{"id":24,"date":"2008-09-30T08:44:33","date_gmt":"2008-09-30T06:44:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=24"},"modified":"2017-03-27T17:03:23","modified_gmt":"2017-03-27T15:03:23","slug":"ce-un-tempo-per-ogni-cosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/ce-un-tempo-per-ogni-cosa\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 un tempo per ogni cosa"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" width=\"160\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/de_lempicka_ragazza_con_guanti.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"213\" border=\"1\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">T. de Lempicka <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>by Simona Como Bersani<\/strong><\/p>\n<p>Un piccolo <strong>vadmecum<\/strong> per vestire bene anche nei momenti di transizione delle stagioni.<\/p>\n<p>Una giornalista che si occupa di alimentazione ha scritto un libro intitolato &#8220;Mai fragole a dicembre: l&#8217;importanza e il piacere di nutrirsi secondo le stagioni&#8221;. Nell&#8217;abbigliamento dovremmo dire lo stesso: mai sandali a dicembre con la neve. Ne va di mezzo lo stile e la salute.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Guardandomi intorno per strada una delle scorse mattine, mi ha colpito quanto le persone fossero, pi\u00f9 del solito, malvestite.<\/p>\n<p>\u00c8 vero, mi sono detta, che ci\u00f2 capita spesso nei momenti di transizione, durante i cambi di stagione, quando gli armadi si affollano di capi preesistenti e di capi nuovi.<\/p>\n<p>\u00c8 vero, mi sono detta, che il tempo, non essendo ancora stabile, aiuta poco e crea nostalgie dell&#8217;estate appena trascorsa.<\/p>\n<div id=\"attachment_4120\" style=\"width: 171px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4120\" class=\"size-medium wp-image-4120 \" title=\"jessica simpson-\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/jessicasimpson-ashleesimpson-ugg-boots1-179x300.jpg\" alt=\"Jessica Simpson ph sconosciuto\" width=\"161\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/jessicasimpson-ashleesimpson-ugg-boots1-179x300.jpg 179w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/jessicasimpson-ashleesimpson-ugg-boots1.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 161px) 100vw, 161px\" \/><p id=\"caption-attachment-4120\" class=\"wp-caption-text\">Jessica Simpson ph sconosciuto<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 vero, mi sono detta, che il termine adeguatezza quasi scandalizza e appare anacronistico, ma&#8230;. a tutto c&#8217;\u00e8 un limite.<\/p>\n<p>Ci siamo abituati a vedere in citt\u00e0 pantaloncini inguinali abbinati a stivali pesantissimi, i classici corpetti da trapezista indossati con fantastica disinvoltura da una baby-sitter ai giardinetti, trasparenze evocatrici di misteriose odalische sfoggiate in ambienti decisamente poco attinenti.<\/p>\n<p>La moda propone di tutto e soprattutto non si cura pi\u00f9 n\u00e9 delle stagioni n\u00e9 delle circostanze.<\/p>\n<p>O perlomeno non d\u00e0 indicazione al proposito.<\/p>\n<p>Lars Svendsen, filosofo contemporaneo che molto si \u00e8 interessato al fenomeno moda, sia dal punto di vista sociologico che antropologico, nel sottolineare il pluralismo stilistico come l&#8217;elemento pi\u00f9 caratterizzante di esso, cita Baudelaire che cos\u00ec descriveva una mostra d&#8217;arte a lui contemporanea:<\/p>\n<p><em>&#8220;Disordine, mesci mesci di stili e di colori, cacofonia di toni,\u00a0 trivialit\u00e0 smisurate, una prosa di gesti e di atteggiamenti, una nobilt\u00e0 di convenzione, banalit\u00e0 allineate di ogni sorta, e tutto questo chiaro e visibile, non soltanto nei quadri che si succedono via via, ma persino dentro lo stesso quadro: in poche parole, un&#8217;assenza completa di unit\u00e0, col risultato di una fatica spaventosa per la mente e per gli occhi&#8221;.<\/em> C. Baudelaire (OPERE)<\/p>\n<p>\u00c8 questo lo stato attuale della moda, dunque?<\/p>\n<p>E&#8217; questo che vediamo per le strade indosso ad una pluralit\u00e0 di persone?<\/p>\n<p>E&#8217; questo che percepiamo a volte di un&#8217;unica persona?<\/p>\n<p>Una tale miriade di stili eterogenei sfocia alla fine in un non-stile, dove tutto \u00e8 permesso e dove non prevale nessuna tendenza particolare.<\/p>\n<p>Manca dunque l&#8217;armonia, quella che si coglie s\u00ec in modo sfuggevole, ma certo solo quando c&#8217;\u00e8 veramente.<\/p>\n<div id=\"attachment_4121\" style=\"width: 154px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4121\" class=\"size-full wp-image-4121 \" title=\"uggs\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/uggs.jpg\" alt=\"gli uggs per l'estate\" width=\"144\" height=\"180\" \/><p id=\"caption-attachment-4121\" class=\"wp-caption-text\">gli uggs per l&#8217;estate<\/p><\/div>\n<p>Per prima cosa quindi, ricominciamo semplicemente ad adeguare gli abiti, gli accessori, alla stagione giusta.<\/p>\n<p><em><strong>*Riserviamo il lino ai mesi pi\u00f9 caldi e non portiamolo avanti fino ad ottobre.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>*Togliamoci i sandali dopo l&#8217;estate.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>*Riscopriamo la morbidezza dei tessuti fresco-lana cos\u00ec adatti alle stagioni di mezzo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>*Non emuliamo pateticamente le serate trascorse &#8220;pied dans l&#8217;eau&#8221;: \u00e8 ridicolo in citt\u00e0, soprattutto quando l&#8217;aria si rinfresca.<\/strong><\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4122\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4122\" class=\"size-thumbnail wp-image-4122\" title=\"bikini\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/bikini-150x150.jpg\" alt=\"Bikini\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/bikini-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/bikini-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/bikini.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-4122\" class=\"wp-caption-text\">Bikini<\/p><\/div>\n<p><strong>*<\/strong><strong><em>Lasciamo alle veline i bikini bordati di visone o in vellutino simil-panterato!\u00a0Sono cos\u00ec belli quelli a righe marinari o a piccoli disegni geometrici!<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>*Ci hanno stancato le gambe rese\u00a0 livide dal freddo esibite nude nei mesi pi\u00f9 rigidi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>*Che dire dell&#8217;ostentazione quasi grottesca in citt\u00e0 di calzature nate per le passeggiate montane, indossate invece quando la canicola impera?!<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>*Il pullover blu che in primavera abbiamo indossato accostandolo al bianco o al rosso, non mettiamolo in naftalina. Trasformiamolo, adattandolo alla nuova stagione, con accessori di colore diverso. I marroni, i grigi, i neri, gli azzurri porcellana, i verdoni e i bordeaux lo faranno sembrare nuovo e consono al resto dell&#8217; armadio.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>*Se indossiamo a met\u00e0 ottobre una giacca di piumino perch\u00e9 improvvisamente il freddo ci sorprende, stacchiamo, nel caso l&#8217;avesse, il collo di pelliccia: lo riapplicheremo pi\u00f9 avanti. Basta poco per far scattare \u00a0l&#8217;adeguatezza\u00a0 favore o a sfavore dello stile.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4123 alignright\" title=\"guanti\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/guanti.jpg\" alt=\"guanti\" width=\"140\" height=\"200\" \/>*Concediamoci il vezzo un po&#8217; retr\u00f2 di un paio di guanti color pastello in primavera (\u00e8 cos\u00ec chic!) che sostituiremo con quelli in filo di scozia in estate<\/strong>.(Sui mercatini se ne trovano di fantastici).<\/em><\/p>\n<p><em><strong>*Sfoggiamo in autunno una tracolla in un tessuto tweed che in inverno si arricchir\u00e0 di una bordura di pelliccia.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Una giornalista che si occupa di alimentazione ha scritto un libro intitolato &#8220;Mai fragole a dicembre: l&#8217;importanza e il piacere di nutrirsi secondo le stagioni&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;autrice ci insegna che occorre cercare i prodotti stagionali invece di essere catturati dal loro stonato arrivo sul mercato, spesso fuori tempo: \u00e8 il corpo che richiede gli alimenti giusti, senza che ce ne rendiamo conto.<\/p>\n<p>\u00c8 un po&#8217; la stessa cosa.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un tempo per ogni cosa.<\/p>\n<p>La metafora \u00e8 calzante.<\/p>\n<p>Regaliamoci il tempo per osservare le stagioni, in tutti i sensi, <span style=\"text-decoration: underline;\">con<\/span> tutti i sensi.<\/p>\n<p>Se la nostra cultura ci ha frammentati, inducendoci a mangiare cocomeri a Natale e ad indossare sabot con la neve, rimettiamoci in riga, riprendiamoci il posto.<\/p>\n<p>Ne guadagneremo sicuramente in stile ma, ne siamo certi, anche in salute!!<\/p>\n<p>A volte le piccole discipline adottate per motivi apparentemente ludici o futili portano a rivedere, migliorare, ridefinire valori a cui forse pensavamo di non dover essere pi\u00f9 soggette.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24?pdf=24\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>T. de Lempicka by Simona Como Bersani Un piccolo vadmecum per vestire bene anche nei momenti di transizione delle stagioni. Una giornalista che si occupa di alimentazione ha scritto un libro intitolato &#8220;Mai fragole a dicembre: l&#8217;importanza e il piacere di nutrirsi secondo le stagioni&#8221;. Nell&#8217;abbigliamento dovremmo dire lo stesso: mai sandali a dicembre con&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-24","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-note-di-stile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38076,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24\/revisions\/38076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}