{"id":2418,"date":"2009-01-02T11:15:38","date_gmt":"2009-01-02T09:15:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=2418"},"modified":"2009-02-06T15:13:02","modified_gmt":"2009-02-06T13:13:02","slug":"2418","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/2418\/","title":{"rendered":"Un Convegno Internazionale a Madrid: &#8220;La moda, uno spazio di innovazione e cultura&#8221;\u009d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2420\" style=\"margin: 5px;\" title=\"cim\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/cim.jpg\" alt=\"cim\" width=\"38\" height=\"204\" \/><\/span>E&#8217; andato in scena a Madrid, al Museo del Traje, il primo congresso Internazionale di Moda. Una &#8220;tre giorni&#8221; per discutere sulla moda e le sue implicazioni nell&#8217;ambito creativo, sociale, aziendale e mediatico. Tanti i relatori intervenuti sul tema<strong> &#8220;La moda, uno spazio di innovazione e cultura&#8221;,<\/strong> dall&#8217;Europa come dall&#8217;America, di fronte ad una platea molto numerosa.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">Tra le molteplici relazioni presentate: &#8220;L&#8217;uomo elegante&#8221; del semiologo italiano Omar Calabrese; &#8220;La moda e il lusso nell&#8217;era ipermoderna&#8221; del sociologo francese Gilles Lipovetsky.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">Relazione fondante quella del filosofo spagnolo Alfred Cruz Prados &#8220;La funzione umanizzante della moda&#8221;.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">La moda spagnola \u00e8 in grande espansione. Ci\u00f2 avviene sulla scia della crescita a livello mondiale di aziende come Zara e Mango che stanno determinando una ulteriore democratizzazione della moda, mettendo a disposizione di un vastissimo pubblico di consumatori capi assolutamente trend. Ma anche a livello intellettuale la Spagna cerca una riflessione di approfondimento del tema con iniziative internazionali in grado di richiamare lo sguardo sulla moda spagnola.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2422\" style=\"border: 1px solid black; margin: 5px;\" title=\"portada1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/portada1.jpg\" alt=\"portada1\" width=\"205\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/portada1.jpg 205w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/portada1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/portada1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/span><\/p>\n<p>Tra gli ultimi eventi \u00e8 andato in scena a Madrid, al Museo del Traje, il primo congresso Internazionale di Moda. Una &#8220;tre giorni&#8221; per discutere sulla moda e le sue implicazioni nell&#8217;ambito creativo, sociale, aziendale e mediatico. Tanti i relatori intervenuti sul tema &#8220;La moda, uno spazio di innovazione e cultura&#8221;, dall&#8217;Europa come dall&#8217;America, di fronte ad una platea molto numerosa. Tante quindi le relazioni presentate: da quella su &#8220;L&#8217;uomo elegante&#8221; del semiologo italiano Omar Calabrese a quella su &#8220;La moda e il lusso nell&#8217;era ipermoderna&#8221; del sociologo francese Gilles Lipovetsky (che ha presentato in dieci punti le caratteristiche della moda nella societ\u00e0 attuale, da Parigi a Milano, da Londra e New York).<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">La relazione fondante dal punto di vista antropologico quella su &#8220;La funzione umanizzante&#8221; della moda, esposta dal filosofo spagnolo Alfred Cruz Prados.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">&#8220;Il vestito &#8211; ha affermato Cruz Prados &#8211; non solo ricopre il corpo, bens\u00ec carica di significato e personalizza il nostro aspetto fisico&#8221;. La moda coinvolge l&#8217;essere umano nella sua dimensione fisica concreta, assegnandogli uno stile che quando c&#8217;\u00e8 dialogo tra espressione stetica dello stilista e il buon gusto personale trasmette bellezza. Ma spesso la moda si limita a mettere in risalto il nostro aspetto fisico, spogliando il corpo. In questo caso, afferma il filosofo spagnolo: &#8220;Ci disumanizza, rinunciando alla cultura perch\u00e9 non aggiunge nulla a ci\u00f2 che gi\u00e0 esplicita la nostra anatomia&#8221;. E rinunciando a noi stessi, perch\u00e9 la cosa pi\u00f9 naturale per l&#8217;uomo \u00e8 essere individuo sociale, imparando il linguaggio della societ\u00e0. &#8220;Come il linguaggio del pudore &#8211; continua Cruz &#8211; che rende umana la nostra biologia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0pt; text-align: justify;\">Si sono poi analizzate le diverse figure che costituiscono il &#8220;processo moda&#8221;. La prima, che si trova all&#8217;inizio di tutto, \u00e8 quella del designer, cio\u00e8 colui che &#8220;firma&#8221; tutta la linea con il suo pensiero. Lo sforzo creativo molte volte vaga tra la continua richiesta di innovazione (il consumatore vuole comprare sogni, non soddisfare una semplice necessit\u00e0) e la sfida di trasformare la proposta in moda comprensibile, che umanizzi la persona che veste quel modello. Ma &#8220;chi per un eccesso di eccentricit\u00e0 propone qualcosa di stravagante rispetto alle condizioni sociali del momento &#8211; sottolinea ancora il filosofo Cruz -, non sta facendo moda propriamente detta, ma semplicemente estetica&#8221;.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">Molto importante \u00e8 anche il ruolo giocato dal cacciatore di tendenze, ovvero da colui che fa da intermediario tra l&#8217;azienda e il consumatore. Il suo compito, infatti, \u00e8 quello di conoscere i fenomeni socio-culturali, per trovare nuove linee estetiche che interpretino la realt\u00e0 e anticipino tendenze\u00a0 future.\u00a0 Per non parlare del ruolo dei grandi gruppi aziendali. Catene di abbigliamento quali Zara o H&amp;M (di &#8220;moda rapida&#8221;), ad esempio, hanno infatti contribuito a far s\u00ec che la moda ora sia una realt\u00e0 pi\u00f9 accessibile a tutti.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">L&#8217;ultima parola di tutto il processo spetta al consumatore, capace di far diventare moda un disegno o una proposta che ha sfilato su una passerella. Ma capace anche di essere alla moda non soltanto con un capo di abbigliamento, bens\u00ec anche con gli accessori, come gli orologi o gli occhiali, le cinture o i gioielli.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">La chiusura dei lavori \u00e8 stata affidata al\u00a0 Manfredi Ricca, direttore generale di Interbrand Milano. Per il prossimo Congresso Internazionale della Moda l&#8217;appuntamento \u00e8 fissato per il 2011!<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2418?pdf=2418\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; andato in scena a Madrid, al Museo del Traje, il primo congresso Internazionale di Moda. 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