{"id":21195,"date":"2011-04-14T11:23:42","date_gmt":"2011-04-14T09:23:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=21195"},"modified":"2011-05-30T14:34:59","modified_gmt":"2011-05-30T12:34:59","slug":"le-giornaliste-di-moda-nel-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/le-giornaliste-di-moda-nel-cinema\/","title":{"rendered":"Le giornaliste di moda nel cinema"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_21196\" style=\"width: 149px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/streep_diavolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21196\" class=\"size-medium wp-image-21196 \" title=\"streep_diavolo\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/streep_diavolo-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"139\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/streep_diavolo-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/streep_diavolo.jpg 332w\" sizes=\"(max-width: 139px) 100vw, 139px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21196\" class=\"wp-caption-text\">il diavolo veste Prada<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso del tempo il cinema ha indagato le dinamiche trainanti il mondo della moda, fornendo un&#8217;immagine estremizzata e talvolta stereotipata di un settore in cui la frivolezza e la superficialit\u00e0 diventano i pilastri dell&#8217;agire umano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Una delle figure su cui la cinematografia ha costruito un preciso e ben definito immaginario \u00e8 quella della direttrice delle cosiddette Bibbie della moda, riviste che regolano inevitabilmente l&#8217;andamento dell&#8217;intero fashion system. Dal successo di Stanley Donen con &#8220;Funny Face&#8221; del 1957 al pi\u00f9 recente &#8220;Il diavolo veste Prada&#8221;, la mente guida del giornale \u00e8 costantemente accostata ad una donna investita della responsabilit\u00e0 di plasmare un immaginario estetico e comportamentale, che possa diventare un modello effettivo non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per un pi\u00f9 vasto pubblico non specializzato. Data la notevole imponenza delle conseguenze oggettive di una tale missione, viene da chiedersi se quest&#8217;ultima possa essere considerata etero diretta, quindi strumentale a precisi fini commerciali o politici, o il risultato di un ego guidato dalla volont\u00e0 di forgiare i comportamenti e le convinzioni altrui. Ed inoltre bisognerebbe valutare quanto il cinema abbia volutamente enfatizzato una simile immagine o pi\u00f9 semplicemente fornito il ritratto di una realt\u00e0 esistente. In entrambi i casi, il risultato coincide con un&#8217;importante influenza sul pubblico.<\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-family: Calibri;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_21197\" style=\"width: 157px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/The-September-Issue-Soundtrack.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21197\" class=\"size-medium wp-image-21197 \" title=\"The September Issue Soundtrack\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/The-September-Issue-Soundtrack-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/The-September-Issue-Soundtrack-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/The-September-Issue-Soundtrack.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21197\" class=\"wp-caption-text\">The September Issue<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro aspetto interessante \u00e8 comprendere come l&#8217;indole femminile consideri e gestisca delle responsabilit\u00e0 tanto affascinanti quanto complesse. Qual \u00e8 il modo in cui una donna vive una cos\u00ec grande influenza? E ancora, quali sono gli effetti della consapevolezza di tale potere fascinatorio? Il cinema offre l&#8217;immagine di donne impenetrabili, dallo spiccato autocontrollo, accomunate per\u00f2 da atteggiamenti nevrotici e talvolta incomprensibili. Lasciando per un attimo in secondo piano il ritratto cinematografico, per definizione simulato, \u00e8 ragionevole pensare che le azioni e le reazioni femminili a precisi privilegi siano diverse da quelle maschili? In risposta ad un fotografo innamorato di una comune bibliotecaria, la temuta direttrice di <em>Quality<\/em> ricorda quanto le persone facenti parte del loro mondo siano fredde, artificiali e prive di sentimenti, quindi per natura inadatte ad una vita convenzionalmente normale. Anna Wintour in &#8220;The September Issue&#8221; afferma che coloro i quali stigmatizzano la moda come il trionfo della superficialit\u00e0 si sentono in realt\u00e0 semplicemente fuori da un <em>giro <\/em>di cui desidererebbero far parte. Amanda Priestley \u00e8 una donna che nasconde profonde debolezze e che apparentemente non riesce ad avere una serena vita affettiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Ne emerge un ritratto controverso che d\u00e0 adito ad una serie infinita di interrogativi, ai quali spesso si corre il rischio di fornire delle risposte semplicistiche e prive di portata. Doveroso per\u00f2 \u00e8 riuscire a distinguere la rappresentazione dalla realt\u00e0 effettiva, entit\u00e0 che spesso rischiano di confondersi, data la vasta influenza che mezzi di comunicazione come il cinema o la televisione sono in grado di esercitare sul grande pubblico. <\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21195?pdf=21195\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso del tempo il cinema ha indagato le dinamiche trainanti il mondo della moda, fornendo un&#8217;immagine estremizzata e talvolta stereotipata di un settore in cui la frivolezza e la superficialit\u00e0 diventano i pilastri dell&#8217;agire umano. &nbsp; &nbsp; Una delle figure su cui la cinematografia ha costruito un preciso e ben definito immaginario \u00e8 quella&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2072],"tags":[989,3195,1294,2983,1086],"class_list":["post-21195","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-cinema-cultura","tag-anna-wintour","tag-funny-face","tag-il-diavolo-veste-prada","tag-stanley-donen","tag-the-september-issue"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21195"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21195\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}