{"id":23747,"date":"2011-12-20T12:38:41","date_gmt":"2011-12-20T10:38:41","guid":{"rendered":"\/rivista\/?p=23747"},"modified":"2012-01-02T15:03:08","modified_gmt":"2012-01-02T13:03:08","slug":"mildred-pierce-se-la-figlia-pretende-di-portare-i-pantaloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/mildred-pierce-se-la-figlia-pretende-di-portare-i-pantaloni\/","title":{"rendered":"&#8220;Mildred Pierce&#8221;: se la figlia pretende di portare i pantaloni"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_23752\" style=\"width: 176px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/mildred4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23752\" class=\"size-medium wp-image-23752    \" title=\"mildred4\" src=\"\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/mildred4-216x300.jpg\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/mildred4-216x300.jpg 216w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/mildred4.jpg 323w\" sizes=\"(max-width: 166px) 100vw, 166px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23752\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;abito marrone a fantasia floreale di Mildred<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai le miniserie televisive sono un fatto cinematografico: sempre pi\u00f9 registi e attori passano, anche solo per una produzione, dal grande al piccolo schermo, realizzando spesso prodotti in grado di competere con i &#8220;cugini&#8221; cinematografici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La miniserie &#8220;Mildred Pierce&#8221; \u00e8 uno di questi. Il regista Todd Haynes (&#8220;Io non sono qui&#8221;, 2007; &#8220;Lontano dal Paradiso&#8221;, 2002) ha curato l&#8217;adattamento televisivo dell&#8217;omonimo romanzo di James M. Cain, molto pi\u00f9 fedele al libro rispetto all&#8217;adattamento cinematografico del 1945 di Michael Curtiz, scegliendo un cast di attori eccellenti, tra cui spicca Kate Winslet, premio Oscar nel 2009 per &#8220;The Reader- A voce alta&#8221; (2008, Stephen Daldry) e vincitrice quest&#8217;anno dell&#8217;Emmy Awards grazie alla sua Mildred Pierce. La miniserie, che comprende cinque episodi, ha debuttato negli Stati Uniti a primavera di quest&#8217;anno ed \u00e8 andata in onda in Italia su Sky Cinema in tre serate, dopo la buona accoglienza al Festival del Cinema di Venezia lo scorso settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni Trenta, durantela Grande Depressione, Mildred viene abbandonata dal marito e si trova a dover mandare avanti la casa e a mantenere le due figlie da sola. Mildred \u00e8 una casalinga, non sa far niente se non cucinare, e si trova cos\u00ec costretta a lavorare come cameriera in un bar. L&#8217;esperienza la sprona ad aprire un locale tutto suo, ma la morte della figlia pi\u00f9 piccola, Ray, incrina ancora di pi\u00f9 il rapporto con l&#8217;altra figlia, Veda, altezzosa e arrogante. Pi\u00f9 Veda cresce, pi\u00f9 la situazione peggiora: nonostante il locale abbia tale successo da spingere Mildred ad aprire una catena, lei non riesce a vedere quello che veramente \u00e8 sua figlia, ben decisa a scoprire qual \u00e8 il suo talento per andarsene dall&#8217;insignificante posto in cui vivono; \u00a0non fa che soddisfare ogni suo capriccio, senza accorgersi di venire usata. A un certo punto non ne pu\u00f2 pi\u00f9 e la caccia di casa. Quando Veda diventa una famosa cantante lirica, cerca continuamente di riavvicinarsi a lei; il loro rapporto sembra ricomporsi quando Mildred sposa la sua vecchia fiamma Monty Beragon ma, proprio quando si trova sul punto di vendere la catena di ristoranti per i cattivi affari, Veda rivela tutta la sua spregiudicatezza.<\/p>\n<div id=\"attachment_23751\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/62651557.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23751\" class=\"size-medium wp-image-23751  \" title=\"62651557\" src=\"\/rivista\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/62651557-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"139\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23751\" class=\"wp-caption-text\">Veda in uno dei suoi costumi di scena<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il singolare e contrastante rapporto tra madre e figlia \u00e8 reso anche dai costumi. Mildred, all&#8217;inizio, non si prende tanta cura di s\u00e9, anche perch\u00e9 \u00e8 totalmente assorbita dalla disperata ricerca di un lavoro, e infatti va in giro sempre con lo stesso abito marrone a fantasia floreale. Una volta aperto il ristorante e una volta ottenuto successo, Mildred comincia a curarsi di pi\u00f9, senza per\u00f2 sfoggiare un&#8217;eleganza eccessiva e prediligendo ancora completi marroni. Qualche colore (viola, verde) comincia ad apparire quando Veda \u00e8 ormai diventata una giovane donna, e i contrasti tra le due si avvertono anche nell&#8217; abbigliamento. Veda predilige colori pallidi, soprattutto bianco e rosa carne, simboli di purezza e bont\u00e0 in contrasto con la sua personalit\u00e0 torbida e spregiudicata. Essendo una ragazza, Veda segue la moda del tempo, che comprende anche pantaloni-palazzo morbidi, ma \u00e8 significativo che li indossi solo in casa: si configurano cos\u00ec come l&#8217;ennesimo modo con cui ribadisce l&#8217;autorit\u00e0 che ha sulla madre. Dopo essere stata cacciata di casa, non li sfoggia pi\u00f9, perch\u00e9 non ne ha bisogno: una volta tornata dalla madre, appena sposatasi con Monty, bastano i raffinati abiti da sera e gli dispendiosi costumi di scena a sottomettere Mildred, che solo giunta sul lastrico decide di ribellarsi.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23747?pdf=23747\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai le miniserie televisive sono un fatto cinematografico: sempre pi\u00f9 registi e attori passano, anche solo per una produzione, dal grande al piccolo schermo, realizzando spesso prodotti in grado di competere con i &#8220;cugini&#8221; cinematografici. La miniserie &#8220;Mildred Pierce&#8221; \u00e8 uno di questi. 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