{"id":23532,"date":"2011-10-27T21:19:18","date_gmt":"2011-10-27T19:19:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=23532"},"modified":"2017-01-30T22:24:26","modified_gmt":"2017-01-30T20:24:26","slug":"meno-male-l%e2%80%99autunno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/meno-male-l%e2%80%99autunno\/","title":{"rendered":"Meno male, l&#8217;autunno!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_23534\" style=\"width: 209px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/maxmara4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23534\" class=\"size-medium wp-image-23534\" title=\"maxmara4\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/maxmara4-199x300.jpg\" alt=\"Max Mara A\/I 2011-12\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23534\" class=\"wp-caption-text\">Max Mara A\/I 2011-12 cortesy Max Mara<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credevamo proprio di potercela cavare, quest&#8217;anno. Scagli la prima pietra chi non l&#8217;ha pensato almeno per un attimo. Niente cappotti o giacconi grevi, niente maglioni o sciarpe ingombranti, niente cappelli o guanti pruriginosi&#8230;&#8230;. Niente di niente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tepore sino a ottobre inoltrato, fine-settimana ancora all&#8217;insegna di un clima vagamente vacanziero, calze dimenticate sbadatamente nei cassetti -in un lapsus freudiano significativo. Sicuramente paghe di questa &#8220;interminabile&#8221; estate ma, sotto sotto, desiderose anche di un giusto e fisiologico cambiamento. \u00c8 il corpo stesso che ora &#8220;chiama&#8221;, che anela a rifugiarsi in qualcosa di caldo, di protettivo, di avvolgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto \u00e8 pronto, ormai da mesi, per accontentare questa voglia, questo bisogno. \u00c8 da fine giugno che ne siamo esageratamente circondate, e attratte&#8221;\u00a6 e tentate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dal cappotto, il capospalla per eccellenza&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6. Bello, grande, lungo\u00a0 -anzi, lunghissimo; morbido, pur essendo spesso severo all&#8217;apparenza; generoso, nella sua peculiarit\u00e0 di contenere e di coprire tutto il resto. Finalmente protagonista indiscusso della scena, superbo interprete di ogni &#8220;fredda&#8221; situazione, in un copione di cui nessuno di noi pu\u00f2 essere regista. Imbottiti, piumini, mantelle, pur essendo abbondantemente presenti, gli cedono umilmente il passo, diventando semplici comparse. S\u00ec, il paletot, in tutte le sue varianti, risulta compagno fedele di ogni circostanza, da quella pi\u00f9 formale a quella pi\u00f9 disinvolta. Del resto, si sa , c&#8217;\u00e8 cappotto e cappotto. E pochi capi d&#8217;abbigliamento come questo sono in grado di declinare i modelli base in una miriade di fogge diverse. Basta un collo a contrasto, un&#8217;insolita ampiezza di manica, una martingala pi\u00f9 alta o pi\u00f9 bassa, un&#8217;allacciatura particolare -meraviglioso il doppiopetto e attualissimi gli onnipresenti alamari-, una zip birichina invece dei consueti bottoni, una cintura di cuoio anzich\u00e9 quella in stoffa analoga&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6 ed ecco che il dado \u00e8 tratto. Che sia un &#8220;cappottino&#8221; dal taglio secco e dalle spalle ben segnate o un &#8220;cappottone&#8221; dalla linea fluida e abbondante; che sia in mascolino tweed o in romantico velluto, in cashmere soffice come seta o in scattante e confortevole flanella; che sia quasi androgino o seducentemente femminile&#8221;\u00a6. \u00e8 &#8220;lui&#8221;, pur convivendo pacificamente con il resto nel medesimo armadio, a spodestare tutti quegli indumenti super-tecnici che hanno effettivamente un po&#8217; stancato. I colori da scegliere rispecchiano la classicit\u00e0. Via libera dunque\u00a0 ai cammello, ai grigi, ai blu&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6 ma anche a qualche divertente scozzese o a inattese tinte forti come gli arancio, i rossi rubino, i verdi sottobosco. Se qualcuna se la sente, dimostrando grande sicurezza e grande classe, il bianco totale, presenza costante -insieme al nero assoluto- di ogni passerella precedentemente vista. Da vera e sofisticatissima lady.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_23547\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 209px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ermanno-Scervino-60.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23547\" title=\"Ermanno-Scervino-60\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ermanno-Scervino-60-199x300.jpg\" alt=\"Ermanno-Scervino\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Ermanno Scervino A\/I 2011-12 ph P. Lanzi<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bordi di pelliccia -sorvoliamo sui giudizi, limitandoci a descrivere i fatti- ovunque. Novit\u00e0 vera, quelli applicati sull&#8217;orlo, meglio se appena sotto il ginocchio. E, decisamente anti-gelo, quelli predisposti a formare ciambelle al posto dei colli e che non fanno rimpiangere sciarpe e sciarpette. Il pelo pi\u00f9 &#8220;gettonato&#8221; risulta essere quello di volpe, ma anche la mongolia, con il suo bel tratto che richiama reminiscenze anni &#8217;70, si affaccia con fresca disinvoltura, spigliatamente rinvigorita e reinterpretata da abili e a volte spregiudicati stilisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se\u00a0 proprio proprio non riusciamo invece a rinunciare\u00a0 alla nostalgia di avere addosso qualcosa dal tessuto semi-rigido, portato tendenzialmente solo nelle mezze stagioni, volgiamo allora lo sguardo a un capo tradizionalissimo e immutato negli anni, il trench. Trasformandolo, ovviamente, da passe-partout per la pioggia a &#8220;copertura&#8221; invernale da usare anche in pieno freddo. Cos\u00ec, trapuntato o foderato di pelliccia, da &#8220;semplice&#8221; impermeabile, diventa pezzo distintivo e personalissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Lo indossi sopra un abito da sera e sei subito chic&#8221;, affermava Diana d&#8217;Inghilterra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E fuori dai dogmi, aggiungiamo noi. Mai stantio, mai banale. Se diluvia, tanto meglio. Ma, per portarlo, non \u00e8 indispensabile che piova,\u00a0 direbbe Humphrey Bogart\u00a0 -e non solo. L&#8217;importante \u00e8 che sia coerente nel suo &#8220;primigenio&#8221; stile e nelle sue solide promesse di eterna eleganza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimanendo poi in tema di &#8220;sopra&#8221;, ci pare corretto focalizzare l&#8217;attenzione su un grande ritorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello del caro, vecchio, nuovo cardigan, testimone di altrettante care, vecchie, nuove figure familiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimodernato nella forma, non pi\u00f9 quella cascante e quasi sciatta che imperava in tempi in cui lo si infilava davanti al camino o per uscire in fretta da casa, oggi si riveste di nuove identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo si pu\u00f2 sostituire alla giacca. Il personaggio da cui mutua il nome, Conte di Cardigan, pare lo indossasse appena tolta la divisa da battaglia, a dimostrazione di un desiderio di comodit\u00e0 e di quiete successivo a momenti di tensione e di ansia -di uno &#8220;star sull&#8217;attenti&#8221;, potremmo dire.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_23551\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 209px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Massimo-Rebecchi-45.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23551\" title=\"Massimo-Rebecchi-45\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Massimo-Rebecchi-45-199x300.jpg\" alt=\"Massimo-Rebecchi\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Massimo Rebecchi A\/I 011-12 ph P. Lanzi<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo si pu\u00f2 usare a guisa di un capo sartoriale, con la medesima attenzione per i dettagli (toppe in daino, tasche applicate, bordure impunturate) e la stessa precisione nelle linee. Katharine, l&#8217;altra nostra elegantissima Hepburn, durante i suoi viaggi ne portava sempre con s\u00e9 una collezione intera, indossandoli sopra quei pantaloni a vita alta dal grande risvolto e accompagnandoli con quelle scarpe stringate dalla punta a coda di rondine che ancor oggi conservano il loro incisivo e determinato carattere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo si pu\u00f2 considerare un rassicurante ever-green mattina\/sera-sera\/mattina. Poco pretenzioso, abbastanza democratico, molto malleabile. Mademoiselle Coco, dopo averlo adottato e femminilizzato, era solita metterlo proprio su tutto. Anche su &#8220;niente&#8221;!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, a questo punto, la &#8220;conta&#8221; di ci\u00f2 che va, che \u00e8 pi\u00f9 in tendenza, che manca (quando mai?!) nel nostro guardaroba e via via&#8221;\u00a6. potrebbe non terminare mai. E dovremmo stilare un elenco pedissequo e cantilenante di mille voci diverse. E riusciremmo -ne siamo certe- a dimenticarne qualcuna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora ci vien da dire che, in questo &#8220;mare magnum&#8221; di offerte che confondono e quasi paralizzano chi con cautela prova a estrapolare qualcosa che &#8220;emerga&#8221; concretamente; in questa foresta inestricabile in cui neppure il Principe Filippo, se pur dotato dello &#8220;scudo di virt\u00f9&#8221; e della &#8220;spada di verit\u00e0&#8221;, riuscirebbe a trovare la giusta via per raggiungere la sua adorata Principessa Aurora; in questa rapida e caotica carrellata che quotidianamente ci bombarda da ogni parte mentre corriamo frettolosamente cercando di restare &#8220;attaccate&#8221;al nostro modo di essere e al ruolo a cui siamo chiamate, stando in bilico tra conformismo e creativit\u00e0&#8221;\u00a6 l&#8217;unica possibilit\u00e0 rimane quella del gioco, dell&#8217;ironia, del divertissement. \u00a0E se davvero, come diceva Pascal:<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_23550\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 220px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto-21-0934px1-e1298913955885.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23550 \" title=\"foto-21-0934px1-e1298913955885\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto-21-0934px1-e1298913955885-300x279.jpg\" alt=\"Ballantyne\" width=\"210\" height=\"195\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Ballantyne A\/I 011-12 courtesy Ballantyne<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Tutta l&#8217;infelicit\u00e0 degli uomini ha una sola provenienza, ossia di non saper restare tranquilli in una stanza&#8221;&#8221;\u00a6, buttiamoci dunque fuori dalla porta per cercare, tra un austero montgomery e un dolce abito in maglia, tra una romantica camicia in pizzo e un frivolo vestitino tutto fiocchi e falpal\u00e0, tra un pullover norvegese e una tunica dai disegni grafici, tra una gonna di broccato luccicante e una mini con le frange, tra un pantalone mascolino e una maxigonna danzante, tra una ricercata borsa a mano e una sportiva tracolla da postino, tra un mocassino da &#8220;brava ragazza&#8221; e uno stiletto da ammaliatrice, tra uno stivale da cavallerizza e una ballerina da &#8220;donna senza et\u00e0&#8221;, tra un grigio e un beige, tra un coccio e un ruggine, tra un senape e un fango, tra un azzurro e un ottanio&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6. (occorre tirare un attimo il fiato!!)&#8221;\u00a6.. per cercare, dicevamo, proprio quello che va bene per ognuna di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, non abbiamo resistito. Una lista, bene o male, l&#8217;abbiamo fatta. Ma un vero filo conduttore, come ben si nota, non esiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste per\u00f2 la nostra possibilit\u00e0 di trovarlo, la nostra curiosit\u00e0 di scoprirlo, la nostra intelligenza di adeguarlo a ci\u00f2 che siamo e a ci\u00f2 che vogliamo essere. Certe che la conoscenza, la comprensione delle cose, la capacit\u00e0 nel metterle insieme giocosamente, la docilit\u00e0 nell&#8217;accettarle, l&#8217;esperienza acquisita e sempre acquisibile, sono doti che, anche se non perfette, alla fine appaiono da sole, senza troppe forzature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Edith Sitwell, elegante poetessa e saggista nata alla fine dell&#8217;ottocento sosteneva:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Perch\u00e9 non essere se stessi? Il segreto di un aspetto di successo \u00e8 tutto qui. Se sei un levriero, perch\u00e9 mai devi cercare di assomigliare a un pechinese?&#8221;&#8221;\u00a6&#8221;\u00a6.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 25%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-23532 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Massimo-Rebecchi-45.jpg\" title=\"Massimo Rebecchi A\/I 011-12 ph P. Lanzi \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Massimo-Rebecchi-45-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Massimo-Rebecchi\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23551\"><span class=\"imagecaption\">Massimo Rebecchi A\/I 011-12 ph P. Lanzi <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Massimo Rebecchi A\/I 011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto-21-0934px1-e1298913955885.jpg\" title=\"Ballantyne A\/I 011-12 courtesy Ballantyne\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto-21-0934px1-e1298913955885-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Ballantyne\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23550\"><span class=\"imagecaption\">Ballantyne A\/I 011-12 courtesy Ballantyne<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Ballantyne A\/I 011-12 courtesy Ballantyne<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Krizia-22.jpg\" title=\"Krizia A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Krizia-22-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Krizia\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23549\"><span class=\"imagecaption\">Krizia A\/I 2011-12 ph P. Lanzi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Krizia A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/ICEBERG-47.jpg\" title=\"ICEBERG A\/I 2011-12 ph P.Lanzi\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/ICEBERG-47-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"ICEBERGG\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23548\"><span class=\"imagecaption\">ICEBERG A\/I 2011-12 ph P.Lanzi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">ICEBERG A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ermanno-Scervino-60.jpg\" title=\"Ermanno Scervino A\/I 2011-12 ph P. Lanzi \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ermanno-Scervino-60-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Ermanno-Scervino\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23547\"><span class=\"imagecaption\">Ermanno Scervino A\/I 2011-12 ph P. Lanzi <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Ermanno Scervino  A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ermanno-Scervino-45.jpg\" title=\"Ermanno Scervino  A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ermanno-Scervino-45-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Ermanno Scervino A\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23546\"><span class=\"imagecaption\">Ermanno Scervino  A\/I 2011-12 ph P. Lanzi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Ermanno Scervino  A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/CNC-Costume-National-7.jpg\" title=\"Costume National A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/CNC-Costume-National-7-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"CNC-Costume-National\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23545\"><span class=\"imagecaption\">Costume National A\/I 2011-12 ph P. Lanzi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Costume National A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BRIONI-COVER-43.jpg\" title=\"BRIONI a\/I 2011-12 ph P. Lanzi \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BRIONI-COVER-43-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"BRIONI\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23544\"><span class=\"imagecaption\">BRIONI a\/I 2011-12 ph P. Lanzi <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">BRIONI a\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BRIONI-COVER-31.jpg\" title=\"BRIONI a\/I 2011-12 ph P. 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Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BLUGIRL-46.jpg\" title=\"BLUGIRL a\/I 2011-12 ph Paul de Grauve\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BLUGIRL-46-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"BLUGIRL\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23542\"><span class=\"imagecaption\">BLUGIRL a\/I 2011-12 ph Paul de Grauve<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">BLUGIRL a\/I 2011-12 ph Paul de Grauve\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BRIONI-COVER-21.jpg\" title=\"BRIONI a\/I 2011-12 ph P. Lanzi\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BRIONI-COVER-21-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"BRIONI a\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23541\"><span class=\"imagecaption\">BRIONI a\/I 2011-12 ph P. Lanzi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">BRIONI a\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BLUGIRL-30.jpg\" title=\"BLUGIRL a\/I 2011-12 ph Paul de Grauve\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/BLUGIRL-30-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"BLUGIRL a\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23540\"><span class=\"imagecaption\">BLUGIRL a\/I 2011-12 ph Paul de Grauve<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">BLUGIRL a\/I 2011-12 ph Paul de Grauve\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Anteprima-71.jpg\" title=\"Anteprima A\/I 2011-12 ph P. 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Lanzi\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23538\"><span class=\"imagecaption\">c ph P. Lanzi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Anteprima A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Anteprima-50.jpg\" title=\"Anteprima A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Anteprima-50-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Anteprima A\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23537\"><span class=\"imagecaption\">Anteprima A\/I 2011-12 ph P. Lanzi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Anteprima A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Aigner-25.jpg\" title=\"Aigner  A\/I 2011-12 ph P. Lanzi \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Aigner-25-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Aigner A\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23536\"><span class=\"imagecaption\">Aigner  A\/I 2011-12 ph P. Lanzi <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Aigner  A\/I 2011-12 ph P. Lanzi\/Paul de Grauve Communication<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/11aw-GNavarra-031.jpg\" title=\"G. Navarra A\/I 2011-12 courtesy G. Navarra\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/11aw-GNavarra-031-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"G. Navarra A\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23535\"><span class=\"imagecaption\">G. Navarra A\/I 2011-12 courtesy G. Navarra<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">G. Navarra A\/I 2011-12 courtesy G. Navarra<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/maxmara4.jpg\" title=\"Max Mara A\/I 2011-12 cortesy Max Mara \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/maxmara4-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Max Mara A\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23534\"><span class=\"imagecaption\">Max Mara A\/I 2011-12 cortesy Max Mara <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Max Mara A\/I 2011-12 cortesy Max Mara <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/maxmara5.jpg\" title=\"Max Mara A\/I 2011-12 cortesy Max Mara \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/maxmara5-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Max Mara A\/I 2011-12\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption23533\"><span class=\"imagecaption\">Max Mara A\/I 2011-12 cortesy Max Mara <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Max Mara A\/I 2011-12 cortesy Max Mara <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23532?pdf=23532\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Credevamo proprio di potercela cavare, quest&#8217;anno. Scagli la prima pietra chi non l&#8217;ha pensato almeno per un attimo. Niente cappotti o giacconi grevi, niente maglioni o sciarpe ingombranti, niente cappelli o guanti pruriginosi&#8230;&#8230;. Niente di niente. Tepore sino a ottobre inoltrato, fine-settimana ancora all&#8217;insegna di un clima vagamente vacanziero, calze dimenticate sbadatamente nei cassetti -in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[3900,2361,3901,1221,1632,3902,2860,29,8678],"class_list":["post-23532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagioni","tag-cappotto","tag-cardigan","tag-edith-sitwell","tag-montgomery","tag-pelliccia","tag-pulover-norvegese","tag-tendenze-ai-2011-12","tag-trench","tag-trend"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23532"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37353,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23532\/revisions\/37353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}