{"id":2296,"date":"2008-12-22T14:51:01","date_gmt":"2008-12-22T12:51:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=2296"},"modified":"2008-12-30T12:53:25","modified_gmt":"2008-12-30T10:53:25","slug":"i-giovani-la-moda-e-le-spese-natalizie-una-ricerca-della-cnmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/i-giovani-la-moda-e-le-spese-natalizie-una-ricerca-della-cnmi\/","title":{"rendered":"I giovani, la moda e le spese natalizie. Una ricerca della CNMI"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><em><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/logo_20camera2_0021.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2297\" title=\"logo_20camera2_0021\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/logo_20camera2_0021.jpg\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"126\" \/><\/a>Una ricerca della Camera Nazionale della Moda Italiana<\/em><\/p>\n<p>Non vi sono dubbi che la crisi finanziaria comporta qualche sacrificio nello shopping natalizio, ma in quale misura? E quali prodotti della moda saranno pi\u00f9 interessati dai sacrifici? I consumatori rinunceranno all&#8217;acquisto di capi belli e prestigiosi o dedicheranno pi\u00f9 tempo a ricercare occasioni pur di non rinunciarvi?<\/p>\n<p>\u00a0<!--more--><\/p>\n<p>\u00a0In un recente Convegno a Milano (25 novembre u.s. <a class=\"panel_wrapper\" title=\"Fashion Global Summit\" href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=1586\" target=\"_self\">Fashion Global Summit<\/a>) organizzato da Class editori e Universit\u00e0 Bocconi per esaminare la situazione ecomica finanziaria globale e le sue ripercussioni sul settore del lusso, uno degli elementi che veniva evidenziato, come segnale importante dell&#8217;andamento della crisi economica che stiamo attraversando \u00e8 stato il &#8220;test delle spese Natalizie&#8221;. \u00a0Non \u00e8 tempo ancora di fare un consuntivo. Ma la Camera Nazionale della Moda, ha voluto anticipare in qualche modo l&#8217;andamento del mercato in relazione allo shopping di questo periodo con una indagine previa sul possibile comportamento del consumatore giovane italiano dei prodotti di moda. \u00a0<\/p>\n<p>Lo shopping natalizio, \u00e8 un rito a cui difficilmente gli italiani rinunciano e la moda ne rappresenta una delle componenti principali. I regali sotto l&#8217;albero mantengono un valore simbolico importante, a cui anche in tempi di crisi vengono dedicati tempo, risorse e sforzi significativi.<\/p>\n<p>Non vi sono dubbi che la crisi finanziaria comporta qualche sacrificio nello shopping natalizio, ma in quale misura? E quali prodotti della moda saranno pi\u00f9 interessati dai sacrifici? I consumatori rinunceranno all&#8217;acquisto di capi belli e prestigiosi o dedicheranno pi\u00f9 tempo a ricercare occasioni pur di non rinunciarvi?<\/p>\n<p>Per rispondere a queste domande la Camera Nazionale della Moda Italiana ha commissionato una indagine rapida su un campione di consumatori, concentrando l&#8217;attenzione su giovani tra 18 e 45 anni.<\/p>\n<p><em>In sintesi, l&#8217;indagine rivela che per il Natale 2008, non si rinuncer\u00e0 all&#8217;acquisto di capi di buona qualit\u00e0 e contenuto moda, anche se la ricerca di occasioni e capi a prezzo ridotto sar\u00e0 particolarmente attenta. I prodotti che pi\u00f9 facilmente quest&#8217;anno non si troveranno sotto l&#8217;albero sono le calzature e le borse.<\/em><\/p>\n<p>I 409 consumatori tra i 18 e i 45 anni che fanno parte del campione dell&#8217;indagine prevedono un budget complessivo per le spese natalizie di 477\u00e2\u201a\u00ac. Di questi quasi la met\u00e0, 216\u00e2\u201a\u00ac pari al 46% saranno spesi in prodotti della moda (abbigliamento, calzature, accessori). Un quarto del campione spender\u00e0 pi\u00f9 di 250\u00e2\u201a\u00ac in prodotti moda e il 10% pi\u00f9 di 500\u00e2\u201a\u00ac<\/p>\n<p>In generale, il budget di spesa in abbigliamento ed accessori si ridurr\u00e0 rispetto al Natale 2007, il 49% degli intervistati ha infatti dichiarato che quest&#8217;anno spender\u00e0 di meno o non acquister\u00e0 e solo il 13% acquister\u00e0 di pi\u00f9 rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p>L&#8217;abbigliamento in senso stretto, sia per donna che per uomo resta per\u00f2 un regalo irrinunciabile, solo una quota minoritaria dichiara che non acquister\u00e0 capi di abbigliamento maschile o femminile (si tratta in gran parte di consumatori che hanno allocato per le spese natalizie un budget complessivo molto risicato, inferiore ai 200\u00e2\u201a\u00ac) (Figura 1).<\/p>\n<p>Scarpe e Borse, invece, saranno meno frequenti sotto l&#8217;albero, il 44% del campione non acquister\u00e0 scarpe da uomo, il 39% rinuncer\u00e0 alle scarpe da donna, e il 37 % non acquister\u00e0 borse. L&#8217;elevata quota dei <em>non acquisti<\/em> nell&#8217;abbigliamento bambino, ovviamente dipende dal fatto che una parte del campione non ha figli, nipoti od altri bambini nella lista dei regali.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2296?pdf=2296\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca della Camera Nazionale della Moda Italiana Non vi sono dubbi che la crisi finanziaria comporta qualche sacrificio nello shopping natalizio, ma in quale misura? E quali prodotti della moda saranno pi\u00f9 interessati dai sacrifici? I consumatori rinunceranno all&#8217;acquisto di capi belli e prestigiosi o dedicheranno pi\u00f9 tempo a ricercare occasioni pur di non&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[69],"class_list":["post-2296","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-camera-nazionale-della-moda-italiana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2296"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2296\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}