{"id":23810,"date":"2012-01-04T15:05:29","date_gmt":"2012-01-04T13:05:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=23810"},"modified":"2012-01-04T15:05:29","modified_gmt":"2012-01-04T13:05:29","slug":"il-grande-gatsby-costumi-per-rendere-al-meglio-un-personaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-grande-gatsby-costumi-per-rendere-al-meglio-un-personaggio\/","title":{"rendered":"&#8220;Il Grande Gatsby&#8221;: costumi per rendere al meglio un personaggio"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_23813\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/daisy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23813\" class=\"size-medium wp-image-23813 \" title=\"daisy\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/daisy-200x300.jpg\" alt=\"Mia Farrow nel film\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/daisy-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/daisy.jpg 299w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23813\" class=\"wp-caption-text\">Mia Farrow nel film<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il Grande Gatsby&#8221; di Francis Scott Fitzgerald, pubblicato nel 1925, \u00e8 uno dei romanzi che hanno maggiormente segnato la letteratura americana e che ancora oggi non ha perduto il suo fascino. Lo dimostrano le numerose versioni cinematografiche &#8211; per quest&#8217;anno \u00e8 attesa quella di Baz Luhrmann, con protagonisti Leonardo Di Caprio e Carey Mulligan -, tra cui la pi\u00f9 famosa \u00e8 quella del 1974, diretta da Jack Clayton e sceneggiata da Francis Ford Coppola, con protagonisti Robert Redford e Mia Farrow, premiata con due Oscar, per i costumi di Theoni V. Aldredge e per le musiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni Venti, il giovane Nick Carraway si trasferisce su una sponda di Long Island, a New York, e ben presto viene incuriosito dal suo vicino di casa, Jay Gatsby, personaggio estremamente affascinante e carismatico, impegnato in una vita lussuosa che \u00e8 il completo opposto di quella del modesto Nick. Su di lui girano tante leggende, alcune decisamente assurde, ma lui stesso, ai suoi pochi intimi come Nick, non racconta quella che \u00e8 la sua vera vita, dal momento che nasconde quello che \u00e8 il suo vero mestiere: il contrabbando. Anche i suoi completi impeccabili e raffinati e le sue feste maestose e imperdibili sono solo un&#8217;apparenza, perch\u00e9 Gatsby \u00e8 perso in un sogno, quello di ricreare il passato. Infatti, amava profondamente Daisy, la cugina di Nick, che non aveva potuto sposare a causa della chiamata alle armi e dell&#8217;inferiore condizione economica. In seguito, Daisy aveva sposato il famoso giocatore di baseball Tom Buchanan, ma la relazione tra i due, che vivono sull&#8217;altra sponda di Long Island, non \u00e8 delle migliori. Gatsby vive l\u00ec perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che vive Daisy, e crede di poter tornare a stare\u00a0\u00a0facilmente\u00a0con lei come in passato. Tramite Nick i due vecchi amanti cominciano a rincontrarsi, ma ben presto Tom scopre tutto, anche la vera identit\u00e0 di Gatsby.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente il personaggio di Gatsby domina il film, ma anche quello di Daisy non \u00e8 da meno. Sorride sempre e non sta mai zitta, la sua leggerezza e la sua incostanza possono sembrare frivolezza, ma in realt\u00e0 \u00e8 fatta cos\u00ec e non se ne rende neanche conto. Non si capisce neanche cosa desideri veramente, perch\u00e9 detesta l&#8217;amante di Tom e non esita a tornare con Gatsby quando lo rivede, ma non esita a tornare dal marito quando questo scopre tutto e lei si ritrova a dover fare una scelta davanti a tutti: davanti a un conflitto, sceglie la via di fuga pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 conforme alla societ\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_23812\" style=\"width: 203px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/856476198_26438e1460.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23812\" class=\"size-medium wp-image-23812 \" title=\"856476198_26438e1460\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/856476198_26438e1460-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/856476198_26438e1460-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/856476198_26438e1460.jpg 362w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23812\" class=\"wp-caption-text\">Mia Farrow e Robert Redford nel film<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua leggerezza \u00e8 ben rappresentata dagli abiti che indossa, che seguono la moda del periodo, dai colori tenui e sfocati tra cui domina il bianco, il suo colore preferito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo, appare anche quasi eterea e irraggiungibile, sembra pi\u00f9 un sogno che un personaggio reale, ma d&#8217;altra parte Daisy \u00e8 un sogno, il sogno di Gatsby, e anche per questo le perle e le applicazioni scintillanti, mai per\u00f2 appariscenti, la illuminano, facendola ancor pi\u00f9 assomigliare a un essere di un&#8217;altra dimensione. Infatti, i pochi abiti scuri che indossa, soprattutto diverse tonalit\u00e0 di grigio, appaiono solo una volta abbandonato Gatsby per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, la costumista ha dovuto fare i conti con la gravidanza dell&#8217;attrice Mia Farrow. La moda degli anni Venti prevede abiti abbastanza larghi, per cui il problema \u00e8 stato arginato con non troppi problemi, grazie anche alle frequenti inquadrature di primo e primissimo piano sull&#8217;attrice e alla presenza di accessori importanti, come l&#8217;enorme ventaglio di piume che tiene davanti al pancione nella scena in qui partecipa a una delle feste di Gatsby.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23810?pdf=23810\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il Grande Gatsby&#8221; di Francis Scott Fitzgerald, pubblicato nel 1925, \u00e8 uno dei romanzi che hanno maggiormente segnato la letteratura americana e che ancora oggi non ha perduto il suo fascino. Lo dimostrano le numerose versioni cinematografiche &#8211; per quest&#8217;anno \u00e8 attesa quella di Baz Luhrmann, con protagonisti Leonardo Di Caprio e Carey Mulligan -,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2072],"tags":[4085,4086],"class_list":["post-23810","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-cinema-cultura","tag-il-grande-gatsby","tag-mia-farrow"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23810"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23810\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}