{"id":22372,"date":"2011-07-07T12:45:38","date_gmt":"2011-07-07T10:45:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=22372"},"modified":"2011-07-07T13:15:48","modified_gmt":"2011-07-07T11:15:48","slug":"volo-diretto-pechino-montreal-sulle-ali-della-moda-e-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/volo-diretto-pechino-montreal-sulle-ali-della-moda-e-dellarte\/","title":{"rendered":"Volo diretto Pechino-Montreal sulle ali della Moda e dell&#8217;Arte"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_22376\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Louis-Vuitton-Travel-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22376\" class=\"size-medium wp-image-22376 \" title=\"Louis-Vuitton-Travel-1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Louis-Vuitton-Travel-1-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Louis-Vuitton-Travel-1-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Louis-Vuitton-Travel-1.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22376\" class=\"wp-caption-text\">&quot;L'arte del viaggio&quot; Mostra Louis Vuitton a Pechino  <\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello tra Louis Vuitton e la Cina \u00e8 un <em>amour fou<\/em> sbocciato ormai vent&#8217;anni fa (l&#8217;anniversario cade esattamente nel 2012) con l&#8217;apertura del primo negozio monomarca a cui poi ne sono seguiti altri 36. Il prestigioso brand francese, che con largo anticipo sugli altri ha capito l&#8217;importanza di aprirsi verso la Cina, ora si prepara a festeggiare l&#8217;importante ricorrenza con una mostra speciale ospitata fino al 30 Agosto al Museo Nazionale di Pechino, secondo al mondo per dimensioni dopo il Louvre. Il titolo \u00e8 significativo &#8211; &#8220;L&#8217;arte del viaggio&#8221; &#8211; per quello che si propone come il pi\u00f9 grande evento espositivo mai realizzato da LV. A presentarlo \u00e8 un manifesto raffigurante la   Tour Eiffel ricostruita con valigie e borse recanti impresso il famoso logo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema del viaggio, in effetti, \u00e8 da sempre caro alla maison d&#8217;Oltralpe (dal 1989 parte del gruppo LVMH di Bernard Arnault), a cominciare dal lontano 1854 quando Monsieur Louis Vuitton apr\u00ec una boutique a Parigi e scrisse la prima pagina della storia del viaggio dopo aver avuto una geniale idea di business: fabbricare bauli in tela impermeabile anzich\u00e9 cuoio, con stecche di betulla al posto di legni pesanti, conferendo ad essi una forma tale da renderli maneggevoli e collocabili agevolmente su treni e navi. Solo qualche anno dopo, per merito del figlio Georges, sarebbe arrivato anche quel curioso logo destinato a diventare l&#8217;emblema del lusso stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;eccellente comunicazione che ha accompagnato l&#8217;epopea del marchio LV (il pi\u00f9 copiato al mondo!) ha contribuito a creare il mito del viaggio come arte e avventura, dove la borsa vuole essere una fedele compagna, come dimostra pure l&#8217;ultima campagna pubblicitaria, firmata dalla fotografa americana Annie Leibovitz, che ricorre a testimonial di fama assoluta quali Michail Gorbachev, Sean Connery, Keith Richards, Catherine Deneuve, Francis Ford Coppola e la figlia Sofia, Bono e la moglie Ali, Andr\u00e9 Agassi e Steffi Graf e, presto, Angelina Jolie. Senza dimenticare che l&#8217;immagine del brand coi suoi valori \u00e8 passata anche per esperienze memorabili come la Louis Vuitton Cup, antesignana dell&#8217;America&#8217;s Cup.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_22377\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 220px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Louis-Vuitton-Voyages-Exhibition.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22377 \" title=\"Louis-Vuitton-Voyages-Exhibition\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Louis-Vuitton-Voyages-Exhibition-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"139\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">&#8220;L&#8217;arte del viaggio&#8221; Mostra Louis Vuitton a Pechino <\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla mostra di Pechino, all&#8217;interno di teche trasparenti rette da mongolfiere griffate LV, si possono ammirare i modelli pi\u00f9 diversi, comprese alcune bizzarrie come il baule commissionato da un anonimo tycoon per la Barbie della sua capricciosa figlioletta o quello per lo skateboard, quello per il caviale o quello per l&#8217;Ipod.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta di proporre un simile evento in un museo non \u00e8 casuale, ma vuole sottolineare lo stretto rapporto con l&#8217;arte che ha sempre contraddistinto la maison, la quale ama collaborare con personaggi del calibro di Damien Hirst, Takashi Murakami, Davide La  Chapelle, Olafur Eliasson, James Rosenquist, Zang Wang e tanti altri, perch\u00e9 &#8211; come afferma il Presidente Yves Carcelle &#8211; &#8220;L&#8217;arte insieme alla moda \u00e8 il linguaggio che pi\u00f9 influenza il gusto. E noi siamo il gusto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_22379\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 220px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/The-Fashion-World-of-Jean-Paul-Gaultier-From-the-Sidewalk-to-the-Catwalk-at-Montreal-Museum-of-Fine-Arts-2011-14-Copia.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22379 \" title=\"The-Fashion-World-of-Jean-Paul-Gaultier-From-the-Sidewalk-to-the-Catwalk-at-Montreal-Museum-of-Fine-Arts-2011-14 - Copia\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/The-Fashion-World-of-Jean-Paul-Gaultier-From-the-Sidewalk-to-the-Catwalk-at-Montreal-Museum-of-Fine-Arts-2011-14-Copia-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"135\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"> &#8220;Fashion World of Jean-Paul Gaultier&#8230;..&#8221; Mostra a Montreal <\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, a qualche migliaio di chilometri pi\u00f9 in l\u00e0, in Canada presso il Museum of Fine Arts di Montreal, una grandiosa retrospettiva in programma sino al 2 Ottobre rende omaggio ai 35 anni di carriera del pi\u00f9 solare, istrionico e ironico stilista francese: Jean-Paul Gaultier. &#8220;The Fashion World of Jean-Paul Gaultier: from the Sidewalk to the Catwalk&#8221; ripercorre, attraverso 120 modelli, la galoppata fra alta moda e pr\u00eat-\u00e0-porter del celebre couturier di Arceuil dal 1976 ad oggi. Si va, quindi, dai suoi segni iconici tradizionali come la maglia a righe bianco-blu da marinaretto, i reggiseni a cono e gli abiti-corsetto da sirena, alle collezioni etniche ed ai capi &#8220;fantascientifici&#8221; dalle forme avanguardiste, realizzati in tessuti innovativi, per arrivare ai capi creati ad hoc per tutto il parterre di star da cui Gaultier \u00e8 stimatissimo: Madonna (per cui cre\u00f2 i fortunati costumi del &#8220;Blond Ambition Tour&#8221;), Lady Gaga, Kilie Minogue, Prince, Rihanna, Beyonc\u00e9, Pedro Almodovar (per i vestiti del film &#8220;Kika&#8221; e &#8220;La mala educaci\u00f2n&#8221;), Luc Besson (per la pellicola &#8220;Il quinto elemento&#8221;). Non si contano, poi, i capi ispirati a JPG dalle collaborazioni con i coreografi e danzatori B\u00e9jart, Chopinot, Preljocaj, oltre che con fotografi e artisti contemporanei: Warhol, Mondino, Roversi, Testino, La Chapelle, Ellen Von Unwerth, ecc.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_22378\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 220px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/The-Fashion-World-of-Jean-Paul-Gaultier-From-the-Sidewalk-to-the-Catwalk-at-Montreal-Museum-of-Fine-Arts-2011-4.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22378 \" title=\"The-Fashion-World-of-Jean-Paul-Gaultier-From-the-Sidewalk-to-the-Catwalk-at-Montreal-Museum-of-Fine-Arts-2011-4\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/The-Fashion-World-of-Jean-Paul-Gaultier-From-the-Sidewalk-to-the-Catwalk-at-Montreal-Museum-of-Fine-Arts-2011-4-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"135\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"> &#8220;Fashion World of Jean-Paul Gaultier&#8230;..&#8221; Mostra a Montreal<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, che si dipana tra video di concerti e sfilate, film e opere teatrali, cerca anche di valorizzare l&#8217;essenza culturale di Gaultier, la cui maison \u00e8 da poco passata in mano al gruppo spagnolo Puig, sottolineando la multiculturalit\u00e0 che sottende il lavoro di uno stilista eclettico e immaginifico, genuinamente umano e colto, anticonformista e dotato di una somma apertura nei confronti di ogni nuovo stimolo creativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo Montreal la rassegna toccher\u00e0 Dallas (dal 9 Novembre 2011 al 12 Febbraio 2012) e infine San Francisco (dal 24 Marzo al 12 Agosto 2012).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22372?pdf=22372\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello tra Louis Vuitton e la Cina \u00e8 un amour fou sbocciato ormai vent&#8217;anni fa (l&#8217;anniversario cade esattamente nel 2012) con l&#8217;apertura del primo negozio monomarca a cui poi ne sono seguiti altri 36. 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