{"id":24616,"date":"2012-02-15T12:50:38","date_gmt":"2012-02-15T10:50:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=24616"},"modified":"2012-02-16T18:02:50","modified_gmt":"2012-02-16T16:02:50","slug":"flash-di-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/flash-di-moda\/","title":{"rendered":"Flash di moda"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_24617\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/aferretti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-24617\" class=\"size-medium wp-image-24617 \" title=\"aferretti\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/aferretti-300x185.jpg\" alt=\"aferretti\" width=\"210\" height=\"130\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/aferretti-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/aferretti.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-24617\" class=\"wp-caption-text\">Celebrities sfilano per la pre fall collection 2012 di Alberta Ferretti<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DALLA PARTE DELLE DONNE<\/strong> &#8211; Tra le stiliste pi\u00f9 impegnate a favore delle donne vi \u00e8 senza dubbio Alberta Ferretti, sempre in prima linea nel supportare enti non profit ed iniziative a sostegno della valorizzazione del mondo femminile, della lotta contro le discriminazioni, le violenze e lo sfruttamento del cosiddetto \u201csesso debole\u201d. La Ferretti, in particolare, negli ultimi anni si \u00e8 distinta per il suo forte sostegno alla Jordan River Foundation, un\u2019organizzazione non governativa nata nel 1995 e voluta dalla Regina Rania di Giordania (che ne \u00e8 anche Presidente) con la missione di promuovere l\u2019emancipazione e l\u2019autonomia socio-economica delle donne. Nel Gennaio scorso, a Milano, la stilista romagnola ha presentato un evento speciale articolato in due momenti (passerella della pre-collezione autunno-inverno 2012\/13 e sfilata di una linea demi-couture), accostando ready-to-wear ad alta moda e scegliendo come modelle non professioniste dei defil\u00e9, ma giovani donne, celebri a livello internazionale come \u201cfashion icons\u201d per stile e valori. Il tutto per aiutarela Jordan River Foundation a portare avanti i suoi programmi di educazione e di lotta agli abusi sulle donne e sui bambini, di stimolo alla sostenibilit\u00e0 sociale, di sviluppo del potenziale economico dei singoli individui e delle comunit\u00e0 del Paese di Rania. D\u2019altro canto, la bellissima sovrana medio-orientale, moglie di Abdallah II e madre di 4 figli, \u00e8 anche impegnata a promuovere il dialogo interculturale tra Est e Ovest, intervenendo in prima persona in consessi internazionali come l\u2019Assemblea delle Nazioni Unite (\u00e8 pure paladina dell\u2019Unicef). Rania, considerata dalla rivista \u201cForbes\u201d una delle 100 donne pi\u00f9 influenti del pianeta, \u00e8 altres\u00ec una delle pi\u00f9 eleganti, apparendo come una figura moderna e dinamica, contribuendo cos\u00ec a rinnovare la tradizionale immagine della donna araba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_24618\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 173px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/carmendellorefice.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-24618 \" title=\"carmendellorefice\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/carmendellorefice-204x300.jpg\" alt=\"carmendellorefice\" width=\"163\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/carmendellorefice-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/carmendellorefice.jpg 220w\" sizes=\"(max-width: 163px) 100vw, 163px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Carmen Dell&#8217;Orefice<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIVERSAMENTE GIOVANE<\/strong> \u2013 Se la guardi, capisci che il detto \u201cLa bellezza non ha et\u00e0\u201d \u00e8 tutt\u2019altro che infondato. A 80 anni suonati, infatti, la \u201cmitica\u201d indossatrice Carmen Dell\u2019Orefice \u00e8 ancora di una bellezza esagerata e, giustamente, continua a sfilare per grandi nomi. Corpo snello e flessuoso, gambe magnifiche, occhi di ghiaccio bollente, una nuvola vaporosa di capelli candidi, la modella italo-ungherese-americana dopo 65 anni di passerelle ha ancora fascino da vendere e non ha alcuna intenzione di tirare i remi in barca: \u201cVoglio morire con i miei tacchi alti\u201d ha dichiarato. Alla Fashion Space Gallery di Londra si \u00e8 appena conclusa una mostra interamente dedicata a lei, ricca di scatti inediti e leggendarie immagini d\u2019archivio, dal titolo \u201cCarmen: a life in fashion\u201d. La retrospettiva, curata da David Downtown, ha fatto seguito al premio Carmen Dell\u2019Orefice Award che le era stato assegnato dal London College of Fashion nel Luglio scorso. L\u2019ascesa all\u2019Olimpo di tale modella inizi\u00f2 nel dopoguerra con una copertina di \u201cVogue\u201d (1947), anticipatrice di un nuovo stile che rompeva i canoni della bellezza prosperosa. Si apriva una nuova epoca per il mondo della moda e nasceva la figura dell\u2019indossatrice come personaggio: irraggiungibile in passerella e dalla vita privata movimentata. Carmen divenne la prima fashion-star contemporanea e molti artisti (Salvador Dal\u00ec in primis) la elessero a loro \u201cmusa\u201d. La Dell\u2019Orefice ha lavorato con i pi\u00f9 stimati fotografi (Irving Penn, Richard Avedon, Cecil Beaton, Norman Parkinson, Francesco Scavullo, Raven Afanador, ecc.) e anche di recente ha sfilato per maison come Gaultier, Dior, Herm\u00e8s, nonch\u00e9 per talenti emergenti come il cinese Guo Pei. Passando senza snobismi dalla haute couture al ready-to-wear, Carmen non ha esitato ad affiancare alla sua esperienza di \u201cvolto\u201d di Chanel N. 5 quella di modella per H&amp;M. Una bella donna in tutti i sensi, davvero senza et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_24619\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 202px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ferragamo_bulgari_capsule_gioielli_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-24619 \" title=\"ferragamo_bulgari_capsule_gioielli_1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ferragamo_bulgari_capsule_gioielli_1-240x300.jpg\" alt=\"ferragamo_bulgari_capsule_gioielli_1\" width=\"192\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ferragamo_bulgari_capsule_gioielli_1-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ferragamo_bulgari_capsule_gioielli_1.jpg 538w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Gioielli Ferragamo<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GIOIELLI DISEGNATI PER FERRAGAMO<\/strong> \u2013 Anche Salvatore Ferragamo, nome legato all\u2019eccellenza della pelletteria e della moda made in Italy, ha deciso di tuffarsi nel business della gioielleria e lo ha fatto con un partner del calibro di Gianni Bulgari, fondatore del brand Enigma. La prima collezione preziosa di Ferragamo, che lo stesso Bulgari ha definito \u201cgioielleria disegnata\u201d, sar\u00e0 in vendita da Ottobre nelle pi\u00f9 prestigiose boutique europee, americane e soprattutto asiatiche della maison fiorentina, che punta sempre pi\u00f9 sul mercato cinese, molto sensibile all\u2019oro ed ai prodotti iconici. Si tratta di gioielli che concentrano in s\u00e9 il patrimonio simbolico dell\u2019azienda, con tratti grafici che comunque non rifuggono dalle suggestioni della modernit\u00e0. Le linee proposte sono tre per approcciare fasce diverse di consumatori (anche in termini di prezzo): si va da materiali poco costosi come l\u2019argento alle pietre pi\u00f9 preziose quali i diamanti, da un design semplice e leggero a forme pi\u00f9 creative e impegnate. Per la precisione, la linea Futurista si ispira alla speciale etichetta realizzata nel 1930 dall\u2019artista marinettiano Luciano Venna, mentre la linea Vara, caratterizzata da bracciali rigidi e anelli con pietre tagliate a cabochon,\u00a0 richiama la famosa fibbia impiegata da Salvatore Ferragamo come decorazione della scarpa recante lo stesso nome; la linea Gancino, infine, rilancia il gancio nato come chiusura delle borse, utilizzando oro giallo e rosa, diamanti e gemme semi-preziose. Il motivo per cui Ferragamo, a questo punto del suo storico percorso, si \u00e8 risolto ad entrare nel mercato dell\u2019hard luxury \u00e8 strategico: l\u2019obiettivo, in effetti, \u00e8 approfittare della fase positiva del lusso d\u2019alta gamma per assicurarsi margini di prezzo superiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_24620\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 220px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/liz.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-24620 \" title=\"liz\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/liz-300x275.jpg\" alt=\"liz\" width=\"210\" height=\"193\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Christie&#8217;s mette all&#8217;asta i gioielli di Liz Taylor<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE GIOIE DI LIZ<\/strong> \u2013 Hanno fatto faville all\u2019asta di Christie\u2019s a New York i favolosi gioielli di Elizabeth Taylor, la famosa attrice inglese scomparsa nel Marzo 2011: 269 esemplari di qualit\u00e0 straordinaria per la pi\u00f9 grande collezione privata di oggetti preziosi mai posta all\u2019incanto. La Taylor era un vera appassionata di gioielli, li acquistava (o se li faceva regalare dai tanti generosi mariti che ebbe) non per mero capriccio, moda o ostentazione di ricchezza, ma per reale interesse culturale e gusto estetico, essendo lei medesima una fine esperta di gemmologia e di arte (pochi lo sanno: Liz era una donna colta, figlia di un critico d\u2019arte, cresciuta in un ambiente che sin dall\u2019infanzia l\u2019aveva educata alle cose belle). Di valore complessivo superiore ai 30 milioni di dollari, i gioielli della \u201cdiva dagli occhi viola\u201d comprendono spettacolari creazioni di Bulgari, Van Cleef &amp; Arpels, Tiffany, Schlumberger, Cartier, Boucheron, JAR, ecc. Possiamo citare, ad esempio, l\u2019antica tiara di diamanti che le don\u00f2 nel 1957 il terzo consorte Mike Todd (il quale un giorno scherzosamente confess\u00f2 ai reporter: \u201cL\u2019unica parola che mia moglie conosce in italiano \u00e8 Bulgari\u201d) o i numerosi pegni d\u2019amore che costellarono le alterne vicende del rapporto con Richard Burton, tra cui uno straordinario rubino acquistato da Van Cleef &amp; Arpels, il celebre diamante da 33,19 carati passato alla storia col suo nome, una sontuosa collana di Bulgari con zaffiri e diamanti, l\u2019enorme perla denominata \u201cLa Peregrina\u201d (raffigurata in diversi dipinti di Vel\u00e0squez).\u00a0 I proventi dell\u2019asta newyorkese (che era stata preceduta da tre mesi di mostra itinerante in America, Europa, Asia) sono stati destinati in parte a scopi benefici, in particolare alla \u201cElizabeth Taylor Aids Foundation\u201d che sostiene i malati in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24616?pdf=24616\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora brevi notizie dal mondo della Moda: Alberta Ferretti sfila a sostegno del Jordan River Foundation, un\u2019organizzazione non governativa nata nel 1995 e voluta dalla Regina Rania di Giordania; Carmen Dell\u2019Orefice indossatrice di 80 anni in una retrospettiva \u201cCarmen: a life in fashion\u201d curata da David Downtown, che fa  seguito al premio che le era stato assegnato dal London College of Fashion nel Luglio scorso; Ferragamo e Bulgari creano una linea di gioielli; ed infine l&#8217; asta di Christie\u2019s a New York per i favolosi gioielli di Elizabeth Taylor.<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[834,4312,4320,527,4313,4314,4317,4319,4315,281,4316,4318,4311,3144,1187,531],"class_list":["post-24616","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-di-moda","tag-alberta-ferretti","tag-alberta-ferretti-pre-fall-2012","tag-asta-gioielli-liz-taylor","tag-bulgari","tag-carmen-dellorefice","tag-carmen-a-life-in-fashion","tag-elizabeth-taylor","tag-elizabeth-taylor-aids-foundation","tag-ferragamo-e-bulgari","tag-gioielli","tag-gioielli-ferragamo-e-bulgari","tag-gioielli-liz-taylor","tag-jordan-river-foundation","tag-liz-taylor","tag-regina-rania-di-giordania","tag-salvatore-ferragamo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24616"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24616"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24633,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24616\/revisions\/24633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}