{"id":21568,"date":"2011-06-07T13:12:45","date_gmt":"2011-06-07T11:12:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=21568"},"modified":"2012-03-21T14:49:12","modified_gmt":"2012-03-21T12:49:12","slug":"essere-elegantemente-alla-moda-un-ricetta-per-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/essere-elegantemente-alla-moda-un-ricetta-per-i-giovani\/","title":{"rendered":"Essere elegantemente alla moda: una ricetta per i giovani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Educare all&#8217;eleganza con una circolare scolastica? Si, si pu\u00f2!!! E&#8217; quasi doveroso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; un modo per educare al bello.<\/strong> Cos\u00ec dichiara la preside \u00a0del liceo scientifico Righi, Monica Galloni, \u00a0nella circolare che \u00a0ha inviato ai genitori ed alunni proponendo un preciso dress code per assistere alle lezioni. &#8220;Si badi bene che non si tratta n\u00e9 di imporre uniformi, n\u00e9 di porre limiti alla creativit\u00e0 modaiola di alcuni, n\u00e9, tantomeno, di impedire di esprimere le individualit\u00e0 di ciascuno mediante la scelta delle <em>mise<\/em> pi\u00f9 originali, quanto, piuttosto, di continuare a svolgere, anche in questo caso, la primaria funzione della scuola, educare. <span style=\"text-decoration: underline;\">Educare, nello specifico, all&#8217;eleganza<\/span>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 educare all&#8217;eleganza? Certamente molto si pu\u00f2 fare, anche se non tutti possono arrivare ad incarnare quell&#8217;eleganza che \u00e8 charme in alcune donne e uomini del nostro tempo.<\/p>\n<div id=\"attachment_21588\" style=\"width: 189px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/streetstyle255-1-of-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21588\" class=\"size-medium wp-image-21588 \" title=\"streetstyle255 (1 of 1)\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/streetstyle255-1-of-1-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"270\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21588\" class=\"wp-caption-text\">Non adatto a scuola tollerabile per un happy hour con amici<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_21586\" style=\"width: 171px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/7ec80_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21586\" class=\"size-medium wp-image-21586  \" title=\"7ec80_2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/7ec80_2-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"161\" height=\"243\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21586\" class=\"wp-caption-text\">Abbigliamento non adeguato a scuola, ma neppure in citt\u00e0<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_21601\" style=\"width: 182px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><strong><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Immagine2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21601\" class=\"size-medium wp-image-21601 \" title=\"Immagine2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Immagine2-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"240\" \/><\/a><\/strong><p id=\"caption-attachment-21601\" class=\"wp-caption-text\">Semplice, ma elegante<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vestirsi \u00e8 un&#8217;arte: \u00e8 scegliere (eleganza dal latino eligere) il meglio per se. E comporre i colori, le forme, le linee dei capi nel modo migliore per offrire di se un&#8217;immagine corporea armonica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vestirsi \u00e8 un&#8217;arte: \u00e8 scegliere ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 in armonia con il contesto, l&#8217;abito adatto per quella cerimonia in quel luogo preciso; quello adatto a quell&#8217; incontro, quello vincente nel primo colloquio di assunzione; quello che mi assicura di fare una prima buona impressione a degli interlocutori sconosciuti ma importanti; quello adatto sulla spiaggia o in discoteca e quello adatto in ambiente di lavoro o a scuola; quello adatto alla mia et\u00e0, al mio ruolo sociale;quello adatto ad un matrimonio in campagna, ad una prima teatrale, ad una scampagnata tra amici, quello adatto per una scalata in montagna, quello adatto ad una passeggiata pomeridiana sul lungomare; quello adatto allo shopping mattutino e quello che \u00e8 giustificato per una festa. Con molto spirito, ma con precisione degna di un consulente di immagine la professoressa Galloni segnala esempi, diretti a ragazzi e ragazze, di cui vale la pena prendere nota. &#8221; <\/strong>A titolo meramente esemplificativo: a scuola le infradito non sono eleganti. In spiaggia, magari, s\u00ec. A scuola una minigonna non \u00e8 elegante &#8211; <strong>ma neppure una generosa scollatura<\/strong>, <strong>anche se si tratta di una professoressa,\u00a0aggiungiamo noi<\/strong>&#8211; . In discoteca, magari, s\u00ec. A scuola, un pantalone corto (con eventuali peli sulle gambe, di varia lunghezza, annessi) non \u00e8 elegante. E non lo \u00e8 da nessun&#8217;altra parte. A scuola, far vedere le ascelle non \u00e8 elegante. Dal dottore, magari, s\u00ec. A scuola, mostrare le proprie mutande mentre si cammina per i corridoi non \u00e8 elegante. Se si dovesse diventare testimonial di qualcuno, magari, s\u00ec&#8221;. <strong>La regola base dell&#8217;eleganza \u00e8 l&#8217;armonia con il contesto. Il problema non sta tanto in cosa porto indosso, ma <\/strong><strong>il luogo<\/strong><strong> dove \u00a0lo porto. Ricorda saggiamente la docente: &#8220;<\/strong> un uomo in smoking, o una donna in abito da sera, non necessariamente saranno i pi\u00f9 eleganti laddove l&#8217;occasione non richieda un abbigliamento del genere\u00bb. <strong>Cosi gli shorts cortissimi, il pareo, l&#8217;abitino decolt\u00e9, le infradito, le canotte , giustificati \u00a0in una localit\u00e0 marina ma non se<\/strong><strong> lasciano intravedere il reggiseno<\/strong><strong>, non lo sono in citt\u00e0, neppure se sono arricchiti da incrostazioni di pietre o di perline, anzi&#8230;&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vestirsi \u00e8 un&#8217;arte. L&#8217;abito ha il compito di abbellire il corpo. Bisogna innanzi tutto conoscere la propria conformazione corporea e scegliere \u00a0quelle linee, quegli stampati, quei colori che sono in grado di camuffare i difetti e di esaltare invece i punti forti. Anche la silhouette pi\u00f9 esile ha i suoi punti deboli, che con un po&#8217; di furbizia potrebbero rimanere nascosti. Anche la pi\u00f9 graziosa fanciulla rischia di &#8220;farsi del male&#8221; (nel senso di imbruttirsi), adottando supinamente un tipo di abbigliamento solo perch\u00e9 di moda senza badare all&#8217;effetto che fa su di lei; oppure sbagliando il colore dei capelli o il tipo di trucco. Guardandosi allo specchio vale la pena chiedersi se quell&#8217;abbigliamento mi migliora e non se sono alla moda, o se sono sexy e provocante.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_21593\" style=\"width: 168px\" class=\"wp-caption alignleft\"><strong><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/images2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21593\" class=\"size-full wp-image-21593 \" title=\"images2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/images2.jpg\" alt=\"\" width=\"158\" height=\"259\" \/><\/a><\/strong><p id=\"caption-attachment-21593\" class=\"wp-caption-text\">Erronea combinazione degli abbinamenti<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_21585\" style=\"width: 154px\" class=\"wp-caption alignright\"><strong><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Clarisa1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21585\" class=\"size-medium wp-image-21585  \" title=\"Clarisa1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Clarisa1-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"144\" height=\"216\" \/><\/a><\/strong><p id=\"caption-attachment-21585\" class=\"wp-caption-text\">Inadeguato a scuola<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_21602\" style=\"width: 174px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><strong><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Immagine1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21602\" class=\"size-medium wp-image-21602 \" title=\"Immagine1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Immagine1-182x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"270\" \/><\/a><\/strong><p id=\"caption-attachment-21602\" class=\"wp-caption-text\">Il giusto modo per abbinare i capi<\/p><\/div>\n<p><strong>Vestirsi \u00e8 un&#8217;arte. L&#8217;abito mi deve rappresentare nel modo migliore; deve esprimere la mia identit\u00e0, la mia personalit\u00e0. Se sono amante dello sport e della vita all&#8217;aria aperta, non sapr\u00f2 portare con disinvoltura un abito romantico con balze, nastri, ecc. La consapevolezza di se, chi sono, quanto valgo sono indicatori nella scelta dell&#8217;abbigliamento, per non &#8220;svendersi&#8221; o vendersi agli sguardi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; un&#8217;arte non facile essere alla moda ed essere elegante. Si impara con l&#8217;esercizio, con tanto spirito critico di fronte alle proposte degli stilisti, ma anche dello street style: quella moda giovanile imperante per le strade. Non \u00e8 necessario copiare l&#8217;abbigliamento di donne eleganti ma vale la pena avere qualche buon esempio che non siano le presentatrici o peggio le veline della nostra televisione di Stato \u00a0e non, che brillano per il loro cattivo gusto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Potremmo continuare. Ma ci fermiamo. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Plaudiamo all&#8217;iniziativa del liceo romano, che ha avuto altri precedenti <span style=\"text-decoration: underline;\">addirittura in un asilo<\/span> dove le insegnanti hanno dovuto indicare ai genitori -era chiaro che ne fossero i responsabili-, come far vestire i bambini per andare a scuola. Una classe di un Liceo milanese, per iniziativa del professore di Storia dell&#8217;arte, lo scorso anno ha vissuto la giornata dell&#8217;eleganza. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 \u00e8 chiaro:come l&#8217;arte educa alla bellezza, a riconoscere quell&#8217;armonia che \u00e8 corollario essenziale della bellezza;, l&#8217;eleganza che \u00e8 armonia, pu\u00f2 educare al bello; l&#8217;eleganza \u00e8 bellezza. E&#8217; la bellezza espressa nelle relazioni sociali: &#8220;<\/strong>rispetto del luogo istituzione (si legga l&#8217;istituto scolastico) e delle persone (voi studenti in primis) che ci lavorano&#8221;- sempre con parole della prof. Galloni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21568?pdf=21568\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripubblichiamo a distanza di pochi mese un articolo che affronta il tema dell&#8217;abbigliamento a scuola. Alla vigilia dell&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico ci sembra importante diffondere alcune piccole regole che servano ai giovani come orientamento su ci\u00b2 che \u00e8 adeguato e ci\u00b2 che non \u00e8 adeguato sui banchi di scuola. <\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[3357,3358,258,3355,3356,3354],"class_list":["post-21568","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stile","tag-dress-code","tag-dress-code-per-la-scuola","tag-eleganza","tag-liceo-righi","tag-monica-galloni","tag-street-style"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21568"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21568"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21568\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21589,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21568\/revisions\/21589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}