{"id":24631,"date":"2012-02-16T14:40:56","date_gmt":"2012-02-16T12:40:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=24631"},"modified":"2012-03-21T14:48:30","modified_gmt":"2012-03-21T12:48:30","slug":"il-cauto-ottimismo-del-cav-boselli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-cauto-ottimismo-del-cav-boselli\/","title":{"rendered":"Il cauto ottimismo del Cav. Boselli"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_24632\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/XMTtjbm1pX2Ntc3BpY3R1cmU7aW1hZ2U7aWQ7NjY2MA__W690H490R14Bffffff___7780843d.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-24632\" class=\"size-medium wp-image-24632 \" title=\"MMD sett 2011\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/XMTtjbm1pX2Ntc3BpY3R1cmU7aW1hZ2U7aWQ7NjY2MA__W690H490R14Bffffff___7780843d-300x213.jpg\" alt=\"MMD sett 2011\" width=\"240\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/XMTtjbm1pX2Ntc3BpY3R1cmU7aW1hZ2U7aWQ7NjY2MA__W690H490R14Bffffff___7780843d-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/XMTtjbm1pX2Ntc3BpY3R1cmU7aW1hZ2U7aWQ7NjY2MA__W690H490R14Bffffff___7780843d.jpg 690w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-24632\" class=\"wp-caption-text\">Una sfilata di Milano Moda Donna edizione settembre 2011<\/p><\/div>\n<p>La conferenza stampa del 14 febbraio era convocata per la presentazione della prossima settimana della moda milanese, Milano Moda Donna A\/I 2011-12, la nuova location di Palazzo Sforzesco e gli eventi\u00a0 culturali collaterali. Ma l\u2019attenzione si \u00e8 spostata rapidamente su altri due fronti: il tema economico e il richiamo alla settimana del design. Per quest\u2019ultimo tema \u00a0il Cav. Boselli e l\u2019assessore Boeri hanno chiarito,- ci auguriamo una volta per tutte-, che i due eventi hanno caratteristiche differenti. Le sfilate non potranno mai essere aperte al pubblico; si tratta di appuntamenti per addetti ai lavori: buyers e stampa; e per questa ragione non possono avere il clima partecipativo esteso alla cittadinanza degli appuntamenti del Salone del Mobile. Inoltre \u00a0si tratta di evitare superficiali confronti\u00a0 tra le due manifestazioni ; Boselli ci ha tenuto a evidenziare che \u00a0l\u2019impatto delle 4 tornate di eventi moda \u00e8 di molto superiore a quello del Salone che si svolge in soli 6 giorni l\u2019anno, a fronte dei 28 totali delle sfilate uomo e donna.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 importanti sono state le considerazioni del Presidente della Camera della Moda riguardanti gli aspetti economici e le previsioni sull\u2019andamento dell\u2019industria della moda (tessile, abbigliamento, pelletteria, calzature) per il 2012. Ha esordito dicendo: \u201cNonostante il brusco rallentamento registrato a partire dall\u2019ottobre scorso resto fiducioso\u201d di fatti se il 2011 si era chiuso con una crescita del 5,5%\u00a0 e un fatturato di 63,5 miliardi, il 2012 potrebbe chiudere con un calo del &#8211; 5,2%, anche se il calo export potrebbe essere minore -3,1%<\/p>\n<p>Pur non addentrandosi a esaminare gli scenari finanziari della crisi, il Presidente ha evidenziato che dal 2008-09 anno del fallimento della Lehman Brothers \u201c quando la moda italiana perse il 15% del suo fatturato e l\u2019esport scese a -18,9%\u00a0 ad oggi, \u201c l\u2019industria italiana della moda \u00e9 molto diversa. \u00a0Abbiamo ripensato i processi aziendali.\u00a0 Le aziende sono pi\u00f9 snelle; abbiamo perso qualcuno, ma quelle che sono rimaste sono pi\u00f9 solide per far fronte\u00a0 alla crisi che ha fatto una selezione spietata. Ora, inizio del 2012\u00a0 le aziende del settore sono pi\u00f9 attrezzate e sono pi\u00f9 sicure delle loro possibilit\u00e0 sui mercati internazionali.\u201d<\/p>\n<p>Ma la preoccupazione \u00a0di Mario Boselli rimane la delicata situazione delle piccole e medie imprese e del tessile , perch\u00e9 le pi\u00f9 colpite dal credit crunch. Rappresentano \u00a0la \u00a0parte importante del nostro sistema Moda e \u2013ha detto- \u201cse non preserviamo la parte alta della filiera, crolla tutto\u201d . A questo proposito ha ricordato \u00a0quanto esposto di persona al Presidente Napolitano e nella lettera consegnata congiuntamente al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e al Presidente dell\u2019Associazione Bancaria Italiana Giuseppe Mussari \u00a0in cui, a nome del Comitato direttivo della Camera della Moda, ha indicato che\u00a0 le maggiori difficolt\u00e0 del settore si riscontrano tra le piccole e medie imprese fornitrici \u00a0di \u201csemilavorati tessili e quelle della sub fornitura delle confezioni dei capi e di accessori moda, oltre alle aziende di alto artigianato e a quelle costituite da giovani stilisti\u201d. Nella lettera non si tralascia di sottolineare il problema del costo del credito \u201cche ha raggiunto livelli insostenibili per le imprese: ci si rende conto \u2013si legge nel testo- che, se \u00e8 vero che la causa principale deriva dal costo della provvista delle Banche, ci\u00f2 non spiega i livelli di spread pretesi dagli istituti di Credito\u201d. 70.000 aziende della filiera del sistema tessile abbigliamento moda rischiano di dover cessare l\u2019attivit\u00e0 con gravi conseguenze in termini di occupazione -e i dati riportati nella lettera sono chiari-, \u201c gi\u00e0 calata di 50.000 addetti (da 700.000 a 650.000) e metterebbe a rischio un fatturato di oltre 63 miliardi di euro ed un saldo attivo della Bilancia Commerciale di oltre 13 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Insomma una edizione di Milano Moda Donna che suona come una cartina di tornasole dello stato delle aziende della Moda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24631?pdf=24631\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La conferenza stampa del 14 febbraio era convocata per la presentazione della prossima settimana della moda milanese, Milano Moda Donna A\/I 2011-12, la nuova location di Palazzo Sforzesco e gli eventi\u00a0 culturali collaterali. 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