{"id":21081,"date":"2011-04-01T14:16:31","date_gmt":"2011-04-01T12:16:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=21081"},"modified":"2011-04-01T14:16:31","modified_gmt":"2011-04-01T12:16:31","slug":"questo-tesoro-e-un-miracolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/questo-tesoro-e-un-miracolo\/","title":{"rendered":"Questo tesoro \u00e8 un miracolo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie.jpg\"><\/p>\n<div id=\"attachment_21082\" style=\"width: 188px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21082\" class=\"size-medium wp-image-21082 \" title=\"busto-San-Gennaro\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie-768x1032.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie-762x1024.jpg 762w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie-1080x1452.jpg 1080w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21082\" class=\"wp-caption-text\">Busto di S. Gennaro<\/p><\/div>\n<p><\/a>Il Tesoro di San Gennaro, patrono di Napoli, \u00e8 la pi\u00f9 importante collezione d&#8217;arte al mondo per valore (non solo economico, ma anche estetico), comprendendo quasi 22mila capolavori d&#8217;oreficeria e fede. Per la prima volta nella storia questo prodigio di bellezza verr\u00e0 esposto al pubblico con una mostra-evento ospitata in 7 diverse sedi museali della citt\u00e0 partenopea, in programma dall&#8217;8 Aprile al 12 Giugno (titolo: &#8220;Le Meraviglie del Tesoro di San Gennaro. Le Pietre della Devozione&#8221;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">L&#8217;espressione &#8220;Tesoro di San Gennaro&#8221; a molti richiama subito alla memoria il divertente film di Dino Risi &#8220;Operazione San Gennaro&#8221; (1966), inserito nel classico filone della commedia all&#8217;italiana. In esso alcuni ladruncoli &#8211; tanto ambiziosi quanto inadeguati &#8211; impersonati dai grandi Tot\u00f2, Nino Manfredi, Senta Berger, tentano di rubare il ricco corredo del Santo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">In effetti, questo Tesoro di San Gennaro esiste, eccome!, conservato in un apposito Museo nella citt\u00e0 partenopea, oltre che in una splendida Cappella all&#8217;interno del Duomo (denominata appunto &#8220;Cappella del Tesoro di San Gennaro).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Venerato fin dal V secolo e commemorato in tre diverse date (il sabato antecedente la prima domenica di Maggio, per celebrarne la traslazione del corpo alle catacombe di Pozzuoli; 19 Settembre, data della sua decollazione a Pozzuoli; 16 Dicembre, per ricordare la grazia ricevuta dalla citt\u00e0 in occasione di una minacciosa eruzione vesuviana), il patrono di Napoli \u00e8 universalmente noto soprattutto per il &#8220;miracolo&#8221; della liquefazione del suo sangue (coagulato in un&#8217;ampolla): il suo scioglimento \u00e8 considerato segno di approvazione per la condotta della citt\u00e0 e rinnovo del vincolo particolare con i suoi abitanti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">La Cappella venne eretta all&#8217;inizio del Seicento, dopo che il popolo di Napoli aveva implorato la protezione del Santo contro la pestilenza e la carestia che, tra il 1526 ed il 1527, affliggevano l&#8217;intero territorio del Regno, gi\u00e0 teatro della guerra tra Francia e Spagna. Il voto prevedeva, appunto, la costruzione di una nuova cappella monumentale (progettata nel 1608 da Francesco Grimaldi con pianta centrale a croce greca e grande cupola sovrastante, fu affrescata e decorata dai maggiori artisti dell&#8217;epoca).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><\/p>\n<div id=\"attachment_21133\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/croce-episcopale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21133\" class=\"size-full wp-image-21133\" title=\"croce-episcopale\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/croce-episcopale.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21133\" class=\"wp-caption-text\">Croce episcopale<\/p><\/div>\n<p>Col tempo, all&#8217;immenso patrimonio artistico della Cappella si \u00e8 andata affiancando un&#8217;incredibile serie di oggetti preziosi donati al Santo da vari personaggi &#8211; dai sovrani ai papi, dagli uomini illustri alla gente comune &#8211; oggetti che il pubblico oggi pu\u00f2 ammirare, almeno in parte, nel Museo del Tesoro attiguo al Duomo (dove vengono allestite anche mostre monotematiche, come quella recente sugli argenti che ha ottenuto grande successo).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Al Tesoro di San Gennaro appartengono antichi documenti, dipinti di inestimabile valore, suppellettili preziose, ori e argenti, gioielli stupendi. Consideriamo solo qualche esempio per farcene un&#8217;idea, cominciando dagli omaggi della dinastia borbonica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Nel 1734 Carlo di Borbone don\u00f2 al Santo una croce con 13 diamanti e altrettanti rubini, mentre Ferdinando IV offr\u00ec un calice d&#8217;oro e pietre preziose (opera di Michele Lofrano) nel 1761 e nel 1769 offr\u00ec una stupefacente collana (opera dell&#8217;orafo Michele Dato) composta di tredici maglie d&#8217;oro, con diamanti, smeraldi e rubini, ai quali in seguito furono aggiunte ulteriori gemme. Altre due croci, poi, furono regalate rispettivamente da Maria Carolina d&#8217;Austria nel 1775 (un modello con 106 diamanti e 6 zaffiri) e da Amalia di Borbone nel 1793 (con 63 diamanti).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">La prima notizia certa della liquefazione del sangue di San Gennaro risale al 1389, ma ben prima del miracolo il Patrono fu insignito di onorificenze anche da parte dei sovrani angioini. Tra le opere pi\u00f9 significative e ricche del XIV secolo spiccano il Reliquiario a busto del Santo, omaggio di Carlo II d&#8217;Angi\u00f2 (realizzato dai maestri argentieri Etienne Godefroy, Guillame de Verdelay e Milet d&#8217;Auxerre), in argento, smalti e pietre preziose, ed il cosiddetto &#8220;Reliquiario del Sangue&#8221;, a forma di tempietto gotico di scuola francese, a cui nel Seicento vennero apportate integrazioni, probabile dono di re Roberto il Saggio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">&#8220;<em>Clemenza &#8220;\u02dce San Gennaro, cunzulateci&#8221;\u00a6<\/em>&#8221; supplicavano le anziane donne a seguito del Santo&#8221;\u00a6 e lui, anche con queste meraviglie per la vista, ci consola ancora non poco.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 50%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-21081 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/san_gennaro3.jpg\" title=\"Croce\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/san_gennaro3-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Croce\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption21134\"><span class=\"imagecaption\">Croce<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/croce-episcopale.jpg\" title=\"Croce episcopale\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/croce-episcopale-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Croce episcopale\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption21133\"><span class=\"imagecaption\">Croce episcopale<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/ostensorio_maria_1837.jpg\" title=\"Ostensorio\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/ostensorio_maria_1837-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Ostensorio\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption21132\"><span class=\"imagecaption\">Ostensorio<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Collana-di-S.Gennaro2.jpg\" title=\"Collana di S.Gennaro\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Collana-di-S.Gennaro2-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Collana di S.Gennaro\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption21131\"><span class=\"imagecaption\">Collana di S.Gennaro<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie.jpg\" title=\"Busto di S. Gennaro\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/busto-San-Gennaro-NON-FA-PARTEdelle10-meraviglie-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Busto di S. Gennaro\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption21082\"><span class=\"imagecaption\">Busto di S. Gennaro<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n<br \/>\n<\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21081?pdf=21081\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tesoro di San Gennaro, patrono di Napoli, \u00e8 la pi\u00f9 importante collezione d&#8217;arte al mondo per valore (non solo economico, ma anche estetico), comprendendo quasi 22mila capolavori d&#8217;oreficeria e fede. 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