{"id":22865,"date":"2011-09-13T14:24:08","date_gmt":"2011-09-13T12:24:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=22865"},"modified":"2012-01-12T23:18:48","modified_gmt":"2012-01-12T21:18:48","slug":"%e2%80%9cil-segno-e-lo-spirito%e2%80%9d-la-moda-l%e2%80%99arte-e-il-design-secondo-gabriella-crespi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/%e2%80%9cil-segno-e-lo-spirito%e2%80%9d-la-moda-l%e2%80%99arte-e-il-design-secondo-gabriella-crespi\/","title":{"rendered":"&#8220;Il Segno e lo Spirito&#8221;\u009d. La moda, l&#8217;arte e il design secondo Gabriella Crespi"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_22869\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Gabriella-Crespi-nel-1970-tra-i-suoi-Rinoceronti-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22869\" class=\"size-medium wp-image-22869 \" title=\"Gabriella Crespi nel 1970 tra i suoi Rinoceronti\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Gabriella-Crespi-nel-1970-tra-i-suoi-Rinoceronti-copia-300x209.jpg\" alt=\"Gabriella Crespi nel 1970 tra i suoi Rinoceronti\" width=\"240\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Gabriella-Crespi-nel-1970-tra-i-suoi-Rinoceronti-copia-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Gabriella-Crespi-nel-1970-tra-i-suoi-Rinoceronti-copia.jpg 723w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22869\" class=\"wp-caption-text\">Gabriella Crespi nel 1970 tra i suoi Rinoceronti<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 24 settembre al 16 ottobre 2011, Palazzo Reale ospiter\u00e0 la mostra antologica <em>&#8220;Il Segno e lo Spirito. <\/em><em>Mobili plurimi, sculture e gioielli<\/em><em>&#8220;<\/em> dedicata a Gabriella Crespi. La mostra si colloca inoltre come uno degli eventi in calendario nella settimana della moda Milanese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte da Milano, citt\u00e0 d&#8217;origine e centro dell&#8217;avvincente storia creativa, l&#8217;omaggio tributato all&#8217;artista, designer e scultrice, musa ispiratrice per i maggiori fashion designer internazionali e ambasciatrice dell&#8217;Italian Style nel mondo. Gabriella Crespi in due decenni di attivit\u00e0, negli anni Sessanta e Settanta, ha attraversato numerose discipline estetiche, lasciando un segno nell&#8217;elaborazione del gusto del nostro tempo.\u00a0L&#8217;esposizione ad ingresso gratuito, promossa dal Comune di Milano-Cultura, curata da Elisabetta Crespi e da Cesare Cunaccia \u00e8 stata ideata e organizzata da Ottavia Landi di Chiavenna, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e grazie al contributo del Gruppo Mediolanum \u00a0Farmaceutici S.p.A.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra propone un viaggio attraverso i linguaggi della contemporaneit\u00e0, utilizzando un approccio emozionale, ironico e poetico. Il percorso si svolge come un racconto coerente; trovano rappresentanza nelle quattro sale degli Arazzi di Palazzo Reale, tutti gli ambiti in cui si \u00e8 espressa la creativit\u00e0 di Gabriella Crespi, attraverso opere d&#8217;arte uniche che vanno dai mobili agli oggetti, dall&#8217;illuminotecnica alle sculture, sino ai gioielli. Va in scena un uso dei materiali che amplia il concetto di ricerca, indagando le possibilit\u00e0 pi\u00f9 estreme.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_22870\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 250px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Lune-incrociaterame-e-acciaio1970.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22870 \" title=\"Lune incrociate,rame e acciaio,1970\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Lune-incrociaterame-e-acciaio1970-300x221.jpg\" alt=\"Gabriella Crespi - Lune incrociate,rame e acciaio,1970\" width=\"240\" height=\"177\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Gabriella Crespi &#8211; Lune incrociate,rame e acciaio,1970<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo racconta il legame fra l&#8217;artista e la moda: una <em>liaison<\/em> che assume forme e valenze particolari e plurime. Gi\u00e0 all&#8217;inizio della sua carriera, Gabriella Crespi ha stabilito un vivo rapporto creativo, soprattutto in relazione a piccoli oggetti per la casa e per la tavola, con Christian Dior. Dior fu il primo stilista che negli anni &#8217;70 &#8211; con estro e visionariet\u00e0 sperimentali e in decisivo anticipo rispetto ai tempi &#8211; ha sviluppato una vera home collection contraddistinta dal marchio della maison. Per l&#8217;artista e designer la Moda ha significato la collaborazione creativa con grandi stilisti di ieri e di oggi; donna di stile, dalla bellezza inconfondibile (come testimoniano le immagini fotografiche esposte nell&#8217;ambito dell&#8217;antologica milanese) \u00e8 stata fonte di ispirazione e tra le icone glamour predilette dai maggiori creatori di moda italiani e stranieri, soprattutto da Valentino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo nei favolosi anni &#8217;60 e &#8217;70 che vedevano il definitivo affermarsi della parabola della moda Made in Italy nello scenario mondiale. La produzione di oggetti, avviata negli anni &#8220;\u02dc50, rielaborava le suggestioni stilistiche dell&#8217;epoca, avviando un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione teso tra design e astrazione scultorea, in cui il disegno, il progetto e il prodotto, erano vissuti come momenti di un procedimento unitario. Agli inizi degli anni &#8217;70 nasceva la produzione di mobili giocati sulla possibilit\u00e0 evolutiva di una medesima forma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1987 Gabriella Crespi si \u00e8 stabilita in India per seguire un percorso spirituale e solo di recente \u00e8 tornata in Italia, dopo una lunga interruzione della sua attivit\u00e0 artistica. Nel 2008 ha accettato l&#8217;invito di Stella McCartney: studiare una riedizione limitata di cinque gioielli metamorfici in bronzo, cristalli, pietre dure e semipreziose, realizzati negli anni Settanta, da presentare a Parigi in occasione dell&#8217;apertura del nuovo flagship store della stilista britannica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra <em>&#8220;Il Segno e lo Spirito&#8221;<\/em>, si svolge attraverso aree tematiche che rendono chiaro e leggibile il talento creativo e i percorsi personali, culturali e di vita sottesi. La sezione intitolata <em>&#8220;Lune e Pietra&#8221;<\/em> descrive un <em>leitmotiv\u00a0 <\/em>della poetica estetica di Gabriella Crespi, attraverso sculture che hanno dato inizio a una nuova modalit\u00e0 di intervento creativo, applicata al design. <em>&#8220;Plurimi&#8221; <\/em>include la celebre serie di mobili <em>&#8220;\u02dcmetamorfici&#8217;<\/em>. <em>&#8220;India&#8221;<\/em> racconta il percorso spirituale della designer, attraverso sculture e fotografie. In <em>&#8220;Gioielli e Gocce Oro&#8221; <\/em>si trovano colature libere concepite tramite l&#8217;antico e prezioso procedimento della cera persa,\u00a0calici, candelabri e uno straordinario servizio di posate. <em>&#8220;Rising Sun&#8221;<\/em> descrive una sorta di poetica dell&#8217;abitare. <em>&#8220;Unicum&#8221;<\/em> propone un excursus tra oggetti, tavoli, sedie, lampade e appliques, nati da incroci di forme e materia che si fanno scultura. <em>&#8220;Animali&#8221;<\/em> comprende sculture di bronzo, figlie di un approccio fiabesco, che rivelano un interesse incessante per il mondo della natura. La sezione intitolata <em>&#8220;Vetrine&#8221; <\/em>vuole ricordare la lunga collaborazione con Paolo Paganini, maestro e geniale interprete della tecnica dello <em>still life<\/em> prematuramente scomparso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo bilingue, edito da Mondadori Electa. Il volume, traccia un percorso fatto di testi e di immagini, seguendo le aree tematiche in cui si articola l&#8217;esposizione. La pubblicazione contiene i contributi di <em>Ambra Medda, Stella McCarthney, Natalia Bianchi, Massimo Martignoni, Cesare Cunaccia<\/em> e le prefazioni del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dell&#8217;Assessore alla Cultura Stefano Boeri, di Alessandro Del Bono e Cristina Del Bono Ferruzzi di Mediolanum Farmaceutici S.p.A., del presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli e di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22865?pdf=22865\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 24 settembre al 16 ottobre 2011, Palazzo Reale ospiter\u00a0 la mostra antologica &#8220;Il Segno e lo Spirito. 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