{"id":22549,"date":"2011-07-12T18:39:43","date_gmt":"2011-07-12T16:39:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=22549"},"modified":"2011-07-12T18:41:17","modified_gmt":"2011-07-12T16:41:17","slug":"i-preziosismi-di-jack-guisso-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/i-preziosismi-di-jack-guisso-2\/","title":{"rendered":"I preziosismi di Jack Guisso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_22571\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Guisso-2-ph.-Raffaele-Soccio-L.-Sorrentino1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22571\" class=\"size-medium wp-image-22571\" title=\"Guisso 2 ph. Raffaele Soccio L. Sorrentino\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Guisso-2-ph.-Raffaele-Soccio-L.-Sorrentino1-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Guisso-2-ph.-Raffaele-Soccio-L.-Sorrentino1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Guisso-2-ph.-Raffaele-Soccio-L.-Sorrentino1.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22571\" class=\"wp-caption-text\">J.Guisso courtesy Altaroma ph. Raffaele Soccio-L. Sorrentino<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impreziosire e poi impreziosire ed ancora impreziosire. Aggiungere un ricamo, pizzo e drappeggi, nastri, pietre, perle; usare materiali, tessuti e intrecci sempre pi\u00f9 complessi. Ma il risultato non \u00e8 sempre elegante o almeno non soddisfa l&#8217;eleganza europea pi\u00f9 misurata e pi\u00f9 sobria, pi\u00f9 semplice; ma ci\u00f2 non offusca il successo di Jack Guisso in Libano ed in altri paesi del mondo arabo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Jack Guisso vive e lavora a Beirut.\u00a0Laureato in piena guerra presso la Business School di Beirut,\u00a0 nel 1975 apre il suo atelier, dedicandosi alla produzione di un pret a porter di alta gamma, che viene presto distribuito in tutto il Libano e in molti paesi del medio oriente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel 1998 la decisione di dedicarsi all&#8217;Haute Couture, con una prima collezione che ha riscosso un enorme successo. Da allora Jack Guisso non ha mai smesso di disegnare e realizzare abiti di Alta Moda, che hanno fatto il giro del mondo con sfilate che si sono tenute non solo a\u00a0 Dubai, Riyadh, Cairo, Amman, ma anche a\u00a0 Londra, New York, Milano, Parigi. Nel suo atelier, situato nell&#8217;elegante quartiere cristiano di Sin el Fil di Beiruth, lavorano oltre 150 persone tra sarti, modellisti, disegnatori e ricamatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Le forme degli abiti presentati a Roma da J<\/span><span style=\"font-size: small;\">ack Guisso<\/span><span style=\"font-size: small;\">per l&#8217;a\/i 2011-2012 \u00a0sono architettoniche. Non si pu\u00f2 non riconoscere allo stilista una notevole capacit\u00e0 costruttiva dell&#8217;abito che si esprime nell&#8217;intento di ammorbidire ancora di pi\u00f9 la geometria curva del corpo femminile e di esaltare la femminilit\u00e0 attraverso la sottolineatura del punto vita e dei fianchi. Un&#8217;altra capacit\u00e0 che va riconosciuta allo stilista libanese \u00e8 quella di saper utilizzare i drappeggi e la tecnica di intreccio del tessuto e dei nastri. Bello il risultato nell&#8217;abito lungo color verde arricchito da piccole &#8220;squame&#8221; argentate; il drappeggio del corpino pur se complesso, non altera la semplicit\u00e0 della linea dell&#8217;intero capo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Pochi altri abiti ci sono piaciuti; anche l&#8217;abito da sposa se fosse stato alleggerito dai ricami a cuore di microperle, per altro usato in altro abito, sarebbe risultato pi\u00f9 elegante perch\u00e9 il tessuto e il drappeggio gi\u00e0 lo impreziosivano a sufficineza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Per quanto riguarda i colori sono audaci e forti, dal rosso mattone al verde acqua, senza dimenticare il nero e aggiungendo al tutto un pizzico di animalier. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"> <\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22549?pdf=22549\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impreziosire e poi impreziosire ed ancora impreziosire. 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