia mostra <\/p><\/div>\n<p>Dal 16 marzo al 5 giugno 2011 il Philadelphia Museum of Art ospita <em>&#8220;Roberto Capucci: Art into Fashion<\/em>&#8220;, \u00a0\u00a0prima mostra antologica dedicata a Roberto Capucci negli Stati Uniti. L&#8217;esposizione giunge a coronamento di una lunga serie di presentazioni ed eventi che, a partire dal 1956 fino al 2003, hanno celebrato l&#8217;estro creativo del Maestro nelle sedi pi\u00f9 prestigiose e nelle principali citt\u00e0 degli States. <em>\u00abCapucci \u00e8 ci\u00f2 che ogni designer ambisce ad essere &#8211; un&#8217;artista che \u00e8 fedele a se stesso\u00bb<\/em> ha spiegato la curatrice dell&#8217;evento Dilys Blum, <em>\u00absebbene sia stato considerato a livello internazionale un &#8220;\u02dcragazzo prodigio&#8217; a partire dagli anni &#8217;50,<\/em> <em>per la capacit\u00e0 di creare abiti meravigliosi, associati nella tradizione estetica ai lavori di Cristobal Balenciaga e Charles James, alla fine ha scelto di allontanarsi dalle logiche pi\u00f9 commerciali per seguire interessi che vanno ben oltre l&#8217;universo del fashion. Nel suo lavoro traspare la gioia pura della creativit\u00e0\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>La mostra, organizzata dal Philadelphia Museum of Art e dalla Fondazione Roberto Capucci, accoglie pi\u00f9 di ottanta creazioni, oltre a disegni originali e bozzetti che sintetizzano un approccio esclusivo all&#8217;arte e alla moda, ponendosi oltre le categorie tradizionali della forma e del pensiero creativo, oltre una visione riduttiva della bellezza. Il percorso racconta il desiderio di sperimentare, le sfide estetiche e le tecniche singolari, che rendono semplicemente uniche le creazioni di Roberto Capucci. Capucci ha dichiarato:<em>\u00abIn questa mostra di Philadelphia la curatrice Dilys Blum ha saputo mettere in scena la ragnatela eclettica che contraddistingue il mio percorso di lavoro <\/em>&#8211; aggiungendo &#8211;<em> il mio amore per la provocazione e la mia idea di creativit\u00e0 sono un&#8217;esperienza sensoriale completa ed emozionale che trasforma e fonde l&#8217;arte, la bellezza, il colore, la musica e la natura per suscitare un impatto, sovrapponendo un universo cromatico dirompente a tessuti preziosissimi, o utilizzando materiali sperimentali e avant-garde\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;esposizione antologica dedicata al celebre fashion designer e artista italiano, illustra i capisaldi creativi, che contraddistinguono il lavoro di Roberto Capucci: le silhouettes dinamiche che<em> <\/em>sembrano<em> <\/em>trasformare<em> <\/em>le creazioni in creature, vive e animate; l&#8217;uso architettonico delle forme, dei volumi e delle proporzioni e la visione prospettica che emerge dalle <em>&#8220;costruzioni&#8221;<\/em> articolate; l&#8217;attenzione prestata alle singole sfumature cromatiche, applicata persino alle pieghe millimetriche delle stoffe, per ottenere nuovi e incredibili effetti di colore. Vengono messi in evidenza \u00a0tutti gli aspetti che pongono inevitabilmente il percorso creativo di Roberto Capucci, oltre le mode e oltre la moda. Vanno in scena fonti di ispirazione molteplici, numerose creazioni si rifanno all&#8217;arte, all&#8217;architettura, alla natura.<\/p>\n<p>Non mancano esempi di abiti realizzati nello stile della <em>&#8220;\u02dcLinea a Scatola&#8217;<\/em>, invenzione paradigmatica di Roberto Capucci, per cui fu insignito del Filene&#8217;s Fashion Award (l&#8217;Oscar della moda consegnato a Boston nel 1958). Si parte dagli abiti realizzati all&#8217;inizio della carriera, quando Christian Dior defin\u00ec Capucci il pi\u00f9 grande fashion designer italiano, si prosegue con abiti-scultura leggendari, ad esempio la <em>&#8220;\u02dcColonna Dorica&#8217;<\/em> del 1978 o la serie creata in omaggio a Firenze a partire dal 2007. Il percorso accoglie abiti degli anni &#8217;70, basati su innovative sperimentazioni materiche, realizzati accostando sete lussuose e georgette a materiali inusuali come il bamb\u00f9, la corda e la paglia (nasceva un dialogo estetico fra la moda e le tendenze lanciate dall&#8217;<em>Arte povera)<\/em>. E&#8217; esposta la famosissima creazione &#8220;\u02dc<em>Nove Gonne&#8217; <\/em>del 1956, in taffetas di seta rosso <em>&#8216;bello&#8217;<\/em>, caratterizzata da nove stratificazioni di tessuto sovrapposte. L&#8217;abito, ispirato ai cerchi concentrici prodotti da un sasso lanciato nell&#8217;acqua, ha riscosso un&#8217;enorme successo, divenendo il preferito di dive del calibro di Esther Williams e Marilyn Monroe.<\/p>\n<p>Il Direttore Generale della Fondazione Roberto Capucci Enrico Minio Capucci, artefice di questa imponente operazione culturale, ha dichiarato: <em>\u00abSono molto felice che il terzo museo pi\u00f9 importante d&#8217;America abbia voluto accogliere il lavoro di Roberto Capucci. La nostra Fondazione si affaccia cos\u00ec, su un territorio di estrema importanza e lungimiranza per ci\u00f2 che riguarda la filantropia culturale e mi auguro che questo sia l&#8217;inizio di un futuro di scambi e di sviluppo\u00bb.<\/em> Proprio in questa ottica la  Fondazione ha realizzato una serie limitata di Mini-Capucci, 6 esemplari per 6 storiche creazioni in scala ridotta (ca. 1\/40) di opere del Maestro, realizzati nel laboratorio creativo e sotto la sua guida. I Mini-Capucci, eseguiti con le medesime proporzioni e gli stessi preziosissimi tessuti degli originali, saranno messi in vendita presso lo shop del Philadelphia Museum of Art e on-line.<\/p>\n<p><strong>Note sugli abiti in galleria<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong>Abito 1. 1982, Roberto Capucci &#8216;Arancia&#8217;.\u00a0Abito-scultura, velluto rosso; pannelli a semicerchio gazaar giallo, arancio e fucsia. Prima presentazione: Milano Palazzo Visconti<\/p>\n<p>Foto Claudia Primangeli. Archivio della Fondazione Roberto Capucci<\/p>\n<p>Abito 2. \u00a01978, Roberto Capucci &#8216;Colonna Dorica&#8217;.\u00a0Abito-scultura, raso beige modellato come una &#8216;colonna dorica&#8217;, foglie sulla cinta. Prima presentazione: Roma Palazzo Barberini<\/p>\n<p>Foto Claudia Primangeli. Archivio della Fondazione Roberto Capucci<\/p>\n<p>Abito 3. \u00a01956, Roberto Capucci\u00a0 &#8216;Nove Gonne&#8217;.\u00a0Abito-scultura, taffetas di seta rosso &#8216;bello&#8217;, elementi sovrapposti sulla gonna. Questa celebre \u00a0creazione ha\u00a0 fatto parte della prima presentazione di abiti di Roberto Capucci in America, nel 1956. L&#8217;abito ha riscosso un enorme successo, divenendo il preferito delle dive: Marilyn Monroe, Esther Williams, ecc. Prima presentazione: Firenze Sala Bianca Palazzo Pitti<\/p>\n<p>Foto Claudia Primangeli. Archivio della Fondazione Roberto Capucci<\/p>\n<p>Abito 4. \u00a01980, Roberto Capucci.\u00a0Abito-scultura corto, taffetas giallo oro e viola, elementi a lame doppie effetto origami, blusa georgette gialla. Prima presentazione: Roma Palazzo Barberini<\/p>\n<p>Foto Claudia Primangeli. Archivio della Fondazione Roberto Capucci<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 50%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-20925 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/phil_photo.jpg\" title=\"Locandia mostra \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/phil_photo-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Locandia mostra \" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption20931\"><span class=\"imagecaption\">Locandia mostra <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-3.-1956-Roberto-Capucci-Firenze-Foto-Claudia-Primangeli.jpg\" title=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli  (Abito 3)\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-3.-1956-Roberto-Capucci-Firenze-Foto-Claudia-Primangeli-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli  (Abito 3)\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption20929\"><span class=\"imagecaption\">Roberto Capucci ph Claudia Primangeli  (Abito 3)<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-2.-1978-Roberto-Capucci-Roma-Foto-Claudia-Primangeli.jpg\" title=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli (Abito 2)\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-2.-1978-Roberto-Capucci-Roma-Foto-Claudia-Primangeli-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli (Abito 2)\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption20928\"><span class=\"imagecaption\">Roberto Capucci ph Claudia Primangeli (Abito 2)<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-1.-1982-Roberto-Capucci-Milano-Foto-Claudia-Primangeli.jpg\" title=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli (Abito 1)\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-1.-1982-Roberto-Capucci-Milano-Foto-Claudia-Primangeli-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli (Abito 1)\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption20927\"><span class=\"imagecaption\">Roberto Capucci ph Claudia Primangeli (Abito 1)<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-4.-1980-Roberto-Capucci-Roma-Foto-Claudia-primangeli.jpg\" title=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli  (Abito 4)\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Copia-di-4.-1980-Roberto-Capucci-Roma-Foto-Claudia-primangeli-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Roberto Capucci ph Claudia Primangeli  (Abito 4)\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption20926\"><span class=\"imagecaption\">Roberto Capucci ph Claudia Primangeli  (Abito 4)<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20925?pdf=20925\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 16 marzo al 5 giugno 2011 il Philadelphia Museum of Art ospita &#8220;Roberto Capucci: Art into 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