{"id":24650,"date":"2012-02-23T12:42:35","date_gmt":"2012-02-23T10:42:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=24650"},"modified":"2017-01-30T23:27:00","modified_gmt":"2017-01-30T21:27:00","slug":"a-sanremo-sia-vincitori-che-vinti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/a-sanremo-sia-vincitori-che-vinti\/","title":{"rendered":"Sia vincitori che vinti&#8230;&#8230;"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_24653\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Sanremo-2012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-24653\" class=\"size-medium wp-image-24653 \" title=\"Sanremo-2012\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Sanremo-2012-300x170.jpg\" alt=\"Sanremo-2012\" width=\"210\" height=\"119\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-24653\" class=\"wp-caption-text\">Sanremo-2012<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo non vuole essere propriamente un articolo \u201cdi moda\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vuole essere l\u2019esternazione di sensazioni provate. Senza particolare giudizio, come se a parlare fosse la pelle, e non la voce che segue il pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ne sono lette davvero tante, in questi giorni -prima, durante e dopo-, a proposito del festival della canzone italiana di quest\u2019anno, 62 anni dopo il suo esordio. \u201cSessantadue\u201d anni. L\u2019et\u00e0 di qualcuno a cui generalmente si porta un giusto rispetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungere dunque troppe cose al gi\u00e0 detto, al chiacchiericcio dilagante, non ci pare originale. E neanche opportuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel che vorremmo allora fare \u00e8\u00a0 veicolare impressioni, senza soffermarci su nomi e persone, senza riferirci in modo specifico e insistentemente a qualcuno, senza particolari condizionamenti che rischiano di cadere nella trappola dei pregiudizi. Cos\u00ec, come viene -quasi a tabula rasa. I disagi, i brividi, la commozione, i presagi, i d\u00e9j\u00e0-vu. Le emozioni recepite, in poche parole. O i sentimenti provati, se si preferisce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ci viene da dire che armonia e disarmonia si sono decisamente messe in mostra. Ora l\u2019una, ora l\u2019altra, in una altalenante e bizzarra competizione. Quasi a voler accontentare un po\u2019 tutti: la critica, il pubblico in sala, i telespettatori sparsi ovunque, gli amatori tradizionalisti, i giovani scalpitanti e avidi di novit\u00e0, i meno giovani nostalgici di un tempo che fu\u2026. Ma, si sa, far felici tutti quanti non \u00e8 cosa facile. Qualcuno, inevitabilmente, resta fuori.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_24654\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 250px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sanremo-tutti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-24654 \" title=\"sanremo-tutti\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sanremo-tutti-300x199.jpg\" alt=\"Le vallette e i conduttori di Sanremo 2012\" width=\"240\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sanremo-tutti-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sanremo-tutti-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sanremo-tutti.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Le vallette e i conduttori di Sanremo 2012<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La femminilit\u00e0 si \u00e8 espressa usando armi a volte improprie. Che peccato! Vien quasi da dire che tanta e tale bellezza, se mal esibita, diventa spreco. Buttata via. Non pi\u00f9 regolatrice di pensieri condivisi o riconciliatrice di eventuali asperit\u00e0, bens\u00ec procacciatrice di sguardi inquinati e ricercatrice\u00a0 di attenzioni esagerate. Come dire? Una \u201cbrutta bellezza\u201d (a testimoniare che gli ossimori vanno alla grande, di questi tempi!), qualcosa che, pur attirando a s\u00e9, respinge da s\u00e9. Perch\u00e9 \u201cfuori misura\u201d \u2013e non intendiamo certo riferirci alle taglie dei vestiti, anche se\u2026\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ecco che a fantastici abiti simili a nuvole, contrapposti ad arte nel colore e gradevolmente assimilati nella forma (che meraviglia quel bianco, quel nero \u2013due regine del gioco degli scacchi, sullo sfondo scenografico del teatro!), si sono succeduti tristi strizzamenti e banali accostamenti (quel pizzo confuso, quel bicolore sgargiante simile ad un famoso abito disneyano oggetto di litigio per un trio di \u201cdispettose\u201d fatine, quelle balze da meringa variegata \u2013il tutto peraltro mostrato contemporaneamente in un\u2019unica uscita \u201ca tre\u201d!). E molto altro ancora, in un continuo su e gi\u00f9 di esaltazione e di delusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni artista, si sa, \u00e8 eclettico, ma ognuno generalmente conserva un proprio stile attraverso il quale possa essere riconoscibile. Stavolta \u00e8 invece accaduto di vedere la stessa persona, in serate diverse, cos\u00ec trasformata, cos\u00ec reinterpretata, da sembrare un\u2019altra. Potere della manipolazione! Sagra dell\u2019incapacit\u00e0 di riuscire a rimanere coerenti, rispettando ugualmente, ma in modo equilibrato, le parti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella di chi indossa e quella di chi \u201cfa\u201d indossare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella di chi si presta e quella di chi \u201cpresta\u201d.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_24655\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 250px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/critiche-al-voto-da-parte-del-pubblico-sanremo-2012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-24655 \" title=\"critiche-al-voto-da-parte-del-pubblico-sanremo-2012\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/critiche-al-voto-da-parte-del-pubblico-sanremo-2012-300x173.jpg\" alt=\"Il pubblico di Sanremo 2012\" width=\"240\" height=\"138\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Il pubblico di Sanremo 2012<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 chiaro, abbiamo detto che non vogliamo puntare troppe dita \u201ca casaccio\u201d e che non abbiamo l\u2019intenzione di partecipare a un gioco di voci caotico tanto quanto certe pettinature viste (e colori dei capelli!), certi imbellettamenti evidenziati, certe dissonanze mostrate attraverso maldestri accostamenti con gli accessori. Per carit\u00e0, si \u00e8 infatti \u00a0ammirata anche tanta professionalit\u00e0, tanta delicatezza, tanta spontaneit\u00e0, tanta preparazione.\u00a0\u00a0 Abbiamo per\u00f2 desiderio di sottolineare ci\u00f2 che davvero ci ha lasciato aperti dei dubbi. Quelli che, bene o male, difficilmente troveranno una risposta; forse perch\u00e9 siamo calati in una realt\u00e0 che si nutre di un tipo di comunicazione cos\u00ec controversa e contraddittoria da non riuscire a farsi \u201cdavvero\u201d capire, o forse perch\u00e9 siamo assordati e bombardati da tali e tanti preconcetti da fare \u201cdavvero\u201d fatica a fermare l\u2019attenzione su ci\u00f2 che corrisponde al proprio \u201csentire\u201d. Fatto sta che il disorientamento \u2013che colpisce come un laser e confonde come un insetto noiosamente disturbante- ha esplicitamente imperato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E possiamo aggiungere che, se i\u00a0 blu (declinati nelle varie sfumature), insieme ai bianchi (purissimi e luccicanti) e insieme ai neri (eternamente vincenti e trasversalmente adeguati), ci hanno incantato e favorevolmente impressionato, rispondendo elegantemente a ci\u00f2 che viene richiesto ad una mise da scena -in onore della assoluta capacit\u00e0 e fantasia di bravissimi e noti stilisti-, non altrettanto riusciamo a dire riguardo ad altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non potendo tralasciare di proferir motto su quel di cui tutti hanno parlato e parleranno ancora, vale a dire la statica \u201cprestazione\u201d di una troppo \u201calgida\u201d freschezza e la trasgressiva esibizione di una troppo \u201cconturbante\u201d effervescenza, non resta che sospendere nell\u2019aria qualsiasi opinione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di certo, a questo proposito, rimane l\u2019idea di qualcosa che rimanda al termine \u201csuperfluo\u201d, \u201cinutile\u201d, \u201cnon necessario\u201d -e di cui si sarebbe potuto fare a meno. Allo stesso tempo rimane l\u2019idea di qualcosa che rimanda al termine \u201cindispensabile\u201d, \u201cutile\u201d, \u201cnecessario\u201d \u2013e di cui certamente si \u00e8 sentita la mancanza. Lasciamo a voi la risposta dell\u2019indovinello\u2026\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta i ricami spuntavano in modo birichino dai tessuti, non diventavano tutt\u2019uno con il corpo, quasi a \u00a0trasformarsi in un vero scarabocchio. Una volta la grazia del portamento \u2013ben ammaestrata- si faceva beffe di scalinate che, se pur difficoltose, si offrivano docilmente alla disinvoltura di chi le affrontava senza quei trampoli decisamente goffi e pericolosi. Una volta un cantante dagli occhi buoni interpretava una canzone sbarazzina che faceva cos\u00ec:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cVola la farfalla impazzita, sfiora sorridendo la vita\u2026\u2026.io lo so, io lo so, ritorner\u00e0, perch\u00e9 lei cerca sempre il sole\u201d\u2026\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sole, appunto, e il cielo, quello vero, non quello simulato da un pezzo di stoffa che del cielo, a parte il colore, non ricorda proprio nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E da cui \u2013poverina- \u00e8 lontana anni luce, imprigionata da una sciocca parvenza di libert\u00e0 che la destiner\u00e0 a rimanere comunque nascosta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24650?pdf=24650\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo non vuole essere propriamente un articolo \u201cdi moda\u201d. 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