{"id":21280,"date":"2011-04-28T11:27:02","date_gmt":"2011-04-28T09:27:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=21280"},"modified":"2011-04-28T11:27:02","modified_gmt":"2011-04-28T09:27:02","slug":"moda-in-borsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/moda-in-borsa\/","title":{"rendered":"Moda in Borsa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21281\" title=\"IMG_4468\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007-1080x717.jpg 1080w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/IMG_4468_-_Milano_-_La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_DallOrto_-_20_jan_2007.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Nel giro di poche settimane sono giunti ben tre annunci di quotazioni borsistiche di importanti aziende di moda. Dopo Prada a Hong Kong, infatti, \u00e8 stata la volta di Moncler e di Salvatore Ferragamo a Milano. Ora si vocifera di altre potenziali Ipo, ma i <em>rumours<\/em> attendono conferme. Scopo del collocamento in listino \u00e8 quello di favorire una crescita robusta, modernizzare e strutturare meglio le societ\u00e0, raccogliendo risorse fresche sul mercato con cui evitare l&#8217;oneroso ricorso al credito bancario e l&#8217;assottigliamento dei mezzi propri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Comunque, restano pur sempre poche, troppo poche, le imprese italiane del fashion system che scelgono di quotarsi in Borsa. Anche quelle di maggiori dimensioni stentano a compiere tale passo, timorose di dover sopportare spese eccessive, di perdere il controllo da parte dei soci tradizionali (spesso un&#8217;unica famiglia), di essere sottoposte a severe ispezioni, di dover presentare informative periodiche dettagliate: di rendersi trasparenti, in sostanza. Riusciremo noi di &#8220;IMORE&#8221;, con un modesto articolo, a far s\u00ec che gli imprenditori della moda guardino con meno pregiudizi e paure alle enormi opportunit\u00e0 e potenzialit\u00e0 che dischiude una simile operazione? Molto probabilmente no. Nondimeno ci proviamo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">La quotazione, di fatto, va intesa come uno strumento ideale per accedere direttamente al mercato dei capitali, essendo la Borsa una fonte continuativa di fondi, in grado non tanto di sostituire le altre risorse finanziarie (comunque necessarie alla dinamica aziendale), quanto di svincolare l&#8217;impresa dalle rigidit\u00e0 congiunturali del mercato creditizio e dalla relativa limitatezza delle disponibilit\u00e0 finanziarie del gruppo di controllo. Sul piano strategico-finanziario, la quotazione va considerata come mezzo per giungere &#8220;in esclusiva&#8221; a speciali categorie di titoli (ad esempio, le azioni di risparmio) o per dotare di maggiore appetibilit\u00e0 tutti gli altri strumenti mobiliari, come le obbligazioni ed i warrant. La quotazione qualifica tutte le iniziative di finanza straordinaria anche grazie alla migliore immagine acquisita dalle societ\u00e0, per effetto della loro quotidiana iscrizione nei listini ufficiali. A ci\u00f2 si aggiunge la maggiore forza contrattuale che le aziende possono vantare nei confronti non solo della comunit\u00e0 finanziaria, ma anche dei fornitori e dei clienti e perci\u00f2 anche del mercato dei loro prodotti, dove dispongono di un vantaggio competitivo sui concorrenti. Ancora, alla societ\u00e0 quotata \u00e8 riconosciuta una superiore forza attrattiva nei confronti delle risorse umane pi\u00f9 qualificate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">D&#8217;altra parte, va detto che la quotazione comporta anche vincoli ed impegni, fra cui la necessit\u00e0 di conseguire un utile nella misura attesa dal mercato e di distribuirne una parte (pena ribassi dei titoli e deterioramento dell&#8217;immagine). Purtroppo, soprattutto nei mercati meno selettivi come quello italiano, non sempre l&#8217;andamento dei corsi \u00e8 limpido, cio\u00e8 motivato da politiche aziendali, bens\u00ec riflette tendenze internazionali (vedasi la scelta di Prada di collocarsi direttamente a Hong Kong anzich\u00e9 a Piazza Affari). Ma l&#8217;impegno pi\u00f9 oneroso che la quotazione comporta consiste indubbiamente nell&#8217;ampia informativa richiesta alle societ\u00e0 in listino, sia con cadenza periodica (bilancio di esercizio, bilancio certificato, bilancio consolidato, relazione semestrale), sia in occasione delle singole operazioni di finanza straordinaria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Le modalit\u00e0 di realizzazione della quotazione sono essenzialmente tre: <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quotazione alla Borsa Valori nazionale, tipica di imprese finanziariamente mature\u00a0 che desiderano aprirsi nuove opportunit\u00e0;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quotazione in un mercato parallelo (il cosiddetto mercato ristretto), riferibile a medie imprese orientate alla crescita dimensionale;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quotazione in una Borsa estera, che rappresenta la forma pi\u00f9 avanzata di penetrazione nella &#8220;fase finanziaria&#8221; del ciclo di vita aziendale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Sotto il profilo finalistico, la quotazione si pone come un&#8217;efficace soluzione di integrazione e diversificazione produttiva, sia perch\u00e9 consente di acquisire dal mercato mezzi finanziari quantitativamente e qualitativamente idonei a realizzare programmi di specializzazione operativa o di ingresso in nuovi mercati, sia perch\u00e9 permette di stringere alleanze tramite lo scambio di titoli. Da un punto di vista prettamente economico si verifica, nella sezione delle attivit\u00e0, un incremento del capitale investito, e ci\u00f2 costituisce la risultante delle <a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/imagesCAA4HC57.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-21282\" title=\"imagesCAA4HC57\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/imagesCAA4HC57.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"196\" \/><\/a>operazioni di crescita attuabili con la quotazione, oltre che la risultante dei nuovi programmi di investimento. Nell&#8217;altra sezione dello stato patrimoniale la quotazione provoca i maggiori effetti: innanzitutto, si introduce uno strumento per contenere l&#8217;indebitamento e quindi per limitare il rischio aziendale, incrementando cos\u00ec la flessibilit\u00e0 dell&#8217;impresa (che \u00e8 la miglior risposta alla competitivit\u00e0 ed alla turbolenza). Il controllo dell&#8217;indebitamento si realizza sia per l&#8217;immediata sostituzione delle risorse mutuate da terzi con i nuovi mezzi finanziari raccolti dal mercato, sia, in prospettiva, per il minor ricorso al sistema creditizio a seguito della pi\u00f9 consistente patrimonializzazione dell&#8217;impresa. Ma quest&#8217;ultimo aspetto, insieme allo status della quotazione, forma le condizioni che pure attribuiscono all&#8217;azienda un migliore standing creditizio, cio\u00e8 una maggiore capacit\u00e0 di credito. Insomma, tutto spinge alla crescita, accelerandola e qualificandola. In questo contesto anche il principale indicatore della performance dell&#8217;azienda, cio\u00e8 il reddito distribuibile, non pu\u00f2 che svilupparsi: da un lato, esso beneficia dei minori oneri finanziari derivanti dal ridotto indebitamento; dall&#8217;altro, si incrementa grazie ai processi di integrazione, diversificazione ed internazionalizzazione messi in atto con le nuove risorse acquisiste. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Allora, care aziende fashion, vogliamo ripensare alla quotazione?<\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21280?pdf=21280\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giro di poche settimane sono giunti ben tre annunci di quotazioni borsistiche di importanti aziende di moda. 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