{"id":22269,"date":"2011-07-01T13:39:15","date_gmt":"2011-07-01T11:39:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=22269"},"modified":"2012-09-22T14:55:26","modified_gmt":"2012-09-22T12:55:26","slug":"il-cigno-il-velo-e-la-sposa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-cigno-il-velo-e-la-sposa\/","title":{"rendered":"Il cigno, il velo e la sposa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Locandina-del-film-Black-Swan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22271\" title=\"Locandina del film Black Swan\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Locandina-del-film-Black-Swan-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Locandina-del-film-Black-Swan-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Locandina-del-film-Black-Swan.jpg 252w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Il balletto <em>&#8220;Il lago dei cigni&#8221; <\/em>di Cajkovskij, portato in scena per la prima volta al Teatro Bolshoi di Mosca il 4 marzo del 1877, \u00e8 basato su un&#8217;antica fiaba tedesca intitolata <em>Der geraubte Schleier<\/em> (<em>Il velo rubato) <\/em>di Jophann Karl August Mus\u00c3\u00a4us<em>.<\/em> La vicenda narrata, ruota attorno ad una promessa di matrimonio, capace di rompere l&#8217;incantesimo che costringe la principessa Odette, ad essere un cigno di giorno e a potersi tramutare in donna solo di notte.<\/p>\n<p>Il velo nella sua accezione di stoffa sottile, che pur coprendo lascia intravedere ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 sotto, si presta particolarmente a riassumere l&#8217;ultimo adattamento cinematografico della storia di Odette e del suo alter ego Odile, il film <em>&#8220;Black Swan&#8221;<\/em> , diretto da Darren Aronofsky e uscito in versione Dvd e Blu-Ray il 22 giugno. La personalit\u00e0 doppia della protagonista, che \u00e8 valsa a Natalie Portman l&#8217;Oscar come migliore attrice, rientra nella logica binaria che ha sempre caratterizzato l&#8217;uso del velo e le sue rappresentazioni nell&#8217;arte: l&#8217;accessorio cinge e definisce aspetti contrastanti della femminilit\u00e0, entrando nelle rappresentazioni di Salom\u00e8 cos\u00ec come nelle raffigurazioni sacre della Vergine. Non va dimenticato che il velo \u00e8 stato protagonista nel film <em>&#8220;Il cigno nero&#8221;,<\/em> anche attraverso i costumi di scena, realizzati dalle sorelle Kate e Laura Mulleavy del brand Rodarte. Fino a tredici strati di tulle (il tessuto velato per eccellenza), sono stati utilizzati e sovrapposti per un solo tut\u00f9, dando vita a piccoli capolavori di sartoria coperti di piume, con inserti in vinile, pelle e macram\u00e8 nelle tonalit\u00e0 del bianco e del nero. Le piume sono riapparse, come dettaglio e ornamento, nella collezione di abiti presentata dalle due stiliste californiane a Firenze, in occasione dell&#8217;edizione di Pitti W da poco conclusa.<\/p>\n<p>La Swan-mania ha contagiato un po&#8217; tutti. Splendide donne-cigno hanno conquistato le passerelle dell&#8217;haute couture parigina per la P\/E 2011 di Givenchy disegnata da Riccardo Tisci mentre a Milano, per l&#8217;A\/I 2011\/12, andavano in scena gli abiti-cigno di Paola Frani. Il racconto del cigno bianco, del cigno nero, del velo come accessorio e simbolo, ha ispirato soprattutto numerose collezioni di abiti da sposa. Per l&#8217;A\/I 2011\/12 Vivenne Westwood ha fatto sfilare un abito nuziale principesco in tulle bianco, associato a un make-up dark e tragico, molto simile a quello creato per caratterizzare il cigno nero-Odile nella pellicola di Darren Aronofsky. Lanvin e Oscar de la Renta hanno fatto delle piume un must per i loro modelli nuziali. Gli abiti da sposa per il 2011 di Vera Wang, scelgono il bianco come colore dominante, non rinunciando al gioco e al contrasto che impera nel dialogo con il nero. La purezza del total white \u00e8 interrotta, negli abiti pi\u00f9 belli, da cinte, fiocchi e guanti lunghi al gomito da femme fatale o dark lady.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22269?pdf=22269\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il balletto &#8220;Il lago dei cigni&#8221; di Cajkovskij, portato in scena per la prima volta al Teatro Bolshoi di Mosca il 4 marzo del 1877, \u00e8 basato su un&#8217;antica fiaba tedesca intitolata Der geraubte Schleier (Il velo rubato) di Jophann Karl August Mus\u00c3\u00a4us. 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