{"id":23855,"date":"2012-01-09T17:24:24","date_gmt":"2012-01-09T15:24:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=23855"},"modified":"2012-01-13T02:07:34","modified_gmt":"2012-01-13T00:07:34","slug":"sotto-il-vestito-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/sotto-il-vestito-milano\/","title":{"rendered":"Sotto il vestito, Milano"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_23856\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Salone-del-Mobile-date-1-102649_L.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23856\" class=\"size-medium wp-image-23856 \" title=\"Salone-del-Mobile-date-1-102649_L\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Salone-del-Mobile-date-1-102649_L-300x199.jpg\" alt=\"Salone del Mobile\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23856\" class=\"wp-caption-text\">Via Montenapoleone durante il Salone del Mobile del 2010<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che la moda e il design siano un volano straordinario per l&#8217;immagine di Milano non \u00e8 una novit\u00e0\u00a0. Ma una seria indagine sul &#8220;da farsi&#8221; perch\u00e9 eventi come le Settimane della Moda e il Salone del Mobile generino il mito forse non era ancora stata condotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci hanno pensato due docenti della SDA Bocconi esperte di strategia &#8211; Erica Corbellini e Francesca Romana Rinaldi e insieme ad Alessandra Rota, manager di un&#8217;azienda del lusso <em>made in Italy<\/em>, che insieme hanno intervistato un campione di 232 studenti universitari di tutto il mondo momentaneamente residenti nel capoluogo lombardo per morivi di studio, chiedendo loro se l&#8217;immagine comunicata dalla citt\u00e0 combacia con l&#8217;esperienza da essi vissuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla ricerca \u00a0i cui risultati sono confluiti nella pubblicazione Il <em>brand<\/em> Milano attraverso la moda e il design, Economia &amp; Management, N1 2011 &#8211; \u00e8 venuta la conferma che moda e design sono effettivamente strumenti di promozione del <em>brand<\/em> Milano, sui quali si fonda il suo vantaggio competitivo; ma questo vantaggio deve essere ulteriormente consolidato se si vuole che l&#8217;immagine positiva si traduca in autentica reputazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, occorre investire di pi\u00f9 nella creazione di un&#8217;esperienza complessiva di fruizione della metropoli, con l&#8217;obiettivo di conseguire benefici concreti. Da un lato, infatti, abbiamo l&#8217;attrattivit\u00e0 esercitata su giornalisti, <em>buyer<\/em> e <em>opinion leader<\/em> dei cinque continenti, dall&#8217;altro una bassa capacit\u00e0\u00a0 innovativa dimostrata dalla citt\u00e0\u00a0 nella sua interezza, che offre poche iniziative <em>glam<\/em> di massa, orari dello shopping scarsamente flessibili, modesta diversificazione nei posizionamenti delle aree dello shopping, limitata professionalit\u00e0\u00a0 del personale di vendita.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_23857\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 250px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/salone-mobile-galleria-vittorio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23857 \" title=\"salone mobile galleria vittorio\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/salone-mobile-galleria-vittorio-300x234.jpg\" alt=\"salone mobile galleria vittorio\" width=\"240\" height=\"187\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Galleria Vittorio Emanuele durante il salone del Mobile 2010<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo gli studenti interpellati, le istituzioni pubbliche milanesi dovrebbero collaborare maggiormente con le aziende per migliorare la percezione della citt\u00e0\u00a0, proprio nel senso di rafforzarne e valorizzarne i servizi, quindi aprendo i negozi oltre gli orari canonici, formando meglio i commessi (quanti sanno bene almeno l&#8217;inglese?), differenziando nelle collocazioni le zone degli acquisti, rendendo gli eventi della moda e del design pi\u00f9 accessibili soprattutto ai giovani, assicurando uno spazio pi\u00f9 ampio agli stilisti emergenti ed ai marchi locali (con un prezzo adeguato, decisamente meno esclusivo rispetto ai grandi <em>fashion brand<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Santo Versace, in veste di Presidente di Altagamma, ha puntualmente osservato poco tempo fa: &#8220;Il rischio, che il sistema milanese ha finora affrontato a mio avviso senza il necessario rigore, \u00e8 quello di adagiarsi sugli allori, di riproporsi senza analizzarsi, di convincersi dell&#8217;ineluttabilit\u00e0 del successo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di tutto ci\u00f2, appare chiaro che la direzione in cui muoversi per affermare l&#8217;immagine di una Milano non pi\u00f9 solo Coda di manzo, ma &#8220;da vivere&#8221; integralmente, cio\u00e8 fondata in modo solido su un tangibile prestigio di &#8220;Capitale della moda e del design, E&#8217; quella di costruire per\u00f2 e con la citt\u00e0 medesima (ed i suoi fruitori) una esperienza di vita totale volta alla progettualit\u00e0\u00a0 ed alla condivisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ha scritto Francesca Romana Rinaldi, co-autrice dello studio in esame, aumentando il coinvolgimento della comunit\u00e0\u00a0 locale, nazionale e internazionale degli appassionati di moda e design si pu\u00f2 favorire un circolo virtuoso che, attraverso la partecipazione e l&#8217;innesto di nuove idee, generi sviluppo economico producendo flussi turistici pi\u00f9 stabili e consapevoli rispetto a quelli tradizionali del mordi e fuggi per lo shopping o della corsa di stampa e compratori&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora a lei la parola per un&#8217;efficace conclusione: &#8220;Ai giovani l&#8217;associazione tra moda e design e Milano piace: ora la sfida \u00e8 renderli protagonisti e non pi\u00f9 solo spettatori&#8221;.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 19px;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23855?pdf=23855\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che la moda e il design siano un volano straordinario per l&#8217;immagine di Milano non \u00e8 una novit\u00e0\u00a0. 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